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Olio di Neem in agricoltura: Usi, prevenzione e come applicarlo sulle piante

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Olio di Neem

Questo prodotto, estratto dalla pianta di Neem, è un potente insetticida, fungicida e acaricida naturale. La sua forza sta nell'interrompere il ciclo vitale dei parassiti, proteggendo così in modo efficace le colture. Inoltre, è sicuro per l'ambiente e non dannoso per insetti benefici come api e coccinelle. L'olio di Neem è senza dubbio un valido alleato per ogni agricoltore green!

L’olio di neem è un prodotto naturale dalle eccezionali proprietà, sempre più utilizzato come antiparassitario in ambito agricolo. Estratto dai semi dell’albero tropicale Azadirachta indica, l’olio di neem contiene sostanze attive come la azadiractina che conferiscono un’azione repellente e insetticida contro molti organismi dannosi.

In virtù della sua origine botanica, l’olio di neem è considerato un fitofarmaco naturale, adatto alla difesa delle colture biologiche e biodinamiche. Oltre ai parassiti, svolge un’efficace azione preventiva contro numerose patologie fungine grazie alle proprietà antifungine.

Per queste caratteristiche eccezionali, l’olio di neem trova largo impiego su diverse colture sia erbacee che arboree, dalla vite all’olivo, dagli agrumi ai fruttiferi. Può essere distribuito per via fogliare o radicale sotto forma di emulsione acquosa, rispettando dosi e modalità riportate in etichetta.

In questa guida completa analizzeremo nel dettaglio tutti i vantaggi dell’olio di neem in agricoltura: un prezioso alleato per coltivare in modo naturale e sostenibile, tutelando la salute delle piante e dell’ambiente.

Usi dell’olio di Neem in agricoltura

L’olio di neem trova svariati impieghi nel settore agricolo grazie alle sue peculiari proprietà insetticide, larvicide, repellenti e antifungine.

Viene utilizzato come efficace alternativa ai pesticidi di sintesi nella difesa di numerose colture da parassiti dannosi come afidi, aleurodidi, cicaline, acari, tripidi e altri ancora. Somministrato per via fogliare o al terreno, l’olio di neem va ad agire per contatto o ingestione su questi organismi provocando mortalità larvale e adulta.

Oltre all’azione insetticida, l’olio di neem svolge un’ottima attività preventiva contro le principali patologie fungine grazie alle sue spiccate proprietà antifungine. Può quindi essere impiegato contro peronospora, oidio, muffa grigia, monilia e altre crittogame.

Infine, le sostanze naturali contenute nell’olio di neem rafforzano le difese immunitarie delle piante e stimolano la crescita, con effetti benefici evidenti in termini di resa e qualità del raccolto.

Dove acquistare l’Olio di Neem

Per procurarsi questo prezioso prodotto naturale, esistono oggi diverse opzioni. L’olio di neem si può trovare facilmente nei negozi di articoli biologici e per il giardinaggio, e presso i rivenditori specializzati in prodotti per l’agricoltura sostenibile e il giardinaggio eco-compatibile.

Oltre ai negozi fisici, è possibile acquistare comodamente l’olio di neem online, scegliendo tra le varie formulazioni proposte dai migliori shop specializzati in biopesticidi e fitofarmaci naturali.

L’importante, in ogni caso, è assicurarsi di comprare olio di neem puro al 100%, meglio se certificato bio, da aziende serie che ne garantiscano origine e qualità. Il rapporto qualità-prezzo è fondamentale per un acquisto soddisfacente.

Prevenzione delle malattie delle piante con l’olio di Neem

Grazie alle sue riconosciute proprietà antimicotiche, fungicide e antifermentative, l’olio di neem previene efficacemente lo sviluppo e la diffusione di funghi, batteri e virus responsabili delle principali malattie delle colture.

Distribuito per via fogliare o radicale, l’olio di neem forma una barriera protettiva che impedisce l’attecchimento e la proliferazione di organismi patogeni come oidio, peronospora, muffa grigia, moniliosi, marciumi radicali e altri ancora. Inoltre, potenzia le naturali difese immunitarie delle piante, rendendole più resistenti all’attacco di possibili infezioni.

