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Quando piantare i bulbi di tulipano: Dalla messa a dimora alla conservazione dei bulbi

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I tulipani sono coltivati in terreni ben drenati e soleggiati. Si consiglia di piantarli in autunno a una profondità di circa 15 cm, mantenendo una distanza di 10-15 cm tra i bulbi. Durante la crescita, è importante mantenere il terreno umido ma non allagato. Dopo la fioritura, è consigliabile tagliare i fiori appassiti per favorire la crescita dei bulbi. Inoltre, è importante lasciare che le foglie marciscano naturalmente per garantire la crescita dei nuovi bulbi.

I tulipani sono tra i fiori più amati e diffusi nei giardini e sui balconi grazie alla spettacolare fioritura primaverile. Per ottenere composizioni ricche di colori già nella prossima primavera, è importante scegliere e piantare i bulbi nel periodo giusto. In autunno, tra ottobre e novembre, è il momento perfetto per interrare i bulbi di tulipano nei vasi o nelle aiuole.

Con pochi accorgimenti e un po’ di pazienza, nella successiva primavera i bulbi germoglieranno rigogliosi e si schiuderanno in magnifici fiori dalle tinte accese. Scopriamo quindi quando e come piantare i bulbi di tulipano per prepararci a una fioritura spettacolare.

Quando piantare i tulipani

La messa a dimora va eseguita nel periodo autunnale, orientativamente tra ottobre e dicembre, ma con tempistiche diverse a seconda della zona climatica. Nell’Italia settentrionale è opportuno piantare i bulbi tra ottobre e metà novembre, poiché l’inverno arriva prima. Nell’Italia centrale e nelle aree interne, la piantagione ideale è tra metà novembre e dicembre.

Nell’Italia meridionale e nelle zone costiere, dove gli inverni sono più miti, conviene ritardare la messa a dimora a fine dicembre. In generale, l’importante è che i bulbi possano svilupparsi leggermente prima delle gelate invernali, che stimolano la successiva fioritura primaverile.

Come piantare i bulbi di tulipano in terra

Per piantare i tulipani nel giardino, scavare delle buche profonde il doppio del bulbo, distanziandole tra loro di almeno 10 cm. Adagiarvi un solo bulbo per buca, con la punta rivolta verso l’alto. Ricoprire con il terreno senza compattarlo eccessivamente. Un terriccio specifico per bulbi, sciolto e drenante, è l’ideale.

Dopo la messa a dimora, bagnare delicatamente. I bulbi andranno quindi lasciati riposare per tutto l’inverno fino alla primavera successiva, quando si svilupperanno germogli e fiori. La profondità delle buche e un terreno adatto sono fondamentali per la riuscita della fioritura.

Come piantare i tulipani in vaso

Per coltivare i tulipani in vaso e godere della loro fioritura anche su balconi e terrazzi, è importante utilizzare vasi capienti, con un diametro di almeno 20 cm. Ottimali sono quelli in terracotta o plastica, purché presentino dei fori sul fondo per garantire il drenaggio ed evitare ristagni. Il terriccio deve essere specifico per bulbi, sciolto e ricco di sostanza organica.

Dopo aver riempito per metà il vaso con il substrato, creare delle buche distanziate tra loro, adagiarvi i bulbi con la punta rivolta verso l’alto e ricoprire delicatamente senza compattare. Bagnare in modo moderato. Sistemare il vaso in una zona luminosa ma proteggendolo dal gelo invernale. Per prolungare la fioritura, si possono combinare varietà precoci e tardive.

Come coltivare i tulipani

tulipani sono membri della famiglia delle Liliaceae e sono originari dell’Asia centrale. Dal punto di vista botanico, si tratta di piante erbacee bulbose, con fusti eretti e foglie basali lunghe e strette che ricordano quelle del porro. La parte sotterranea è un bulbo tondeggiante, da cui in primavera si sviluppa un robusto stelo verde che può raggiungere anche i 60 cm di altezza.

