La tignola del pomodoro, conosciuta anche come tuta absoluta, è un pericoloso parassita delle coltivazioni di pomodori e altre solanacee, una minuscola farfalla può causare gravi danni al raccolto a causa dell’elevato numero di generazioni annuali e delle numerose uova depositate sulle piante.
Riconoscere i sintomi di un attacco e adottare strategie di difesa efficaci è fondamentale per proteggere le coltivazioni. In questa cercheremo di capire come identificare i segni della presenza della tignola, le differenze con la nottua gialla e le migliori pratiche per monitorare e trattare l’infestazione, preservando gli insetti impollinatori benefici.
Indice
Che cosa è la Tignola del Pomodoro e perché è pericolosa
La tignola del pomodoro, il cui nome scientifico è Tuta absoluta, è una piccola farfalla appartenente alla famiglia dei Gelechiidae. Nonostante le sue dimensioni ridotte, questo insetto rappresenta una vera e propria minaccia per le coltivazioni di pomodori e altre solanacee.
La sua pericolosità risiede principalmente nella sua capacità riproduttiva straordinaria: nell’arco di un anno, una singola femmina può generare fino a 12 generazioni, deponendo fino a 250 uova per ciascuna.
Queste vengono distribuite in modo capillare su tutta la pianta, rendendo l’infestazione difficile da controllare. Le larve emergenti si nutrono voracemente delle foglie, dei fiori e dei frutti, provocando danni ingenti e compromettendo seriamente il raccolto.
Come riconoscere i sintomi
I primi segnali di un attacco sono spesso visibili sulle foglie della pianta, dove compariranno piccole gallerie serpeggianti, esse sono il risultato delle larve che scavano all’interno del tessuto fogliare, nutrendosi del parenchima e rimanendo protette dai trattamenti superficiali. Man mano che le larve crescono, inizieranno a depositare le loro uova anche sui fiori e sui frutti, provocando la comparsa di fori circolari sui pomodori.
All’interno di questi fori, è possibile trovare le larve che si nutrono della polpa, compromettendo irrimediabilmente la qualità del raccolto e costringendo all’eliminazione di interi grappoli.
Differenza tra Tignola del Pomodoro e Nottua Gialla
Sebbene i danni causati dalla nottua gialla (Trichoplusia ni) possano apparire simili a quelli della tignola del pomodoro, esistono alcune differenze significative tra questi due parassiti. La nottua gialla è un lepidottero di dimensioni maggiori, con una lunghezza che può raggiungere i 4 cm allo stadio adulto.
Compie solo tre generazioni all’anno, ma ogni femmina può deporre fino a 1000 uova, rendendo comunque l’infestazione difficile da gestire. Fortunatamente, le strategie di difesa contro questi due insetti sono in gran parte sovrapponibili, consentendo di adottare misure di controllo analoghe per entrambi.
Strategia di monitoraggio con trappole cromatiche
Una delle chiavi per un’efficace lotta è il monitoraggio costante della presenza dell’insetto nelle coltivazioni. Ciò consente di intervenire tempestivamente, prima che le uova vengano deposte e l’infestazione diventi incontrollabile. Un metodo semplice ma efficace per il monitoraggio è l’utilizzo di trappole cromatiche.
Queste sfruttano l’attrazione della tignola per i colori giallo e blu: basterà ritagliare delle strisce di cartone di circa 20×20 cm, ricoprirle con della plastica colorata e spalmarvi sopra della colla per topi. Posizionate una trappola ogni 5 metri quadrati, le farfalline in volo verranno irrimediabilmente catturate dall’adesivo. Appena si nota la presenza di esemplari intrappolati, è il segnale per procedere con i trattamenti mirati.
Trattamento con piretro naturale per eliminare le farfalline
Dopo aver rilevato la presenza attraverso le trappole cromatiche, è fondamentale agire tempestivamente per eliminare le farfalline adulte prima che possano deporre altre uova. Un trattamento naturale efficace consiste nell’applicazione di piretro, un insetticida di origine botanica estratto dai fiori di crisantemo. Questo prodotto agisce per contatto sugli insetti, uccidendoli rapidamente.
È consigliabile ripetere il trattamento dopo circa 10 giorni per massimizzare l’effetto di eliminazione di massa delle farfalline. Poiché il piretro può risultare tossico anche per gli insetti impollinatori, è preferibile coprire le piante con una rete di protezione durante l’applicazione, garantendo così la sicurezza delle api e degli altri insetti utili.
Utilizzo del Bacillus thuringiensis per le larve di Tignola
Sebbene il trattamento con piretro naturale possa eliminare una parte delle larve presenti sulle piante, per un controllo completo dell’infestazione è necessario ricorrere a un prodotto specifico contro le larve della tignola. In questo caso, il Bacillus thuringiensis, un batterio naturale innocuo per l’uomo e gli animali a sangue caldo, rappresenta un’ottima soluzione. Il ceppo kurstaki di questo batterio è infatti selettivo per le larve delle falene, inclusa la tignola del pomodoro.
Quando le larve si nutrono del tessuto vegetale trattato, assorbono il batterio che le uccide in pochi giorni. Questo metodo di lotta biologica consente di preservare la popolazione di insetti impollinatori fondamentali per la coltivazione.
Precauzioni per non intossicare gli insetti impollinatori
Sia nel caso di trattamenti con piretro naturale che con Bacillus thuringiensis, è fondamentale adottare tutte le precauzioni necessarie per evitare l’intossicazione accidentale degli insetti impollinatori come api e bombi. Un metodo semplice ed efficace consiste nel coprire temporaneamente le piante con una rete a maglia fine, simile a quelle utilizzate contro le zanzare.
Una rete realizzata con fibra di olivo risulta particolarmente adatta allo scopo. Lasciando le piante coperte per 2-3 giorni dopo il trattamento, gli insetti impollinatori non verranno esposti ai prodotti utilizzati, preservando la loro preziosa funzione di impollinazione per un raccolto abbondante.
Guide utili sulla coltivazione del pomodoro:
- Peronospora del Pomodoro: Sintomi, e Rimedi Naturali (quandosipianta.it)
- Cimici del Pomodoro: Difesa biologica per piante sane (quandosipianta.it)
- Marciume apicale pomodoro: Causa e rimedi | Quandosipianta.it
Approfondimento:
- Tuta absoluta (Meyrick) (regione.campania.it)
- Tignola del pomodoro – scheda tecnica — Agricoltura, caccia e pesca (regione.emilia-romagna.it)
- Insetti.cdr (regione.emilia-romagna.it)
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