Come conservare lo scalogno

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Lo scalogno può essere conservato a temperatura ambiente in un luogo fresco e asciutto o nel frigorifero, avvolto in carta da cucina o sacchetti perforati. In alternativa, può essere essiccato tagliandolo a fette sottili e lasciandolo essiccare in un luogo ben ventilato, poi conservato in contenitori ermetici.

Lo scalogno è un ortaggio versatile e saporito, ma una volta raccolto, è importante conservarlo correttamente per mantenere la sua freschezza e aroma.

In questo articolo, scopriremo diverse modalità per conservare lo scalogno in modo ottimale. Dalle opzioni a temperatura ambiente al frigorifero e all’essiccazione, troverai il metodo più adatto alle tue esigenze.

Conservare lo scalogno a temperatura ambiente

Una delle opzioni per conservare lo scalogno è mantenerlo a temperatura ambiente. Dopo la raccolta, assicurati di pulire accuratamente i bulbi, rimuovendo eventuali residui di terra. Successivamente, puoi lasciare gli scalogni in un luogo fresco e asciutto, come una dispensa o un ripostiglio ben ventilato.

Evita di esporli alla luce diretta del sole, poiché potrebbe accelerare la germinazione. È importante controllare regolarmente gli scalogni conservati a temperatura ambiente per assicurarsi che non si siano deteriorati o ammuffiti. Se noti segni di deterioramento, è meglio consumarli il prima possibile o passare a un altro metodo di conservazione.

Conservare lo scalogno in frigorifero

Se preferisci una conservazione più prolungata, puoi optare per il frigorifero. Prima di mettere gli scalogni in frigorifero, assicurati di asciugarli bene. Puoi avvolgerli singolarmente in carta da cucina o metterli in sacchetti di plastica perforati per consentire una migliore circolazione dell’aria. Conserva gli scalogni nel cassetto del frigorifero, che di solito ha una temperatura intorno ai 4-8 gradi Celsius.

Tieni presente che conservare lo scalogno in frigorifero può influire sulla sua consistenza, rendendolo un po’ meno croccante. Tuttavia, è un ottimo metodo se desideri prolungare la loro durata di conservazione.

Come essiccare lo scalogno

Un’altra opzione per conservare lo scalogno è l’essiccazione. Questo metodo ti consente di ottenere scalogni secchi che possono essere conservati per un periodo di tempo più lungo. Per essiccare lo scalogno, inizia rimuovendo la buccia esterna e tagliandoli a fette sottili. Successivamente, puoi disporre le fette su una griglia o una teglia da forno e lasciarle essiccare in un luogo asciutto e ben ventilato. Ci vorranno diverse settimane per essiccare completamente gli scalogni.

Una volta che gli scalogni sono completamente essiccati, puoi conservarli in contenitori ermetici o sacchetti per alimenti ben sigillati. Tieni presente che gli scalogni essiccati avranno un sapore più concentrato, quindi utilizzali con attenzione nelle tue preparazioni culinarie.

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