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Soluzioni basate sulla natura per le acque urbane: progetto MULTISOURCE

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Notizia in breve: Non serve cemento: la natura sa già come purificare l’acqua. Zone umide, tetti verdi e giardini pluviali stanno trasformando le città Con strumenti digitali e governance partecipata, il futuro idrico è sostenibile. Per saperne di più continua la lettura.

La crescente urbanizzazione mette sotto pressione significativa le risorse idriche disponibili nei territori, causando scarsità d’acqua, inquinamento delle fonti, problemi di salute pubblica e perdita progressiva di ecosistemi naturali. Una risposta arriva dal progetto MULTISOURCE, finanziato direttamente dall’Unione Europea, che dimostra concretamente come le soluzioni basate sulla natura guidano il trattamento sostenibile delle acque urbane in tutta Europa.

Invece di affidarsi esclusivamente a impianti meccanici ed energeticamente intensivi, il progetto MULTISOURCE promuove attivamente sistemi naturali come zone umide artificiali, tetti verdi, pareti vegetali e giardini pluviali, sistemi capaci di rimuovere nutrienti in eccesso, metalli pesanti, microinquinanti organici e agenti patogeni dalle acque inquinate.

Le soluzioni naturali purificano l’acqua contaminata, e rigenerano simultaneamente gli spazi urbani, migliorando la biodiversità locale, il benessere psicofisico dei residenti e la resilienza climatica dell’ambiente cittadino.

Soluzioni basate sulla natura per le acque urbane in un minuto

Le soluzioni basate sulla natura per le acque urbane offrono un approccio sostenibile alla gestione idrica urbana, considerando che l'acqua potabile secondo uno studio, inizia a scarseggiare. Il progetto MULTISOURCE ha sviluppato strumenti open-source per aiutare pianificatori e comuni a implementare sistemi naturali come zone umide, tetti verdi e giardini pluviali. 

Testati in sette paesi, i sistemi rimuovono contaminanti da reflui, acque grigie e piovane, permettendo il riutilizzo sicuro dell’acqua. Grazie a modelli di business innovativi e governance partecipativa, le soluzioni sono economicamente e socialmente sostenibili. A Lione, una zona umida ibrida tratta reflui grezzi con successo. Gli strumenti GIS e il supporto decisionale Nat4Wat facilitano la progettazione modulare in base al contesto locale.

Il progetto dimostra che la natura può sostituire o affiancare impianti tradizionali, riducendo costi, energia e impatto ambientale. La vera innovazione? Trasformare la depurazione in rigenerazione urbana. Il futuro delle città passa attraverso soluzioni che lavorano con la natura, non contro di essa.

Il peso dell’urbanizzazione sul ciclo dell’acqua

Oltre il 70% della popolazione europea vive attualmente in città, percentuale destinata a superare l’80% entro il 2050. L’aumento del consumo idrico, del deflusso superficiale e dell’inquinamento diffuso rende assolutamente essenziale una gestione intelligente e integrata delle acque urbane.

Jaime Nivala, coordinatore del progetto MULTISOURCE presso l’INRAE in Francia, sottolinea che raccogliere, trattare e riutilizzare l’acqua inquinata rimane fondamentale per una gestione sostenibile delle risorse idriche.

Le infrastrutture tradizionali di trattamento rimangono costose da costruire e gestire, oltre che vulnerabili ai cambiamenti climatici. Le soluzioni basate sulla natura offrono un’alternativa concretamente resiliente, flessibile nel design e completamente integrata nel tessuto urbano circostante.

Strumenti open-source per i pianificatori urbani

Uno dei maggiori ostacoli all’adozione diffusa di questa soluzione naturale rimane la complessità della pianificazione territoriale e delle infrastrutture. Per superare tale ostacolo, MULTISOURCE ha sviluppato strumenti modulari e open-source integrati direttamente in un sistema GIS, Geographic Information System.

Gli strumenti modulari aiutano attivamente i pianificatori urbani a identificare i siti geografici migliori per implementare sistemi naturali di trattamento, considerando simultaneamente topografia del terreno, reti fognarie esistenti, accettazione sociale della comunità ed efficienza economica complessiva.

Tra questi strumenti, il Nat4Wat Decision Support Tool offre un’interfaccia visiva intuitiva che permette ai progettisti di selezionare le tecnologie appropriate, stimarne le dimensioni necessarie e valutarne l’impatto ambientale specifico.

Sistemi naturali in azione attraverso sette casi dimostrativi

Il progetto MULTISOURCE è stato testato in sette paesi europei, più gli Stati Uniti, precisamente in Belgio, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Spagna e USA, con diverse tipologie di acque da trattare: reflui domestici grezzi non trattati, acque grigie, tracimazioni da reti fognarie combinate, deflusso stradale e acque piovane.

A Lione in Francia, ad esempio, è stata progettata e implementata una zona umida ibrida aerata specifica per trattare reflui provenienti da rete combinata. I risultati sperimentali mostrano che i sistemi naturali funzionano efficacemente, e possono essere modulari e adattabili alle specificità locali e alle condizioni geografiche.

I sistemi naturali possono essere piccoli come un giardino pluviale residenziale, oppure grandi come una zona umida urbana estesa, sempre progettati per contesti reali e comunità specifiche.

Finanziamento, governance e riutilizzo sicuro dell’acqua trattata

Il progetto MULTISOURCE ha sviluppato modelli di business innovativi per costruire, gestire e mantenere a lungo termine questi sistemi naturali di trattamento.

Il progetto promuove inoltre una governance partecipativa, coinvolgendo attivamente le comunità locali e i portatori di interesse. Un aspetto assolutamente fondamentale rimane il riutilizzo sicuro dell’acqua trattata dalle zone umide, per scopi di irrigazione agricola, ricarica di falde acquifere sotterranee o usi industriali specifici.

Il progetto include inoltre valutazioni del rischio ambientale approfondite per garantire la sicurezza sanitaria e la conformità normativa nazionale e internazionale. Tutto ciò rende le soluzioni naturali tecnicamente valide, ed economicamente e socialmente sostenibili per le città.

Verso città idricamente resilienti

Il team di MULTISOURCE prevede di pubblicare un libro di testo open-access sui processi di trattamento biologico nelle zone umide a flusso sotterraneo, diffondendo ulteriormente le conoscenze acquisite durante la ricerca. L’obiettivo finale dichiarato rimane accelerare l’adozione su scala mondiale di soluzioni basate sulla natura.

Nivala afferma che MULTISOURCE intende aiutare individui, comunità locali e decisori politici a trasformare il modo in cui le città trattano l’acqua urbana inquinata. La natura non rimane un supplemento alle infrastrutture grigie: è il cuore di un futuro idrico urbano più pulito, equo e resiliente.

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