fbpx

Potatura del Goji e allevamento della pianta: guida per principianti

110

La potatura e l'allevamento della pianta di goji sono cruciali per favorire una corretta crescita e una produzione ottimale. La preferenza per l'allevamento a spalliera viene sottolineata, poiché semplifica la raccolta e favorisce una buona produzione. Si evidenzia l'importanza della potatura al risveglio vegetativo per garantire una giusta produzione di bacche. La potatura a spalliera offre numerosi vantaggi, soprattutto per una coltivazione in forma di siepe, permettendo una fruttificazione scalare e una gestione semplificata.

La potatura è una pratica fondamentale per gestire correttamente le piante di Goji e massimizzarne la produttività. Il Goji tende naturalmente a svilupparsi in forma cespugliosa, con numerosi polloni alla base. La potatura mira a controllare il vigore vegetativo, favorire lo sviluppo di nuovi germogli che andranno a fiorire e fruttificare nella stagione successiva ed eliminare i rami improduttivi.

I rami scelti per la fruttificazione vanno legati e distesi in posizione orizzontale, tipicamente su una struttura a spalliera. Con la potatura regolare negli anni si ottiene una crescita ordinata e una raccolta abbondante delle bacche di Goji.

Caratteristiche della pianta di goji e strategie di allevamento

Caratteristiche della pianta di goji
Caratteristiche della pianta di goji

La pianta di goji tende naturalmente a svilupparsi con portamento cespuglioso. Può essere allevata sia ad alberello, con un tronco centrale e 4-5 branche laterali, sia a spalliera. Nella forma a alberello classica si favorisce la struttura a chioma, mentre la spalliera semplifica le operazioni di raccolta.

Entrambe le tipologie richiedono interventi di potatura annuale per indirizzare la crescita. La spalliera mostra di garantire rese produttive elevate ed è quindi consigliata per chi coltiva il goji in giardino. Consiste nel distendere i rami principali in posizione orizzontale e fissarli a dei fili, in modo da ottenere uno sviluppo ordinato adatto anche per realizzare siepi fruttifere.

Tempistica e tecniche di potatura per la pianta di goji

La potatura del goji va eseguita a inizio primavera, quando la pianta si risveglia dal riposo invernale. Questo intervento è cruciale per indirizzare il vigore vegetativo ed ottenere una buona fruttificazione nella stagione successiva. I principali obiettivi sono l’eliminazione dei polloni basali, la rimozione di rametti secchi o danneggiati e la selezione dei rami destinati a portare fiori e frutti.

Per la forma a spalliera, i rami prescelti vanno legati in posizione orizzontale sui fili di sostegno, procedendo dall’alto verso il basso e troncando le porzioni terminali. La potatura regolare negli anni assicura uno sviluppo ordinato della pianta e rese abbondanti.

Metodo di potatura a spalliera per la pianta di goji

potatura a spalliera per la pianta di goji

Per realizzare una spalliera produttiva di goji, si parte individuando in alto i due rami più robusti e idonei alla piegatura, uno per lato, che andranno legati al filo superiore e troncati a 30-40 cm da esso. Successivamente, procedendo verso il basso, si selezionano altri due rami per ciascuno dei fili sottostanti, curando che si dipartano dal punto di innesto del ramo soprastante.

Anche in questo caso vanno effettuate legature morbide a distanza di 10 cm e poi i rami vanno accorciati a 40 cm dal filo, in modo da distenderli orizzontalmente. Dopo aver scelto i rami principali, si eliminano tutti i polloni e i rametti non necessari, in modo da concentrare la linfa su quelli destinati a fruttificare.

Procedura dettagliata per la potatura a spalliera della pianta di goji

Per potare correttamente una pianta di goji a spalliera, si inizia individuando in alto i rami principali da piegare, che vanno legati al filo superiore ed eventualmente sfibrati con delicatezza per agevolare la curvatura. Dopo la legatura, è consigliabile effettuare altre fascettature lungo il ramo, a distanza di 10 cm, per favorirne la distensione orizzontale.

I rami vanno poi troncati a circa 40 cm dal punto di attacco al filo. Si prosegue verso il basso con gli altri fili, selezionando sempre due rami principali. Una volta scelti e fissati i rami portanti, si passa alla potatura dei rametti laterali: su ognuno si lasciano 2-3 gemme e si accorciano. In questo modo si favorisce una fruttificazione scaglionata.

Conclusione e raccomandazioni per la potatura della pianta di goji

La potatura a spalliera è una tecnica di allevamento indicata soprattutto per coltivare il goji in forma di siepe da frutto. Rispetto alla classica forma ad alberello, offre vantaggi in termini di semplificazione delle operazioni di raccolta e possibilità di ottenere una maturazione scalare dei frutti.

Per ottenere i migliori risultati produttivi, è cruciale eseguire la potatura con costanza prima del risveglio vegetativo, rimuovendo polloni e legno secco e selezionando accuratamente i rami destinati a portare fiori e frutti nella stagione successiva. La potatura regolare negli anni assicura uno sviluppo ordinato della pianta e rese abbondanti.

Like
Close
Quando Si Pianta by Agenzia Eco Web Srl
© Copyright 2020. Tutti i diritti riservati.
Close
Preferenze Privacy