Alla sommità dello stelo sboccia un grande fiore solitario dalla caratteristica forma a tulipano, con sei tepali di colore vivace. Per una rigogliosa fioritura, i bulbi di tulipano vanno piantati in autunno inoltrato, prediligendo posizioni soleggiate e terreni sciolti e nutrienti. Dopo la fioritura, il bulbo sotterraneo va lasciato riposare per tutta l’estate fino al successivo autunno, quando produrrà un nuovo fiore.

Dove coltivare i tulipani

Per una crescita rigogliosa e una fioritura abbondante, necessitano di un’esposizione in pieno sole. Le ore di luce diretta sono fondamentali affinché i bulbi possano immagazzinare le sostanze nutritive necessarie per produrre fiori sani e vigorosi in primavera. La posizione ideale è dunque un’aiuola o un vaso collocati a sud o sud-ovest, eventualmente con una leggera protezione dai raggi più intensi nelle ore centrali della giornata.

Attenzione invece all’eccessiva ombreggiatura: con poca luce i tulipani tendono ad avere uno sviluppo filato e a non fiorire bene. Anche dopo la fioritura, è bene mantenere i bulbi esposti al sole per favorire il riposto vegetativo.

Terriccio ideale

Non necessitano di terreni particolarmente ricchi o fertilizzati per crescere rigogliosi e fiorire abbondantemente. Tuttavia, prediligono substrati leggeri, ben drenanti, con una buona quota di sabbia che conferisca scioltezza. L’ideale è un terriccio con pH leggermente acido, compreso tra 6.5 e 7.5.

Queste condizioni permettono di ottenere piante sane e una fioritura davvero spettacolare. Ottimi risultati si ottengono con terricci specifici per bulbose o universali, mescolati con sabbia a granulometria media. L’importante è assicurare il drenaggio e non eccedere con concimi e sostanze nutritive.

Concimazione

La concimazione va eseguita con parsimonia, per evitare uno sviluppo eccessivo delle foglie a discapito della fioritura. Il momento migliore per fornire nutrimento è durante la piantagione autunnale dei bulbi: inserire sul fondo della buca un poco di concime ternario o organico ben maturo favorisce l’attecchimento e la fioritura.

In primavera, si può distribuire un concime minerale specifico per bulbose quando cominciano a spuntare le foglie. Durante la fioritura e il riposo estivo evitare concimazioni, che stimolerebbero solo la crescita fogliare. Meglio somministrare sostanze nutritive sotto forma di compost in autunno, per preparare nuovamente i bulbi al risveglio.

Irrigazione

L’irrigazione deve essere moderata, evitando eccessi che potrebbero provocare marciumi. Dopo la piantagione autunnale dei bulbi, bagnare il terreno per favorire l’attecchimento. In inverno le precipitazioni sono di solito sufficienti. Con la ripresa vegetativa e lo sviluppo delle foglie, irrigare solo in caso di siccità prolungata, mantenendo il terreno fresco ma non saturo d’acqua.

Durante la fioritura, bagnare con regolarità per mantenere i tulipani vigorosi. Dopo la fioritura sospendere le irrigazioni e riprenderle in autunno, per preparare nuovamente i bulbi al risveglio. Meglio irrigare la mattina, bagnando il terreno in profondità senza inzuppare le foglie.

Fioritura

I tulipani fioriscono in genere in primavera, tra marzo e aprile. Se i bulbi sono stati piantati all’inizio dell’autunno precedente, la fioritura può essere anticipata. In questa fase è bene irrigare con moderazione, solo quando il terreno è asciutto. Ristagni idrici possono danneggiare i fiori. La piena fioritura dura circa due settimane. Quando le foglie ingialliscono e le corolle appassiscono, i tulipani hanno concluso la fioritura.