Per queste ragioni, l’olio di neem è consigliato in trattamenti preventivi periodici su colture sia arboree che erbacee, da effettuarsi soprattutto nei periodi più favorevoli alle malattie fungine. Una corretta prevenzione con olio di neem permette di ottenere piante più sane, vigorose e produttive, riducendo il ricorso a costosi interventi curativi.

Come applicare l’olio di Neem sulle piante

L’olio di Neem è un potente alleato naturale per la cura delle piante. Ma sapete come applicare l’olio di Neem sulle piante in modo efficace? Ecco qualche suggerimento. Prima di tutto, è importante sapere che l’olio di Neem deve essere diluito prima dell’uso. Generalmente, una diluizione di 1-2% (10-20 ml per litro d’acqua) è consigliata. Agitate bene la miscela per assicurarvi che l’olio si mescoli uniformemente con l’acqua.

L’applicazione dell’olio di Neem dovrebbe avvenire preferibilmente nelle ore più fresche della giornata, come la mattina presto o la sera, per evitare l’evaporazione rapida del trattamento. A questo proposito, è importante notare che l’olio di Neem agisce per contatto, quindi assicuratevi di spruzzare sia la parte superiore che inferiore delle foglie.

Ricordate, l’olio di Neem non è un pesticida istantaneo. Funziona interrompendo il ciclo di vita degli insetti a diversi stadi (uova, larve, adulti), quindi potrebbe essere necessario ripetere l’applicazione a intervalli regolari per ottenere i migliori risultati. Infine, come con qualsiasi trattamento, è importante monitorare le vostre piante per verificare la loro reazione al prodotto e la sua efficacia nel tempo.

Come miscelare l’Olio di Neem

Per sfruttare al meglio le proprietà dell’olio di neem, è importante eseguire una corretta miscelazione& in acqua prima della distribuzione. Essendo oleoso, l’olio tende a separarsi se non emulsionato adeguatamente.

L’ideale è utilizzare acqua tiepida, che facilita la dispersione. Si può aggiungere un emulsionante come il decotto di lavanoci, dalle proprietà anticrittogamiche, o la lecitina di soia. Anche l’EMa aiuta la solubilizzazione ed apporta benefici alla pianta.

Per grandi volumi, si consiglia di lasciare riposare l’acqua al sole per un giorno, pre-emulsionando l’olio con una parte d’acqua e l’emulsionante. Il pH ottimale è 5,5-6,5, eventualmente regolabile con aceto. I dosaggi medi per litro d’acqua sono: 5-15 ml di olio puro, 1-3 ml di emulsionante, 50 ml di EMa. La distribuzione va fatta al mattino presto o alla sera, fuori dall’azione diretta del sole.

Seguendo questi accorgimenti, è possibile ottenere una miscela omogenea e performante, che consenta all’olio di neem di esplicare pienamente la sua azione protettiva sulle colture.

Su quali piante applicare l’Olio di Neem

Grazie alla sua versatilità, l’olio di neem può essere impiegato sulla grande maggioranza delle specie coltivate. Si rivela utile sia su ortaggi che su piante da frutto, da fiore, arbustive e arboree.

In ambito agricolo viene utilizzato su colture erbacee come pomodoro, peperone, melanzana, cucurbitacee, patata, carciofo. Ottimi risultati anche su piante da frutto come olivo, agrumi, dove previene fastidiosi problemi come le foglie nere e la fumaggine sul limone.

Efficace protezione per drupacee (pesco, susino, albicocco, ciliegio), actinidia, vite, melo, pero. Negli ultimi anni si è diffuso anche l’impiego su piccoli frutti quali lampone, mirtillo, uva spina.

In campo florovivaistico, trova applicazione su piante da fiore, ornamentali, aromatiche, siepi e alberature. Insomma, le proprietà insetticide e antifungine dell’olio di neem possono essere sfruttate praticamente su tutte le specie di interesse agrario. Un vero jolly per la difesa delle coltivazioni.

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