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Carciofi: Cosa sono e benefici nutrizionali

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benefici e valori nutrizionali

Contengono una buona quantità di fibre, utili per migliorare la regolarità intestinale. Grazie alla presenza di antiossidanti come la cinarina, aiutano a contrastare l'invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi. Anche il contenuto di vitamine del gruppo B, come folati e niacina, è interessante: queste sostanze sono fondamentali per il metabolismo.

Nonostante il loro aspetto spinoso e insolito, i carciofi sono ortaggi dalle eccezionali proprietà benefiche. Contengono poche calorie ma sono ricchi di fibre, che favoriscono il senso di sazietà e la regolarità intestinale. Inoltre, hanno elevate quantità di antiossidanti come quercetina e rutina, che combattono infiammazione e stress ossidativo.

I carciofi forniscono anche diverse vitamine e minerali essenziali, come vitamina C, K e folati. Numerosi studi evidenziano le loro proprietà digestive, anticolesterolo e antitumorali. Perciò, non farti intimorire dal loro aspetto e prova ad aggiungerli alla tua dieta: otterrai benefici per la salute insieme al piacere di gustare questa gustosa verdura.

Vediamo rapidamente cosa sono i carciofi

Sono erbe tipiche del bacino del Mediterraneo (in Italia si trovano principalmente nel centro-sud). Appartengono alla famiglia Compositae, alla sottofamiglia della famiglia Cichorioidaei. La sottospecie più diffusa è la muffa melmosa. Alla fine, le tre nomenclature comuni del carciofo corrispondono al cardo piccolo. I carciofi sono i principali ortaggi commestibili dell’infiorescenza (capolini immaturi che vengono poi raccolti prima che i fiori sboccino) e gli steli corrispondenti.

La struttura dei carciofi sono caratterizzate da una parte floreale di base (cuore) gonfia, carnosa e succosa, protetta da un foglio protetto a scaglie, a seconda della specie, con spine alle estremità. Questi pezzi diventano sempre più fibrosi dall’interno verso l’esterno, diventando sempre più difficili da mangiare. In alcune preparazioni, una volta rimossa la pelle più dura e compatta, lo stelo può essere reso commestibile. Le foglie possono essere lunghe fino ad arrivare a 80 cm, verdi o viola, con riflessi grigi, e sono suddivise in piccoli grappoli.

Benefici del carciofo nell’organismo umano

Sono ortaggi dalle riconosciute proprietà benefiche per la salute dell’organismo. Grazie all’elevato contenuto di fibre, aiutano a regolarizzare l’attività intestinale contrastando stitichezza e favorendo il transito. Diversi studi confermano le loro proprietà ipocolesterolemizzanti e ipoglicemizzanti: consumare carciofi con regolarità contribuisce dunque a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo, trigliceridi e glicemia nel sangue, con effetti positivi per la salute cardiovascolare. Inoltre, grazie alla presenza di antiossidanti come la cinarina, questi ortaggi aiutano a contrastare l’invecchiamento cellulare.

Valori nutrizionali dei carciofi

Nonostante le apparenze poco invitanti, queste verdure meritano di essere scoperte e apprezzate. Innanzitutto, sono una fonte concentrata di fibre, elementi che favoriscono il senso di sazietà e aiutano a regolarizzare l’attività intestinale. Sono inoltre ricchi di antiossidanti come la cinarina, la quercetina e la rutina, sostanze che combattono l’invecchiamento cellulare e contrastano infiammazione e stress ossidativo.

Contengono anche diverse vitamine, come C, K e folati, e sali minerali tra cui potassio, ferro e magnesio. Grazie a questa composizione, aiutano a tenere sotto controllo colesterolo, glicemia e pressione sanguigna, con effetti positivi per il sistema cardiocircolatorio. Insomma, nonostante possano sembrare verdure ostiche, sono eccellenti alleati per la salute e il benessere dell’organismo.

Precauzione e controindicazioni

Grazie alle loro eccellenti proprietà nutrizionali, apportano numerosi benefici all’organismo. Tuttavia, è bene conoscerne anche eventuali precauzioni o controindicazioni. L’elevato contenuto di fibre può causare gonfiore addominale e flatulenza in soggetti sensibili. Inoltre, contengono acido cinarinico che può favorire il formarsi di calcoli renali in presenza di specifiche condizioni.

Per questo, chi soffre di calcoli renali o alla cistifellea dovrebbe consumare questi ortaggi con moderazione e sentire il parere del proprio medico. Infine, interferire con alcuni farmaci diuretici e per il diabete. In generale, quindi, un moderato consumo come parte di una dieta varia ed equilibrata è sicuro e salutare per la maggior parte delle persone.

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