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Quando si piantano le patate: Dalla semina fino alla raccolta

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La coltivazione delle patate inizia scegliendo una varietà adatta. Si piantano in primavera, nei mesi tra marzo e aprile. Il terreno deve essere ben drenato e ricco di sostanza organica. Per gli appassionati ci sono numerose varietà entusiasmanti che difficilmente si trovano in commercio. Non servono grandi spazi: molte crescono felicemente anche in sacchi o vasi su balconi e terrazzi. La raccolta avviene in autunno quando le piante appassiscono, circa 15, 20 giorni dopo la fioritura.

Le patate danno il meglio di sé in pieno sole. Essendo piante dall’apparato radicale vigoroso, producono i raccolti migliori se coltivate in terreni sciolti, leggeri e ben drenati. Le patate prediligono un terreno leggermente acido con pH compreso tra 5,0 e 7,0. Fortunatamente sono molto adattabili e, anche in condizioni non ottimali di terreno e clima, assicurano quasi sempre produzioni soddisfacenti.

Per risultati eccellenti è bene mantenere l’appezzamento destinato alle patate libero dalle erbacce. Nell’orto le patate andrebbero ruotate, evitando di coltivarle nello stesso punto finché non siano trascorsi 3-4 anni dall’ultima coltura.

Quando piantare le patate

Si possono piantare non appena il terreno è lavorabile ad inizio primavera, facendo però attenzione alle temperature del suolo. Le piante di patata iniziano a vegetare solo quando la temperatura del terreno raggiunge circa i 7°C. Il suolo dovrebbe essere umido ma non saturo d’acqua.

Le patate tollerano leggere gelate, ma in caso di previsioni di forti gelate tardive è bene fornire una protezione alle piante. Per prolungare i tempi di conservazione ed avere una lunga stagione di crescita, si può effettuare un secondo raccolto fino al 15 giugno, raccogliendo le patate il più tardi possibile.

È consigliabile tagliare le patate prima della messa a dimora

Una o due settimane prima della semina, tenere le patate da seme in un luogo esposto alla luce e a temperature comprese tra 15-21°C. Questo avvia il processo di germogliazione. Uno o due giorni prima del trapianto, usare un coltello affilato e pulito per tagliare le patate più grosse in pezzi più piccoli.

tagliare la patata
In foto possiamo vedere come una patata tagliata produca due piantine produttive.

Ogni frammento dovrebbe essere di circa 5×5 cm e contenere almeno 1-2 gemme. Le patate più piccole vanno interrate intere. Una buona regola è piantare interi i tuberi con dimensioni inferiori a una pallina da golf. In un giorno si formerà uno spesso callo sulle incisioni, utile a prevenire le marcescenze.

Come piantare le patate nell’orto

Per coltivare al meglio le patate, è consigliabile piantarle in file. Per iniziare, scavate una trincea profonda circa 15-20 cm. Posizionate ogni pezzo di patata (con il lato tagliato verso il basso e gli occhi rivolti verso l’alto) a una distanza di 30-40 cm l’uno dall’altro, con le file distanziate di circa 90 cm. Se avete a disposizione uno spazio limitato o se desiderate coltivare solo patate novelle, potete ridurre la distanza tra le piante.

preparazione del terreno
In questa foto è possibile vedere come è stato lavorato il terreno preparando le trincee per la coltivazione delle patate.

Per cominciare, riempite la trincea con soli 10 cm di terra. Lasciate che le piante inizino a crescere e poi continuate a riempire la trincea, creando anche dei cumuli di terreno intorno alle piante man mano che si sviluppano. Prima di mettere a dimora le patate, assicuratevi sempre di lavorare il terreno un’ultima volta. Questa operazione vi permetterà di rimuovere eventuali erbacce indesiderate e di rendere il suolo più soffice, consentendo alle piante di radicare più rapidamente.

