fbpx

Come eliminare i pidocchi (afidi) dalle piante con un insetticida biologico fai da te

1.6K

Questi fastidiosi parassiti possono compromettere la salute e la bellezza delle nostre coltivazioni, ma non temete! Esiste una soluzione efficace e naturale per combatterli: l'insetticida biologico fai da te a base di sapone molle e olio di neem. Scopriamo insieme come prepararlo e utilizzarlo al meglio per liberare le nostre piante da questi ospiti indesiderati.

I pidocchi delle piante, o afidi, sono tra i parassiti più comuni e fastidiosi che possono colpire le nostre coltivazioni, sia in giardino che nell’orto. Questi piccoli insetti succhiatori possono causare danni significativi alle foglie, agli steli e ai frutti, compromettendo la salute e la produttività delle piante.

Fortunatamente, esiste un modo efficace e naturale per combattere i pidocchi: preparare un insetticida biologico fai da te a base di sapone molle e olio di neem. In questo articolo, scopriremo come realizzare questo rimedio ecologico, analizzando gli ingredienti, le dosi e le modalità di applicazione per ottenere i migliori risultati nella lotta contro gli afidi e altri insetti dannosi.

Cosa sono gli afidi e ciclo di vita

Gli afidi, noti anche come “pidocchi delle piante“, sono piccoli insetti appartenenti all’ordine dei Rincoti. Questi minuscoli parassiti si nutrono della linfa delle piante, causando danni significativi alle coltivazioni e ai giardini. Il loro ciclo di vita è unico e complesso, con diverse forme di riproduzione che variano a seconda delle stagioni.

In primavera, gli afidi si riproducono per partenogenesi, generando milioni di femmine che non necessitano di essere fecondate. In estate, compaiono anche i maschi e avviene l’accoppiamento per dar luogo a uova durevoli che svernano. Le uova schiudono in primavera, iniziando un nuovo ciclo. Gli afidi si diffondono rapidamente grazie alle loro ali e possono trasmettere virus alle piante, compromettendone la crescita. La loro gestione richiede una combinazione di metodi biologici e meccanici per prevenire infestazioni su larga scala.

Ingredienti dell’insetticida biologico: sapone molle a base di sali di potassio e olio di neem

Il nostro insetticida biologico fai da te si basa su due componenti principali: il sapone molle a base di sali di potassio e l’olio di neem. Il sapone molle è un prodotto biodegradabile e non tossico, che agisce per contatto sui parassiti, dissolvendone la cuticola cerosa e causandone la disidratazione.

I sali di potassio contenuti nel sapone, inoltre, contribuiscono a rafforzare le difese naturali delle piante. L’olio di neem, estratto dai semi dell’albero di neem, è noto per le sue proprietà insetticide e repellenti. Contiene azadiractina, una sostanza che interferisce con il ciclo vitale degli insetti, impedendone la crescita e la riproduzione.

Vantaggi dell’insetticida biologico rispetto ai prodotti di sintesi chimica

L’utilizzo di un insetticida biologico fai da te presenta numerosi vantaggi rispetto ai prodotti di sintesi chimica. Innanzitutto, è completamente naturale e biodegradabile, quindi non inquina l’ambiente e non lascia residui tossici sulle piante o nel terreno. Inoltre, agisce in modo selettivo, colpendo solo gli insetti dannosi e risparmiando gli organismi utili come le api e i predatori naturali dei parassiti. Un altro vantaggio è che gli insetti non sviluppano resistenza a questo tipo di trattamento, poiché l’azione insetticida è di tipo meccanico e non chimico.

Tre soluzioni a diverse concentrazioni per debellare gli afidi e prevenirne la comparsa

Per ottenere il massimo dell’efficacia dal nostro insetticida biologico, è possibile preparare tre diverse soluzioni a concentrazioni crescenti. La soluzione forte, indicata in caso di infestazioni gravi, si ottiene diluendo 20 grammi di sapone molle e 2,5 grammi di olio di neem in un litro d’acqua.

La soluzione di attacco, adatta quando gli afidi sono presenti ma non in quantità allarmanti, prevede 10 grammi di sapone molle e 5 grammi di olio di neem per litro d’acqua. Infine, la soluzione di prevenzione, da utilizzare per prevenire la comparsa dei parassiti o in presenza di pochi individui, si prepara con 5 grammi di sapone molle e 2,5 grammi di olio di neem per litro d’acqua.

Piante su cui utilizzare l’insetticida biologico e possibili eccezioni

L’insetticida biologico a base di sapone molle e olio di neem può essere utilizzato su un’ampia varietà di piante, tra cui alberi da frutto come melo, pero, pesco, vite e agrumi, ortaggi come pomodoro, peperone, melanzana, melone, fave, piselli e patate, erbe aromatiche come basilico, rosmarino, maggiorana, menta, salvia e timo, e la maggior parte delle piante ornamentali.

Tuttavia, ci sono alcune eccezioni da tenere in considerazione: alcune cultivar di cetriolo possono risultare sensibili al trattamento, così come i fiori di azalee e gardenie. In questi casi, è consigliabile evitare l’applicazione dell’insetticida o effettuare un test preliminare su una piccola parte della pianta.

Precauzioni per l’uso dell’insetticida biologico: biodegradabilità e organismi acquatici

Nonostante il nostro insetticida biologico sia eco-compatibile e biodegradabile, è importante adottare alcune precauzioni durante il suo utilizzo. In particolare, bisogna prestare attenzione quando si tratta in prossimità di corsi d’acqua, poiché il prodotto potrebbe risultare nocivo per gli organismi acquatici. Inoltre, è consigliabile evitare di trattare le piante durante il periodo di fioritura, per minimizzare il rischio di contatto diretto con le api e altri insetti impollinatori.

