Afidi delle rose: Come riconoscerli ed eliminarli con metodi naturali

29

Gli afidi (Macrosiphum rosae) sono tra i parassiti più temibili e diffusi che colpiscono le rose. Si tratta di piccoli insetti dal corpo molle, provvisti di un lungo apparato boccale pungente-succhiante grazie al quale penetrano nei tessuti della pianta per nutrirsi della linfa. Il loro nutrimento provoca ingiallimenti, deperimenti e appassimenti che possono compromettere seriamente la fioritura e la vigoria delle rose.

I afidi sono tra i parassiti più comuni e dannosi per le rose. Questi piccoli insetti succhiatori penetrano nei tessuti della pianta e si nutrono della linfa, indebolendola e favorendo la diffusione di malattie. Si manifestano con arricciamenti fogliari, decolorazioni, appassimenti e produzione di melata.

Per debellare gli afidi dalle rose è importante intervenire tempestivamente con metodi ecologici. Si può utilizzare un getto d’acqua forte per disperderli oppure applicare macerati e decotti a base di aglio, ortica o tabacco che hanno azione repellente.

Utili anche i lanci mirati di predatori naturali come coccinelle o crisope. Nei casi più gravi si può ricorrere a insetticidi specifici a basso impatto ambientale. Con controlli costanti e i giusti rimedi si possono eliminare gli afidi salvaguardando la salute delle rose.

Periodo di proliferazione degli afidi delle rose

Gli afidi delle rose rappresentano una minaccia costante per la salute delle rose durante tutto il periodo vegetativo. Le prime colonie di afidi fondatrici compaiono già alla fine di marzo, quando le temperature si addolciscono. In questa fase critica, le minuscole femmine senza ali del parassita, lunghe 2,5-3 mm, invadono foglie e boccioli ancora chiusi, nutrendosene avidamente fino a ricoprirli completamente.

Questo è solo l’inizio dell’infestazione. Con il progredire della primavera e dell’estate, le colonie esplodono grazie all’elevata capacità riproduttiva del parassita. Ogni femmina dà origine a numerose generazioni di nidiate, provocando danni continui alle rose praticamente per l’intera stagione, fino all’arrivo dei primi freddi autunnali. È dunque indispensabile monitorare attentamente le piante a partire dalla prima comparsa delle fondatrici, per contrastare sul nascere la proliferazione degli afidi con metodi ecologici.

Come proteggere le rose dagli afidi?

Per proteggere efficacemente le rose dall’infestazione di afidi, una soluzione naturale ed ecologica è preparare un composto repellente a base di oli essenziali. Alcune essenze vegetali risultano sgradevoli a questi parassiti, dissuadendoli dal colonizzare la pianta.

In particolare, miscelando insieme olio di rosmarino, arancia, chiodi di garofano e Neem si ottiene un preparato dagli effetti repellenti contro gli afidi. Versando poche gocce di ciascun olio in acqua e mescolando bene, si può distribuire la soluzione sulle rose con un nebulizzatore. L’applicazione va ripetuta ogni 7-10 giorni nel periodo critico. In questo modo, sfruttando le proprietà di alcuni oli naturali, si possono tenere efficacemente lontani gli afidi salvaguardando la salute delle piante.

Rimedi naturali per le afidi delle rose

Ci sono numerosi rimedi naturali che possono essere utilizzati efficacemente per proteggere le rose, senza ricorrere a prodotti chimici potenzialmente dannosi per l’ambiente. Ad esempio, strofinare sulle foglie del cotone imbevuto di alcol etilico ha un effetto deterrente e distruttivo sugli afidi. Anche preparati a base di ortica, aglio, tabacco e peperoncino, applicati sulle parti colonizzate dal parassita, svolgono una buona azione repellente.

Molto efficaci sono i macerati di aglio e i decotti di ortica, la cui azione irritante scoraggia la proliferazione degli afidi. Il sapone di Marsiglia diluito in acqua è un ottimo insetticida naturale contro gli afidi. L’olio di Neem invece agisce grazie alle sue proprietà antiparassitarie. Infine, il piretro è una sostanza vegetale che elimina gli afidi in modo naturale.

Sperimentando questi diversi rimedi naturali, si possono debellare gli afidi delle rose senza danneggiare l’ambiente, ottenendo piante sane e rigogliose. L’importante è intervenire ai primi focolai di infestazione.

Letture correlate:

Like
Close
Quando Si Pianta by Agenzia Eco Web Srl
© Copyright 2020. Tutti i diritti riservati.
Close
Preferenze Privacy