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Come conservare le castagne in 4 semplici metodi da fare a casa

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Congelarle le castagne è un gioco da ragazzi e vi permette di gustarle fresche per mesi. Ma se preferite un sapore più intenso, la curatura in acqua fredda le mantiene perfette per 3 mesi.Ma la vera magia arriva con l'essiccazione al sole: ben chiuse, le castagne possono durare fino a un anno intero.

Le castagne sono i frutti del castagno, albero tipico dei climi temperati che in autunno regala gustosi e nutrienti frutti. Le castagne contengono sali minerali come potassio, fosforo, magnesio e sono una buona fonte di vitamine e fibre. Inoltre hanno un discreto apporto calorico dovuto all’elevato contenuto di carboidrati.

Raccogliere le castagne dal proprio albero e conservarle correttamente consente di gustarle a lungo, anche dopo la fine della stagione autunnale. Dopo la raccolta, le castagne vanno subito liberate dal riccio ed essiccate per evitare che germoglino o marciscano.

Esistono diversi metodi naturali per conservare a lungo questi pregiati frutti senza alterarne le proprietà organolettiche. Con un po’ di attenzione, si potranno avere ottime castagne da consumare o utilizzare in cucina durante tutto l’inverno.

Come conservare le castagne appena raccolte

Per conservare le castagne appena raccolte, uno dei metodi più semplici ed efficaci è il congelamento. Dopo averle lavate e asciugate accuratamente, si pratica un taglio sulla buccia di ogni castagna, incidendola leggermente. Questo permette di evitare che la buccia si deteriori con il freddo.

A questo punto, le castagne vanno riposte in appositi sacchetti o contenitori per alimenti adatti al congelatore. Prima di sigillarli, è bene far uscire più aria possibile. I contenitori vanno poi etichettati con la data di congelamento.

Conservate in questo modo, le castagne si mantengono intatte per diversi mesi. Man mano che se ne ha bisogno, è sufficiente prelevare i frutti dal congelatore e utilizzarli ancora freschi per le proprie ricette. Si evitano così sprechi e si possono gustare ottime castagne per tutto l’inverno.

Come conservare le castagne in acqua

Per conservare le castagne appena raccolte, esiste il metodo tradizionale dell'”annegamento in acqua“, noto anche come “curatura” o “novena”. Si tratta di un procedimento che prevede l’immersione delle castagne in acqua fredda per 9 giorni.

Durante questo periodo, i frutti che tenderanno a salire a galla andranno eliminati. Nei primi 4 giorni, l’acqua va cambiata per metà, mentre dal quinto al nono giorno va sostituita completamente. Trascorsi i 9 giorni di ammollo, le castagne vanno scolate e fatte asciugare bene, meglio se stese su un vassoio per un paio di giorni.

Una volta perfettamente asciutte, le castagne si conservano per circa 3 mesi riposte nelle classiche cassette della frutta. Questo metodo consente di mantenere a lungo le castagne appena raccolte e di gustarle come fossero fresche.

Come conservare le castagne cotte

Per conservare le castagne cotte e gustarle a lungo c’è un metodo semplice ed efficace: il congelamento. Dopo aver lessato o arrostito le castagne, è importante farle raffreddare completamente. A questo punto vanno private della buccia esterna e riposte in appositi sacchetti per alimenti.

I sacchetti vanno poi sistemati nel congelatore ben sigillati, dopo aver eliminato più aria possibile al loro interno. In questo modo le castagne cotte si mantengono perfettamente per circa 6 mesi.

Quando si desidera consumarle, è sufficiente prendere i frutti dal freezer, farli scongelare e scaldarli in padella o forno prima di gustarli. In pochi minuti si potranno assaporare ottime castagne cotte come appena preparate.

Conservare le castagne tramite il processo di essiccazione

L’essiccazione è un metodo naturale che consente di conservare a lungo le castagne, mantenendo inalterate le loro proprietà. Per essiccare le castagne vanno utilizzate quelle ancora integre con la buccia.

Inizialmente vanno tenute al sole nelle ore più calde della giornata, ricordandosi di rimescolarle spesso. Durante la notte e nelle ore serali, le castagne vanno riportate all’interno per proteggerle dall’umidità.

Dopo un paio di mesi, le castagne si disidratano all’interno e la buccia si stacca facilmente sfregandole fra le mani. A questo punto le castagne essiccate vanno conservate in contenitori ermetici, dove si mantengono per circa 12 mesi.

Per consumarle basta tenerle in ammollo in acqua tiepida per qualche minuto e saranno pronte per essere gustate come fossero appena raccolte.

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