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Guida completa alla coltivazione dei broccoli: tempi, cure e raccolta

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Per la semina diretta all'aperto, interrate i semi a 1-1,5 cm di profondità in file distanziate di 60-90 cm quando le temperature del terreno raggiungono 10-15°C stabili. Una volta germogliati, diradateli a 30-50 cm. Per anticipare i tempi attraverso il semenzaio, seminate in vassoio 6-8 settimane prima dell'ultimo gelo. Trapiantate all'aperto le piantine con 4-5 foglie vere dopo l'ultimo gelo, a distanze di 30-50 cm su file da 60 a 90 cm, mantenendo il terreno umido.

I broccoli sono un ortaggio nutriente e versatile che può essere coltivato in casa con successo. Ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti, offrono numerosi benefici per la salute. La piantagione dei broccoli richiede tuttavia una certa pazienza, in quanto il loro ciclo di crescita può durare diversi mesi.

Scopri quando è il momento ideale per seminare, trapiantare e raccogliere questi deliziosi germogli verdi, seguendo una programmazione accurata. Con le giuste tempistiche e cure colturali, potrai assicurarti un’abbondante raccolta di broccoli coltivati con le tue mani.

Piccola introduzione ai broccoli

Il broccolo calabrese è la varietà più diffusa, caratterizzata da grandi cespi verdi su steli corposi. Appartenente alla famiglia delle Brassicacee, è imparentato con cavolfiori, cavoli e cavolo rapa. Il suo alto valore nutrizionale lo rende un vero gioiello da coltivare nell’orto di casa.

Il broccolo appartiene alla famiglia delle brassicacee, che comprende cavoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiori, cavoli ricci, cavoli cinesi e cavoli rapa.

Ricco di vitamine A, C e K, potassio, acido folico, ferro e fibre, il broccolo vanta proprietà antiossidanti e anticancro. Una volta raccolto il cespo principale, la pianta continua spesso a produrre germogli laterali più piccoli per settimane o mesi.

Quando piantare i broccoli

I broccoli sono una coltura tipica delle stagioni fresche, quindi il momento ideale per la semina varia a seconda del clima della tua zona. In generale, per un raccolto estivo, i semi vanno piantati all’inizio-metà primavera. Per un raccolto autunnale, la semina va effettuata a metà-fine estate. Le alte temperature possono infatti compromettere lo sviluppo delle teste commestibili dei broccoli. L’obiettivo è farli crescere e maturare prima o dopo i periodi di caldo intenso.

Coltivazioni primaverili

Per le coltivazioni primaverili, è possibile seminare in casa 6-8 settimane prima dell’ultima gelata prevista o direttamente all’aperto 2-3 settimane prima. I semi di broccoli possono germinare già a temperature del terreno di 4°C, ma un suolo più caldo ne accelera la crescita. Se hai seminato in semenzaio, attendi che le piantine abbiano 4-5 foglie vere per trapiantarle distanziate di 30-50 cm in file a 90 cm l’una dall’altra, quando il rischio di gelo è passato.

Coltivazioni autunnali

Nei climi più caldi, la coltivazione autunnale dei broccoli offre spesso i risultati migliori. Semina all’aperto tra 85-100 giorni prima del previsto arrivo delle prime gelate, con temperature del suolo ancora elevate. Ciò permetterà ai broccoli di maturare prima che il freddo ne rallenti la crescita. Le piantine giovani tollereranno bene anche le prime brinate leggere. Per favorire una produzione prolungata, opta per varietà che si adattano a condizioni di calore più estremo e inizia i trapianti distanziati dagli ultimi giorni di giugno.

Come seminare i broccoli

Per la semina diretta all’aperto, interrare i semi a 1-1,5 cm di profondità e distanziali di circa 8 cm sulla fila. Una volta spuntate, quando le piantine raggiungono 5-8 cm di altezza, diradare lasciando una distanza di 30-50 cm tra loro. In alternativa, puoi seminare in semenzaio e trapiantare successivamente le piantine.

Questo metodo è più impegnativo ma consente di anticipare la produzione. Semina in vassoio o contenitore con terriccio specifico e copri leggermente i semi. Trascorse 4-6 settimane, quando si saranno formate 4-5 foglie vere, le piantine saranno pronte per essere trapiantate all’aperto.

Semina diretta all’aperto

La semina dei broccoli diretta all’aperto presenta il vantaggio della semplicità. Scegli un’area soleggiata con terreno fertile, ben drenato e ricco di sostanza organica. Pratica buche o solchi di 1-1,5 cm di profondità, distanziati di circa 8 cm. Deposita i semi e coprili con il terriccio.

Compatta leggermente il terreno e bagna abbondantemente. Quando le piantine emergeranno e raggiungeranno un’altezza di 5-8 cm, sarà necessario diradarle a una distanza di 30-50 cm per favorire la crescita dei cespi.

Semina in semenzaio

Per anticipare la raccolta ed evitare la semina diretta nelle settimane più fredde, è possibile ricorrere alla semina in semenzaio. Riempite un vassoio o contenitore con terriccio specifico per sementi.