Come coltivare le patate
Nella foto possiamo vedere come si realizza un sesto di impianto di patate, ordinate e distanziate.

Non dimenticate di monitorare regolarmente le vostre piante e di fornire loro le cure necessarie, come un’adeguata irrigazione e una eventuale rincalzatura per favorire lo sviluppo dei tuberi. Con un po’ di pazienza e dedizione, sarete ricompensati con patate gustose e nutrienti, perfette per arricchire i vostri piatti preferiti e stupire amici e familiari con un prodotto coltivato con le vostre mani.

Posso piantare le patate germogliate?

Si possono essere piantate le patate germogliate, e questo può essere un metodo efficace per ottenere nuove piante. Innanzitutto, è importante selezionare patate sane e biologiche poiché i tuberi infetti potrebbero portare a problemi. Quando i germogli sono cresciuti a una lunghezza di circa 2,5 cm, è possibile preparare il terreno.

Scavare buche distanziate di circa 30 cm e posizionare i germogli all’interno con cura. Assicurarsi che i germogli puntino verso l’alto. Coprire con terra e mantenere il terreno umido ma non eccessivamente bagnato.

patata germogliata
Qui è possibile vedere come si presenta una patata germogliata.

Questo metodo può aiutare a risparmiare tempo rispetto alla semina di patate intere. È essenziale piantarle in un terreno ben drenato e ricco di sostanza organica. Durante la crescita, le piante richiedono regolare irrigazione e monitoraggio per prevenire le infestazioni di parassiti.

Alla fine, quando le piante sono mature, è possibile raccogliere nuove patate. Questo approccio può essere una soluzione pratica per chi desidera massimizzare la resa delle proprie patate e garantire una fornitura di tuberi freschi per la cucina.

Come irrigare le patate

Per tutta l’estate è importante irrigare regolarmente le patate, soprattutto durante la fioritura e nella fase immediatamente seguente. In questa fase di fioritura le piante formano i tuberi, quindi un apporto idrico costante è fondamentale per avere una buona produzione. Le patate necessitano di 2,5-5 cm di acqua o pioggia a settimana. Quando il fogliame ingiallisce e inizia ad appassire, sospendere le irrigazioni. Questo favorisce la maturazione dei tuberi in vista della raccolta.

Coltivazione delle patate e risoluzione dei problemi

Le lumache possono rappresentare un problema, specialmente nelle coltivazioni sotto pacciamatura in plastica nera.

La peronospora è una malattia fungina che ingiallisce il fogliame con macchie scure e fa marcire i tuberi. Per evitarla è bene scegliere varietà di patata resistenti. In caso di primi sintomi di infezione, tagliare le piante poiché il fungo non avrà ancora raggiunto i tuberi. Raccogliere quindi i tuberi prima possibile.

Non coltivare mai le patate nello stesso terreno anno dopo anno, per evitare l’accumulo di parassiti e malattie. Tra questi il nematode, che causa crescita stentata e scarsa produzione.

Quando si raccolgono le patate

Si possono raccogliere circa 2-3 settimane dopo la fioritura. Scavare con delicatezza intorno alle piante per prelevare i tuberi da consumare freschi, facendo attenzione a non danneggiare le radici. Scegliere i tuberi più grossi, lasciando quelli più piccoli nel terreno perché continuino a crescere. Raccogliere solo lo stretto necessario per il consumo immediato. Le patate novelle dell’orto sono un lusso e andrebbero mangiate lo stesso giorno in cui vengono raccolte.

Per le patate da conservazione attendere 2-3 settimane dall’essiccazione del fogliame prima di raccoglierle, usando una robusta forchetta. Se il tempo è asciutto, lasciarle riposare in campo, non lavate, per 2-3 giorni. Questa fase di maturazione permette alle bucce di indurirsi, essenziale per la conservazione. Con raccolta sotto pioggia, far maturare le patate in un luogo coperto e asciutto.

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