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Innesto avocado: Periodo idoneo, preparazione della marza e del ramo portainnesto

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L'innesto accelera di molto la fruttificazione dell'avocado rispetto alla crescita da seme. Per ottenere risultati è però indispensabile eseguire correttamente l'innesto e gestire poi adeguatamente la pianta. Vedremo in dettaglio quando effettuare l'innesto sull'avocado e tutti i passaggi per eseguirlo nel modo più efficace.

L’avocado è un albero dalle enormi potenzialità produttive, ma che spesso fatica a fruttificare. Per ottenere i primi frutti in tempi ragionevoli, è molto utile ricorrere alla pratica dell’innesto. Questa tecnica consente di accelerare notevolmente l’entrata in produzione rispetto alla crescita di piante per seme. Con un innesto correttamente eseguito e una buona gestione successiva, è possibile raccogliere i primi avocado già dopo 1-2 anni dall’impianto.

Senza innesto occorrono anche 5-7 anni prima di gustare i succosi frutti. Per ottenere questi risultati è però indispensabile conoscere nel dettaglio quando e come effettuare l’innesto sull’avocado. Piccoli errori possono compromettere il buon esito dell’operazione. Vediamo quindi tutti i segreti per eseguire un innesto efficace su questa specie.

Quando effettuare l’innesto dell’avocado

Per eseguire con successo l’innesto sull’avocado è cruciale scegliere il periodo più adatto. L’epoca migliore coincide con la ripresa vegetativa primaverile, quando la linfa riprende a scorrere attivamente nella pianta. In particolare, il momento ottimale è quando sulla pianta donatrice compaiono i primi germogli e fiori nuovi. Questa fase cade indicativamente tra febbraio e marzo nelle regioni temperate, ma può variare a seconda del clima locale.

È importante cogliere l’attimo in cui la pianta esce dal riposo invernale e si risveglia, mostrando i primi segni di nuova vegetazione. La linfa in movimento favorirà la saldatura dei tessuti tra nesto e portainnesto. Rispettando la fase di risveglio primaverile, otterremo un innesto vigoroso e ben attecchito.

Perché effettuare l’innesto sull’avocado

Ci sono tre motivi principali per cui è consigliabile ricorrere all’innesto sull’avocado. Il primo, e più importante, è che spesso le piante adulte faticano a produrre fiori e frutti, nonostante l’età e le dimensioni. L’innesto risolve questo problema. In secondo luogo, innestando varietà diverse si possono ottenere più tipologie di frutti su una stessa pianta.

Se la pianta fiorisce ma poi i frutticini cadono, significa che manca un’adeguata impollinazione. L’innesto introduce impollinatori efficaci. In sintesi, questa tecnica risulta indispensabile per stimolare la fruttificazione dell’avocado, soprattutto in assenza di altre piante nei dintorni che possano impollinare naturalmente.

Come preparare la marza e il ramo portainnesto

innesto avocado preparazione della marza
innesto avocado preparazione della marza

Per eseguire correttamente l’innesto sull’avocado, il primo passo consiste nel preparare sia la marza, ovvero il rametto che conterrà la gemma da innestare, sia il ramo portainnesto che la accoglierà. Per la marza, si seleziona un rametto sano, dello scorso anno vegetativo, privo di foglie o malattie. Si eliminano tutte le foglie e si lascia solo la gemma apicale, il punto da cui si svilupperanno i nuovi germogli.

Per il portainnesto, si sceglie con cura un ramo vigoroso, posizionato in modo che la futura crescita non sia ostacolata. I diametri di marza e portainnesto devono combaciare. Si effettua un taglio a zeppa sul portainnesto, incidendo il legno al centro per 1-2 cm, in modo da poter inserire perfettamente la marza. Una buona preparazione di marza e portainnesto è essenziale per il successo dell’innesto sull’avocado.

Come eseguire l’innesto a zeppa sull’avocado

innesto avocado a zeppa
innesto avocado a zeppa

Dopo aver preparato marza e portainnesto, è il momento di eseguire concretamente l’innesto a zeppa sull’avocado. Si procede inserendo la marza nel taglio praticato al centro del ramo portainnesto, facendo combaciare cortex e cambio dei due legni. È fondamentale che almeno uno dei lati della marza aderisca perfettamente al portainnesto. Per fissare saldamente innesto e portainnesto, si utilizzano appositi nastri o, in alternativa, del comune teflon, che risulta ugualmente efficace.

Dopo aver legato la base dell’innesto, si avvolge stretto tutta la zona di contatto tra marza e portainnesto, senza lasciare spazi d’aria. Si effettuano almeno due giri di nastro, proseguendo dal basso verso l’alto e viceversa. Una legatura accurata, che sigilla ermeticamente i legni a contatto, è decisiva per la riuscita dell’innesto sull’avocado. Eseguito correttamente l’innesto a zeppa, si potrà procedere a proteggere la zona di saldatura per favorire l’attecchimento.

Proteggere l’innesto per garantirne l’attecchimento

Una volta eseguito l’innesto a zeppa sull’avocado, è fondamentale proteggere la zona di saldatura per favorirne l’attecchimento. La tecnica migliore consiste nel ricoprire l’innesto con un sacchetto trasparente, come quelli per alimenti, fissandolo al ramo con un legaccio. Il sacchetto mantiene il microclima idoneo, con la giusta umidità, evitando l’essiccamento.

Inoltre, se l’innesto è esposto al sole, il sacchetto va protetto con un riparo in carta o cartone, che eviti il surriscaldamento e la scottatura dei tessuti. Un eccesso di calore sotto al sacchetto provocherebbe infatti un effetto serra dannoso. La protezione va mantenuta finché l’innesto non è ben attecchito, controllando che non ci siano infezioni. Con questi semplici accorgimenti si garantirà il corretto consolidamento dell’innesto sull’avocado.

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