Praticatevi dei piccoli solchi di 1 cm di profondità, distribuitevi i semi a distanza di 5 cm e copriteli appena con il terriccio. Non compattare eccessivamente e mantenete il substrato umido ma non fradicio. Posizionate il semenzaio in luogo luminoso e soleggiato, prestando attenzione a riparare le giovani piantine dal gelo. Trascorse 4-6 settimane, quando avranno formato 4-5 foglie vere, saranno pronte per essere trapiantate all’aperto.

Come trapiantare le piantine ottenute da seme

L’operazione di trapianto delle piantine di broccoli richiede qualche accortezza per favorirne l’attecchimento. Scavate buche distanziate di 30-50 cm, leggermente più profonde rispetto al contenitore di provenienza.

Preparate il terreno bagnandolo copiosamente prima di trapiantare. Estraete delicatamente le piantine evitando di danneggiarne le radici. Posizionatele nelle buche e compattate il terriccio tutt’intorno, lasciando solo le cime fuori terra.

Aggiungete tutori se in zona ventosa. Mantenete costantemente umida la terra fino all’attecchimento, riparandole dal sole diretto i primi giorni.

Cosa puoi piantare vicino i broccoli

Il cavolo broccolo ben si presta alla coltivazione in consociazione con altri ortaggi. Si sposa bene con patate e cipolle, che possono crescere fianco a fianco. Inoltre, piantare erbe aromatiche come menta o rosmarino nelle vicinanze aiuterà ad allontanare i parassiti in modo naturale. Un’altra opzione vincente è la coltura abbinata a lattuga o spinaci, ortaggi a ciclo breve che sfruttano razionalmente lo spazio lasciato libero dai broccoli nelle prime fasi di sviluppo.

Come curare la coltivazione di broccoli

Le piante di broccoli prosperano con temperature comprese tra 18°C e 21°C. Tre settimane dopo il trapianto, concimatele con un fertilizzante a basso contenuto di azoto come 5-10-10. Irrigate regolarmente fornendo almeno 2,5-4 cm di acqua a settimana, evitando di bagnare le cime dei cespi per prevenire i marciumi.

Le radici sono molto superficiali, quindi ricorrete alla pacciamatura per controllare le erbe infestanti anziché al diserbo. La pacciamatura aiuta anche a mantenere basse le temperature del terreno. Proteggete la coltivazione con teli per filari per ridurre la presenza di parassiti.

Continuate a concimare e irrigare dopo la raccolta del cespo principale per favorire la formazione dei ricacci laterali.

Temperatura ideale

I broccoli crescono rigogliosi con temperature comprese tra i 18°C e i 21°C. Temperature troppo elevate tendono a far sviluppare prematuramente i piccoli boccioli a forma di testa, diminuendone la qualità. Le condizioni ideali per la loro coltivazione sono quindi quelle primaverili o autunnali, in cui beneficiano di calde giornate e fresche notti. Scegliere varietà più resistenti al calore può aiutare ad allungare la stagione produttiva nei climi più miti.

Concimazione

Dopo aver trapiantato le piantine, è importante fornire il giusto apporto di nutrienti ai broccoli per favorirne lo sviluppo. Somministrate la prima concimazione circa 3 settimane dopo il trapianto, utilizzando un fertilizzante a basso contenuto di azoto come 5-10-10.

L’azoto in eccesso può ritardare la formazione delle teste. Mescolate bene il concime al terreno attorno alle piante, senza metterlo a diretto contatto con le radici. Per le varietà a ciclo lungo, ripetete la concimazione a metà ciclo colturale. Dopo la raccolta del cespo principale, continuate a concimare moderatamente per incentivare la produzione dei ricacci laterali.

Irrigazione

Un apporto idrico regolare e costante è fondamentale per la buona riuscita della coltivazione dei broccoli. Le radici di queste piante sono molto superficiali, pertanto il terreno va mantenuto umido ma non fradicio.

Fornite almeno 2,5-4 cm di acqua a settimana durante le fasi vegetative, aumentando le irrigazioni in caso di siccità prolungata. Evitate di bagnare direttamente le cime in formazione per prevenire l’insorgenza di marciumi. Un buon metodo è l’irrigazione a goccia che mantiene umido solo il terreno attorno alle piante, senza disperdere acqua inutilmente.

Pacciamatura e controllo erbe infestanti

Le erbe infestanti possono rappresentare un problema per i broccoli, sottraendo loro acqua e nutrienti. Poiché le loro radici sono molto superficiali, è preferibile evitare la sarchiatura manuale o meccanica che potrebbe danneggiarle. La pacciamatura con materiali organici come paglia, foglie secche o fibra di cocco, è un’ottima soluzione.

Stendete uno strato di 5-8 cm attorno alle piante dopo qualche settimana dal trapianto, lasciando lo spazio vicino al fusto libero per evitare ristagni d’acqua. Oltre a soffocare l’erba infestante, la pacciamatura contribuisce anche a mantenere il terreno umido e fresco nelle stagioni calde.

