fbpx

Innesto ciliegio: Guida alle tecniche più efficaci per dare nuova vita ai tuoi ciliegi

1.1K
come innestare il ciliegio

L'innesto dà nuova linfa al tuo ciliegio. Con pochi gesti sapienti unisci vecchie radici e nuovi germogli. La tua pazienza viene ripagata con fiori candidi e frutti rubini. Il ciliegio innestato ti regala estate dopo estate dolci ciliegie da gustare.

L’innesto è una tecnica cruciale nella coltivazione del ciliegio. Se i ciliegi presenti nel tuo orto ultimamente producono pochi frutti e di qualità scadente, è il momento di intervenire con l’innesto. Questa pratica consente di unire una varietà pregiata ma delicata a un portainnesto rustico e vigoroso.

In questo modo si ottiene un albero forte, con caratteristiche ideali per la messa a frutto. In questo articolo analizzeremo perché l’innesto del ciliegio è così importante e tutti i metodi più efficaci per eseguirlo anche da agricoltori principianti.

Imparerai quali sono i periodi e le cure più indicate dopo l’innesto, per garantire una crescita sana e rigogliosa. Con pochi accorgimenti potrai eseguire questa tecnica antica e ridare nuova vita ai tuoi ciliegi, per una produzione abbondante di frutti dolci e succosi.

Tecniche d’innesto del ciliegio

Per l’innesto del ciliegio le tecniche più impiegate sono principalmente due: l’innesto a gemma e l’innesto a spacco. La scelta del metodo influisce sul periodo ideale per eseguire l’innesto. L’innesto a gemma si effettua in estate, tra luglio e agosto. Consiste nell’inserire una gemma con una porzione di corteccia da una marza in un’incisione praticata nel portinnesto.

L’innesto a spacco invece si esegue tra fine febbraio e inizio marzo. Prevede la spaccatura longitudinale di nesto e portinnesto da unire perfettamente combacianti. Conoscere le caratteristiche di ciascuna tecnica consente di scegliere il metodo migliore per ottenere risultati ottimali nell’innesto del ciliegio.

Innesto del ciliegio a gemma

Per eseguire l’innesto a gemma del ciliegio si devono prelevare in inverno gemme con corteccia da rami vigorosi, da conservare per l’innesto estivo. A luglio-agosto, si pratica un’incisione a T nella corteccia del portinnesto, senza intaccare il legno per evitare essudazioni di linfa.

La gemma va inserita nel taglio a T e fissata con rafia o nastro, facendo aderire perfettamente i lembi. È importante controllare periodicamente la legatura per assicurarsi che l’innesto attecchisca.

Innesto del ciliegio a spacco

er eseguire l’innesto a spacco del ciliegio, il periodo ideale è tra fine febbraio e marzo. Innanzitutto si pratica un taglio netto del portainnesto per ottenere uno spacco longitudinale. Da ciliegi produttivi si prelevano giovani rami da modellare a forma di coltello.

Questi vanno inseriti nella spaccatura del portainnesto unendoli perfettamente. È molto importante sigillare bene la zona di innesto con mastice e nastro, e coprirla con busta di plastica forata per consentire la traspirazione.

In questo modo nel punto di contatto tra nesto e portainnesto si formerà il callo cicatriziale, che garantirà il buon esito dell’innesto a spacco. Se eseguito nel periodo e con le modalità corrette, questo metodo dà ottimi risultati permettendo di ottenere piante di ciliegio produttive.

Innesto del ciliegio a corona

L’innesto a corona del ciliegio è una tecnica che si esegue su piante giovani, asportando una sezione circolare di corteccia sia da portainnesto che da nesto. Le due parti vengono poi unite combacianti perfettamente.

Questo tipo di innesto richiede che la pianta sia in fase di crescita attiva, per cui viene effettuato di solito in primavera o inizio estate. La linfa in circolazione favorisce la saldatura dei tessuti nel punto di innesto.

Rispetto ad altri metodi, l’innesto a corona è più adatto a piante ancora piccole e con diametri del fusto ridotti. Permette comunque di ottenere un innesto solido e duraturo se eseguito nel periodo corretto.

Quando innestare il ciliegio

Il periodo migliore per innestare il ciliegio ;è durante il riposo vegetativo, quando la pianta è in fase di dormienza. Questo accade di solito in inverno o fine inverno, prima della ripresa vegetativa primaverile. In questa fase la pianta è meno attiva metabolicamente e riesce a “cicatrizzare” più facilmente la ferita dell’innesto.

È importante evitare di eseguire l’innesto durante la stagione di crescita, quando la linfa è in piena circolazione. Il continuo afflusso di linfa nel punto di innesto impedirebbe la corretta rimarginazione dei tessuti.

Scegliendo accuratamente il periodo, quando il ciliegio è in fase di riposo, si possono creare le condizioni ottimali per la saldatura tra nesto e portinnesto. Innestando in inverno si può così assicurare il successo dell’innesto del ciliegio.

Come prendersi cura delle piante di ciliegio dopo l’innesto

Dopo aver eseguito l’innesto del ciliegio, è cruciale prendersi cura delle piante per assicurarne crescita sana e rigogliosa. Innanzitutto vanno garantite le giuste condizioni di luce e irrigazione. Anche la concimazione è fondamentale, per nutrire adeguatamente il terreno. Allo stesso tempo, bisogna proteggere i ciliegi da parassiti e malattie, potando regolarmente e rimuovendo parti danneggiate. In caso di attacchi, si possono usare con cautela prodotti specifici.

È importante monitorare lo sviluppo, eliminando i succhioni radicali. Le piante non devono essere eccessivamente fitte, per favorire il ricircolo d’aria. Infine, la pacciamatura va rinnovata periodicamente, fornendo nutrienti e impedendo la crescita di erbacce. Con queste cure post-innesto i ciliegi cresceranno vigorosi e produttivi a lungo.

Su quale pianta si può innestare il ciliegio

Di solito, l’ideale per l’innesto del ciliegio è utilizzare come portainnesto il ciliegio selvatico (Prunus avium), grazie alla sua robustezza e capacità di adattarsi bene all’ambiente. Esistono però valide alternative, come il Prunus mahaleb, comunemente noto come ciliegio canino o megaleppo, o il Prunus cerasus, più conosciuto come amareno o ciliegio acido, entrambi strettamente imparentati e con buone proprietà di resistenza.

Si può Innestare ciliegio su pero

Pero e ciliegio non sono piante affini, anche se sono sempre alberi della famiglia botanica delle rosaceae, il pero selvatico è appartenente al gruppo delle pomacee, mentre il ciliegio è una drupacea. Si tratta di fruttiferi molto diversi, per cui anche se si può sperimentare un innesto bisogna tener conto che molto probabilmente non andrà a buon fine.

Letture correlate:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Like
Close
Quando Si Pianta by Agenzia Eco Web Srl
© Copyright 2020. Tutti i diritti riservati.
Close
Preferenze Privacy