fbpx

Talea assenzio: Come avviene la propagazione in acqua e nel terriccio

53
in vaso e in acqua

Scegliete un giorno primaverile o di inizio estate per tagliare un rametto vigoroso, e piantatelo in un mix di terra e perlite che favorisca il drenaggio. Assicuratevi che il nuovo ambiente sia caldo e umido, ma senza ristagni d'acqua, per incoraggiare la crescita delle radici. Con un po' di pazienza e cura, vedrete presto il vostro assenzio fiorire splendidamente.

L’assenzio può essere facilmente moltiplicato per talea. Questa tecnica prevede il prelievo, tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, di porzioni degli steli legnosi lunghe circa 8-10 cm. Le talee vanno recise appena sotto un nodo fogliare e vanno rimosse le foglie dal tratto che verrà interrato.

Per radicare le talee di assenzio si utilizza un substrato soffice e ben drenato, come una miscela di compost, sabbia e perlite in parti uguali. Le talee vanno interrate per 2/3 della loro lunghezza, avendo cura di distribuirle in piccoli vasetti o alveoli distanziati.

Il substrato va mantenuto umido e le talee vanno poste in ambiente ombreggiato, a circa 20°C. In poche settimane si formeranno le radici e si otterranno nuove piantine pronte per essere trapiantate in dimora definitiva.

Di cosa hai bisogno per propagare l’assenzio per talea

Per propagare con successo l’assenzio per talea è necessario procurarsi alcuni semplici materiali e attrezzature. Innanzitutto servono le talee, ovvero porzioni di rami non fioriti lunghi 8-10 cm, da prelevare dalla pianta madre tra fine estate e inizio autunno. Importante rimuovere le foglie dalla parte che andrà interrata. Poi occorre un substrato specifico per talee, come una miscela di compost o torba, sabbia e perlite in proporzioni uguali.

Questo garantirà un buon drenaggio ed areazione. Servono poi dei piccoli vasi o alveoli dove inserire le talee, nonché un contenitore più grande con coperchio trasparente per creare un ambiente umido. Infine sono utili attrezzature come un coltello affilato per prelevare le talee, rotelle dentate per preparare alveoli nel terreno e un vaporizzatore per innaffiare.

Qual’è il periodo per fare la talea di assenzio

Il momento migliore è tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. Le talee si prelevano da rami sani e non fioriti della pianta madre. Il periodo indicato è ideale in quanto il processo di lignificazione annuale è concluso e i rami dell’anno sono ben formati. Inoltre, con il rallentamento vegetativo delle piante in autunno, si favorisce l’emissione di nuove radici dalle talee.

I rametti vanno recisi appena sotto un nodo fogliare, eliminando le foglie dalla parte che andrà interrata. La lunghezza delle talee deve essere di 8-10 cm. Una volta pronte, vanno poste a radicare in ambiente ombreggiato dove la temperatura si mantenga intorno ai 20°C. In 2-3 settimane si formeranno le radici e le piantine potranno essere trapiantate.

Come fare la talea di assenzio

Per ottenere nuove piante, è necessario seguire alcuni semplici passaggi. Innanzitutto, scegliere rami non fioriti, sani e robusti, con un diametro di almeno 8-10 mm. Usando un coltello ben affilato, tagliare porzioni di stelo lunghe 8-10 cm, recise appena sotto un nodo fogliare. Rimuovere poi tutte le foglie dalla parte che andrà interrata.

Preparare un substrato specifico per talee, a base di compost, sabbia e perlite. Riempire con questo composto dei piccoli vasetti o alveoli. Inserire le talee nel substrato, interrandole per circa 2/3 della lunghezza. Compattare bene e innaffiare. Collocare in ambiente ombreggiato, mantenendo il substrato umido e una temperatura intorno ai 20°C.

Talea di assenzio in acqua

L’assenzio si può radicare anche direttamente in acqua, con ottimi risultati. Si procede tagliando porzioni di ramo di 8-10 cm in lunghezza, appena sotto un nodo fogliare, rimuovendo tutte le foglie dalla parte che andrà immersa. Come contenitore si può utilizzare un semplice bicchiere d’acqua. L’importante è che sia profondo abbastanza da consentire l’immersione di 2/3 della talea.

L’acqua deve essere a temperatura ambiente, non fredda. È bene cambiarla ogni 2-3 giorni per mantenerla pulita ed ossigenata. Il bicchiere con le talee va posto in zona luminosa ma non al sole diretto. Dopo alcune settimane si noteranno le radici emergere dalla base delle talee.

Come prendersi cura della talea di assenzio

Per far radicare al meglio le talee di assenzio e ottenere nuove piantine sane, è importante prestare le giuste cure. Innanzitutto, il substrato deve essere mantenuto costantemente umido, annaffiando con un nebulizzatore quando necessario. Attenzione però a non eccedere, i ristagni idrici favoriscono marciumi. Le talee vanno tenute in ambiente ombreggiato, lontano dai raggi diretti del sole.

Dopo circa 3 settimane, quando le radici saranno ben sviluppate, si potrà trapiantare la piantina in vasetto con terriccio fertile. Annaffiare abbondantemente dopo il rinvaso. Nei primi tempi è bene collocare la giovane pianta in semi-ombra. Solo quando sarà ben vigorosa potrà essere esposta al pieno sole. Con controlli regolari e piccole attenzioni si garantirà un ottimo attecchimento delle talee, ottenendo belle piantine di assenzio pronte per decorare giardino o terrazzo.

Letture correlate:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Like
Close
Quando Si Pianta by Agenzia Eco Web Srl
© Copyright 2020. Tutti i diritti riservati.
Close
Preferenze Privacy