Protezione con teli

I teli per filari agro-tessili sono un valido alleato per proteggere la coltivazione dei broccoli dagli attacchi di parassiti come gli afidi o la mosca della brassica. Questi leggeri teli di plastica o polipropilene vengono tesi e ancorati sopra le file di piante, creando una barriera fisica che impedisce agli insetti di raggiungere le colture. Rimovibili, traspiranti e resistenti ai raggi UV, assicurano un adeguato passaggio di luce, aria e acqua, pur mantenendo lontani i principali fitofagi.

Malattie e parassiti

Come tutte le brassicacee, anche i broccoli possono essere colpiti da alcune malattie fungine e attaccati da specifici parassiti animali. Tra le principali problematiche da tenere d’occhio vi sono l’alternariosi e la peronospora, che si manifestano con alonature e marciumi sui cespi.

Per prevenirle, adottate ampie rotazioni con colture non appartenenti alla stessa famiglia, utilizzate varietà resistenti e intervenite prontamente con trattamenti bio in caso di attacchi conclamati. I parassiti più comuni sono invece la mosca della cavola, le cui larve si cibano delle radici, e le cocciniglie farinose che infestano foglie e cime con le loro secrezioni zuccherine.

Malattie fungine

Le due principali malattie fungine da monitorare per i broccoli sono l’alternariosi e la peronospora. L’alternariosi è causata dal fungo Alternaria brassicicola e provoca alonature scure sul cespo e sulle foglie, che possono progredire fino a marciumi. La peronospora invece, provocata dall’oomicete

Peronospora brassicae, si manifesta con chiazze giallastre sulla pagina superiore delle foglie associate a una sottile muffa biancastra sulla pagina inferiore. Adottando rotazioni, varietà resistenti e intervenendo con prodotti rameici si possono prevenire questi problemi.

Parassiti animali

Tra gli insetti fitofagi che possono attaccare i broccoli, i più pericolosi sono la mosca della cavola (Delia radicum) e le cocciniglie farinose. La mosca depone le uova al colletto della pianta e le larve si cibano delle radici, causando ingiallimenti e avvizzimenti.

Le cocciniglie come quella cotonosa o quella celeste proliferano invece sulle parti aeree, succhiando la linfa e ricoprendo i cespi di melata zuccherina che favorisce la formazione di fumaggini. Oltre ai già citati teli protettivi, è importante monitorare ed eliminare tempestivamente questi parassiti.

Quando e come raccogliere i broccoli

La fase di raccolta dei broccoli richiede un po’ di esperienza per individuare il momento ottimale e sfruttare al meglio la produzione di ogni pianta. Il cespo principale, o testa floreale centrale, va raccolto al mattino quando i piccoli boccioli che lo compongono appaiono sodi, serrati e di un verde intenso, poco prima che inizino a separarsi e lasciar intravedere i petali gialli dei fiori. Se notate la comparsa di questi petali, è meglio raccogliere prontamente per non perdere in qualità e conservabilità del prodotto.

Raccolta cespi principali

Effettuate un taglio obliquo alla base del cespo, asportando circa 15 cm di stelo per agevolare successive ricrescite. Ricordatevi che all’attaccatura del gambo principale vi sono le gemme dormienti pronte a svilupparsi nei ricacci laterali. Quindi, evitate di danneggiare il colletto durante la raccolta. Un taglio di sbieco favorirà il deflusso dei liquidi di traspirazione, prevenendo ristagni d’acqua che causerebbero l’insorgenza di marciumi. I cespi vanno consumati o conservati al fresco il prima possibile, anche se alcuni accorgimenti come l’immersione in acqua e ghiaccio li mantengono più croccanti.

Raccolta ricacci laterali

Dopo la rimozione del cespo principale, la maggior parte delle varietà di broccoli continua a produrre per settimane numerosi piccoli ricacci laterali che possono essere raccolti man mano che si sviluppano. Mantenete regimi costanti di irrigazione e concimazione per favorire questa prolungata fruttificazione.

Durante la primavera e l’autunno, alcune piante particolarmente rigogliose possono fruttificare ininterrottamente per diversi mesi alcune piante particolarmente rigogliose possono fruttificare ininterrottamente per diversi mesi. Raccogliete i ricacci laterali quando le loro piccole teste raggiungono le dimensioni di una noce, tagliandole con uno stelo di 10-15 cm.

Man mano che la pianta invecchia, i ricacci tenderanno a rimpicciolirsi ma resteranno comunque commestibili e deliziosi. Continuate a monitorare e raccogliere questi germogli secondari fino all’esaurimento produttivo della pianta o in prossimità dell’arrivo del caldo eccessivo o dei primi geli.

Per concludere

La coltivazione dei broccoli richiede un po’ di pazienza ma ripaga con un’abbondante produzione di questa preziosa verdura. Seguendo i corretti tempi di semina, trapianto e raccolta in base al vostro clima, potrete assicurarvi cime succose e nutrienti direttamente dal vostro orto per buona parte dell’anno. Con le giuste cure colturali, i broccoli vi stupiranno per la loro generosità!

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