A questo punto si possono rimuovere i fiori secchi, mentre gli steli e le foglie vanno lasciati appassire naturalmente. Dopo il riposo estivo, i bulbi sotterranei produrranno una nuova fioritura la primavera successiva. Ogni due anni è consigliabile dissotterrare, pulire e conservare correttamente i bulbi per assicurare futuri rigogliosi fiori.

Quante volte fiorisce un bulbo di tulipano?

I bulbi di tulipano sono perenni e producono ogni anno nuovi fiori, tuttavia ogni bulbo genera di norma un solo fiore per stagione. Dalla parte sotterranea del bulbo si sviluppa uno stelo verde e robusto, sulla cui sommità si schiude il caratteristico fiore dalla corolla a forma di tulipano. Dopo la fioritura, lo stelo e il fiore appassiscono, mentre il bulbo sotterraneo rimane vivo e vegeto.

In autunno, con le giuste cure, il bulbo produrrà nuovamente uno stelo fiorifero che regalerà una nuova fioritura nella primavera successiva. È possibile ottenere più fiori per bulbo solo con particolari varietà.

Problemi comuni nella coltivazione dei tulipani

La coltivazione dei tulipani è soggetta ad alcuni problemi ricorrenti, che si possono però prevenire o risolvere con piccoli accorgimenti. Un problema frequente è la mancata o scarsa fioritura. Le cause possono essere una piantagione troppo tardiva dei bulbi, un’esposizione poco luminosa, terreni compatti o eccessivamente fertili che stimolano solo lo sviluppo fogliare. Altro inconveniente sono i bulbi che non rifioriscono negli anni successivi.

Ciò può dipendere dal naturale esaurimento dopo un certo numero di fioriture, oppure dalla conservazione non ottimale dei bulbi nel periodo di riposo. Anche foglie gialle e nanismo delle piante indicano condizioni non ideali, come ad esempio ristagni idrici, terreni acidi o carenze nutrizionali. Infine, parassiti come afidi, lumache e limacce possono danneggiare le giovani foglie e i fiori. Una prevenzione efficace è assicurare buone condizioni di crescita e controllare periodicamente le piante.

Come conservare i bulbi di tulipano

Dopo la fioritura, i bulbi di tulipano devono essere conservati correttamente affinché possano rifiorire rigogliosi in primavera. I bulbi che si lasciano nel terreno non richiedono cure particolari. Quelli estratti e destinati ad una nuova coltivazione vanno invece conservati per tutta l’estate in un ambiente fresco, asciutto e buio.

Ottimale è riporli in sacchetti di carta o su uno strato di sabbia asciutta, all’interno di una cantina o di un altro locale con temperature intorno ai 20°C. Attenzione all’umidità eccessiva, che può causare marciumi, e al caldo, che stimola una precoce germogliazione compromettendo la fioritura.

Domande frequenti

Si possono piantare i bulbi di tulipano in primavera?

I bulbi di tulipano, noti per la loro bellezza, sono solitamente piantati in autunno. Tuttavia, alcune varietà possono essere piantate con successo anche in primavera. È importante conoscere le varietà adatte e seguire le indicazioni specifiche per ottenere i migliori risultati. Piantare i bulbi di tulipano in primavera può offrire un’opportunità unica per aggiungere colore al giardino.

Si possono lasciare i bulbi di tulipano nel terreno?

Possono rimanere nel terreno da un anno all’altro, garantendo fioriture continue. Questa pratica è vantaggiosa poiché consente un’esperienza senza sforzo, permettendo ai tulipani di prosperare e sbocciare nuovamente, aggiungendo colore e bellezza al giardino senza richiedere eccessiva manutenzione.

Si possono piantare i tulipani a gennaio?

La piantagione può essere programmata per la fine di gennaio, a meno che le condizioni invernali siano insolitamente miti. È consigliabile attendere questo periodo per avviare la preparazione del terreno e garantire che i tulipani possano sbocciare in modo ottimale durante la primavera, offrendo un panorama vivace e colorato.

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