Compatibilità dell’insetticida biologico con altri prodotti e controindicazioni

Prima di utilizzare l’insetticida biologico, è fondamentale verificarne la compatibilità con altri prodotti che si intendono applicare alle piante. In generale, il nostro rimedio fai da te non va miscelato con composti rameici, concimi fogliari o prodotti a base alcalina, poiché potrebbero verificarsi reazioni indesiderate e la formazione di precipitati insolubili.

Al contrario, l’insetticida è perfettamente compatibile con altri trattamenti naturali come ossicloruro di rame, zolfo, poltiglia bordolese, zeolite, caolino, litotamnio, polvere di roccia e propoli.

Modalità di trattamento con l’insetticida biologico: orari, temperatura e irrorazione

Per ottenere i migliori risultati, è importante applicare l’insetticida biologico nel modo corretto. Il trattamento va effettuato preferibilmente nelle ore serali o al mattino presto, evitando le ore centrali della giornata e le temperature superiori a 30°C, che potrebbero ridurre l’efficacia del prodotto e causare stress alle piante. L’irrorazione deve essere abbondante e uniforme, fino al punto di gocciolamento delle foglie, e va eseguita con un nebulizzatore a pressione per garantire una copertura ottimale della vegetazione.

Selettività dell’insetticida biologico e tempi di carenza prima del raccolto

Una delle caratteristiche più interessanti del nostro insetticida biologico è la sua selettività: agisce infatti solo sugli insetti con corpo molle, come afidi, cocciniglie, ragnetti rossi e mosche bianche, risparmiando invece quelli con esoscheletro duro, come coccinelle e altri predatori naturali. Inoltre, grazie alla sua rapida degradazione, può essere utilizzato fino a tre giorni prima del raccolto, rendendolo ideale per le colture che richiedono trattamenti frequenti e ravvicinati, come ortaggi e frutti di bosco.

Test di fitotossicità dell’insetticida biologico su diverse piante

Prima di utilizzare l’insetticida biologico su larga scala, è sempre consigliabile effettuare un test di fitotossicità su una piccola parte della pianta o su pochi esemplari. Questo permette di verificare l’eventuale comparsa di effetti indesiderati, come bruciature o decolorazioni delle foglie, e di valutare la tolleranza della specie trattata. Dalle prove condotte su diverse colture, tra cui rosa, pero, pesco, pomodoro e zucchina, non sono emersi problemi di fitotossicità alle dosi e modalità consigliate.

Combinazione dell’azione insetticida e antifungina con l’aggiunta di bicarbonato di sodio

Per potenziare l’efficacia del trattamento e contrastare contemporaneamente l’insorgenza di malattie fungine, è possibile aggiungere all’insetticida biologico una piccola quantità di bicarbonato di sodio. Basta sciogliere 4 grammi di bicarbonato per litro di soluzione, mescolando accuratamente. Questa semplice integrazione permette di combinare l’azione insetticida con quella antifungina, prevenendo o contenendo lo sviluppo di patologie come oidio, ticchiolatura e peronospora.

Misure di protezione durante l’utilizzo dell’insetticida biologico

Sebbene il nostro insetticida biologico sia completamente naturale e non tossico per l’uomo, è sempre buona norma adottare alcune misure di protezione durante la preparazione e l’applicazione del prodotto. In particolare, si consiglia di indossare guanti e occhiali protettivi per evitare il contatto diretto con la pelle e gli occhi, che potrebbe causare irritazioni. Inoltre, è opportuno utilizzare una mascherina per evitare l’inalazione accidentale della nebulizzazione durante il trattamento.

Principio attivo dell’insetticida biologico e percentuali di sali di potassio nei saponi molli

Il principio attivo del nostro insetticida biologico è rappresentato dai sali di potassio contenuti nel sapone molle. La percentuale di questi sali può variare a seconda del prodotto utilizzato, influenzando di conseguenza le dosi da impiegare nella preparazione delle soluzioni.

Ad esempio, se il sapone molle contiene il 70% di sali di potassio anziché il 100%, sarà necessario aumentare la dose del 30% per ottenere la stessa concentrazione finale. Leggendo attentamente le etichette dei prodotti e regolando le proporzioni di conseguenza, si potrà ottenere un insetticida biologico efficace e sicuro per le nostre piante.

Conclusioni

L’insetticida biologico fai da te a base di sapone molle e olio di neem rappresenta un’ottima soluzione per combattere i pidocchi delle piante in modo naturale ed eco-compatibile. Grazie alla sua azione selettiva, alla biodegradabilità e alla versatilità d’uso, questo rimedio si rivela efficace contro un’ampia gamma di insetti dannosi, rispettando al contempo l’ambiente e la salute delle nostre coltivazioni.

Seguendo attentamente le indicazioni fornite in questo articolo, sarà possibile preparare e utilizzare l’insetticida biologico in modo ottimale, ottenendo risultati soddisfacenti nella difesa delle piante da frutto, ortaggi e ornamentali.

Articoli correlati ai parassiti delle piante:

Leggi anche: Sapone di Marsiglia come antiparassitario.

Unisciti alla conversazione

  1. I auguro che i Vs suggerimenti mi aiutino nella coltivazione dell’orto.

    1. Quando Si Pianta says:

      Incrociamo le dita 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Like
Close
Quando Si Pianta by Agenzia Eco Web Srl
© Copyright 2020. Tutti i diritti riservati.
Close
Preferenze Privacy