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Cippato di legno: cos’è, come produrlo e utilizzarlo per riscaldare in modo eco-sostenibile

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cos'è il cippato

Il cippato è l'alleato ecologico che scalda la casa. Piccoli pezzetti di legno ricavati dagli scarti, ideali come combustibile. Basta una cippatrice per trasformare ramaglie e potature nel carburante del futuro. Con il cippato niente va sprecato, e la natura ringrazia.

Il cippato è un materiale sempre più utilizzato per diversi scopi green grazie alla sua natura eco-sostenibile. Ma cos’è esattamente il cippato e come si produce?

Il cippato è costituito da piccoli frammenti di legno, dalle dimensioni variabili da pochi millimetri a qualche centimetro. Si ottiene riducendo in scaglie ramaglie, tronchi, potature e altri scarti vegetali legnosi tramite apposite macchine chiamate cippatrici.

Le cippatrici sminuzzano il materiale tramite coltelli o martelli rotanti ad alta velocità, generando un prodotto dall’aspetto granulare detto appunto cippato. La pezzatura può essere regolata a seconda dell’utilizzo.

Il cippato di legno è molto apprezzato come combustibile naturale per alimentare caldaie e stufe, come materiale per realizzare compost e pacciamature e come substrato per coltivazioni. Grazie al cippato è possibile valorizzare gli scarti di potatura, trasformandoli in una importante risorsa per il giardinaggio eco-sostenibile e l’economia circolare.

Caratteristiche del cippato

Il cippato di legno sta assumendo negli ultimi anni un ruolo sempre più importante come biomassa ecologica e rinnovabile. Ma cos’è precisamente il cippato e quali sono le sue potenzialità?

Il cippato è costituito da piccoli pezzetti di legno di dimensioni variabili, ottenuti dalla triturazione di ramaglie, potature, scarti di lavorazione del legno e altre biomasse lignocellulosiche. Viene prodotto tramite apposite macchine dette cippatrici.

Pur non essendo una fonte rinnovabile “veloce” come sole e vento, dati i lunghi tempi di crescita delle piante, il cippato può essere considerato sostenibile se il prelievo dalla fonte non supera la capacità di rigenerazione della biomassa stessa.

Il cippato di legno trova molteplici impieghi: come combustibile per caldaie e centrali elettriche, per produrre calore ed energia termica ed elettrica in sistemi di cogenerazione. Può alimentare impianti domestici ma anche grandi centrali da diversi MW.

Inoltre, in agricoltura e giardinaggio è molto usato per realizzare compost e pacciamature in modo naturale ed eco-compatibile. Una preziosa risorsa ben radicata nell’economia circolare.

Perché scegliere il cippato per scaldare casa

Il cippato di legno si sta affermando sempre più come combustibile eco-sostenibile per riscaldare gli ambienti domestici. Ma quali sono i vantaggi nello scegliere il cippato come fonte di calore per la propria abitazione?

Innanzitutto il cippato permette un notevole risparmio economico rispetto ad altre biomasse o combustibili fossili, con costi di esercizio molto contenuti. Questo lo rende accessibile a tutti.

Inoltre è un combustibile completamente “green”: proviene da fonti rinnovabili e la sua combustione ha un impatto ambientale nullo, non emettendo sostanze inquinanti. Si può produrre il cippato anche in proprio partendo dagli scarti di potatura, in modo sostenibile.

Per questi motivi il cippato è la scelta ideale per riscaldare la propria casa e contribuire alla salvaguardia ambientale, con benefici ecologici ed economici.

Come posso produrmi il cippato?

Se possiedi del legname di scarto o residui di potature puoi facilmente ricavarne in autonomia del prezioso cippato da riutilizzare in casa. Ma come si produce il cippato fai-da-te?

Ti servirà una macchina cippatrice, ovvero un macchinario progettato appositamente per triturare e sminuzzare il legno in piccoli pezzi che formeranno il cippato. Esistono modelli elettrici o a motore a scoppio, più o meno potenti.

Dovrai semplicemente inserire il materiale legnoso da un lato della cippatrice e azionarla. Dall’altro lato uscirà magicamente trasformato in cippato grazie al sistema di taglio rotativo ad alta velocità della macchina.

A seconda della durezza e delle dimensioni del legno in ingresso, le cippatrici utilizzano diverse tipologie di lame o martelli per una triturazione ottimale. Ci sono anche cippatrici apposite per triturare ramaglie e residui di potatura più corposi.

Con una buona cippatrice e la giusta manualità puoi quindi produrti in autonomia un ottimo cippato partendo dagli scarti legnosi del giardino o dell’attività boschiva. Un modo semplice per ottenere un combustibile sostenibile e gratuito!

Come fare il cippato per stufa a pellet?

Per utilizzare il cippato come combustibile per la propria stufa a pellet è necessario produrlo con le dimensioni e l’umidità adatte. Ma come fare? Il primo passaggio è sminuzzare il legno tramite un biotrituratore, riducendolo in scaglie di circa 10 mm, dimensione ideale per l’utilizzo nelle stufe. Si possono usare ramaglie, tronchi, segatura e altri scarti legnosi.

Il cippato grezzo che si ottiene va poi fatto essiccare al sole per almeno un giorno, in modo da ridurre naturalmente l’umidità ad un livello compatibile con la stufa a pellet, indicativamente intorno al 15%. Per verificare il grado di umidità raggiunto basta utilizzare un semplice igrometro, strumento che misura appunto il contenuto di umidità del cippato.

Seguendo questi semplici passaggi, il fai-da-te con biotrituratore più essiccazione, possiamo ottenere un ottimo cippato totalmente naturale da utilizzare per alimentare la nostra stufa a pellet, con notevole risparmio e in modo eco-sostenibile.

Dove acquistare il cippato di legno

Dove possiamo rifornirci di cippato di legno di qualità per i nostri impieghi domestici o professionali? Sicuramente la soluzione migliore è rivolgersi a rivenditori specializzati in biocombustibili e pellet, dove troveremo cippato di diverse pezzature, essenze legnose e umidità, adatto alle diverse necessità. Il personale qualificato saprà consigliarci la tipologia più indicata.

Ottima alternativa è acquistare comodamente il cippato online su portali come Amazon, dove possiamo scegliere tra molteplici prodotti leggendo recensioni e confrontando prezzi. L’acquisto online è vantaggioso per piccole quantità e uso domestico.

Per grossi quantitativi di cippato, necessari per alimentare caldaie o centrali termiche di grandi dimensioni, conviene rivolgersi direttamente ai produttori, che effettuano anche il trasporto e lo stoccaggio con mezzi appositi.

In ogni caso, per essere sicuri di acquistare un cippato di qualità, informati bene sulle caratteristiche tecniche necessarie per il tuo utilizzo.

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