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La National Highway Traffic Safety Administration, abbreviata come NHTSA, ha avviato una nuova indagine formale sul sistema di guida completamente autonoma di Tesla denominato Full Self-Driving o FSD, dopo aver ricevuto decine di segnalazioni da utenti riguardanti comportamenti pericolosi e potenzialmente letali.
Secondo l’agenzia federale statunitense, il software FSD sarebbe responsabile di attraversamenti di incroci stradali con il semaforo rosso acceso e di invasioni della corsia opposta durante svolte o manovre diritte. L’inchiesta, condotta dall’Office of Defects Investigation abbreviato come ODI, si concentra complessivamente su oltre 50 segnalazioni compilate, tra cui 18 reclami diretti da conducenti, resoconti diffusi dai media e report obbligatori forniti dalla stessa Tesla.
Quattro incidenti documentati hanno causato ferimenti a persone. Questa indagine rimane una delle prime indagini mirate specificamente alla versione avanzata del software FSD, lanciata poco dopo l’aggiornamento del sistema promosso personalmente da Elon Musk.
Indice
Il software FSD di Tesla sotto indagine in un minuto
La NHTSA ha avviato una valutazione preliminare dopo aver ricevuto oltre 50 segnalazioni, tra cui 18 reclami specifici su veicoli che attraversano incroci con il rosso o entrano in corsie opposte. Quattro incidenti hanno causato feriti. L’inchiesta si concentra sulle recenti versioni del Full Self-Driving, criticato per comportamenti imprevedibili in contesti urbani.
Anche se Tesla ha corretto alcuni punti critici, come un incrocio ricorrente in Maryland, il rischio per la sicurezza stradale resta alto. L’indagine segue una precedente su Autopilot, collegato a 13 incidenti mortali. Con l’espansione dei robotaxi, la pressione aumenta per una supervisione rigorosa. L’agenzia mira a completare l’analisi entro otto mesi.
Finché non ci saranno risultati, il conducente deve rimanere vigile. Il futuro della guida autonoma dipende dalla trasparenza e dalla sicurezza, non solo dalle promesse tecnologiche.
Attraversamenti col semaforo rosso e manovre stradali errate
L’ODI ha identificato 18 segnalazioni distinte in cui il software FSD non ha fermato il veicolo a un semaforo rosso acceso oppure non è rimasto fermo in attesa della luce verde. Alcuni casi si sono verificati ripetutamente nello stesso incrocio stradale a Joppa nel Maryland, suggerendo un problema localizzato ma sistematicamente ripetibile.
Tesla avrebbe già adottato misure correttive per quella specifica intersezione stradale problematica. Parallelamente, sono stati registrati 18 reclami formali, 2 report diffusi dai media e 2 segnalazioni ufficiali in cui il sistema di guida autonoma ha fatto entrare il veicolo nella corsia opposta del traffico, ha attraversato doppie linee gialle continue oppure ha tentato di svoltare contromano nonostante i segnali stradali di divieto espliciti.
Un rischio concreto per la sicurezza stradale pubblica
Secondo i dati forniti dall’ODI, alcuni incidenti documentati coinvolgono il sistema che cambia corsia senza fornire preavviso ai conducenti, lasciando tempo insufficiente agli automobilisti per intervenire manualmente. Questo fatto solleva dubbi significativi sulla capacità effettiva del software FSD di garantire un controllo affidabile in situazioni complesse e impreviste del traffico urbano.
A differenza del sistema Autopilot precedente, oggetto di una precedente indagine chiusa nel 2024 dopo 13 incidenti mortali documentati, il software FSD opera attualmente in contesti urbani altamente dinamici, dove errori di percezione sensoriale possono generare conseguenze immediate e potenzialmente letali. L’indagine attuale della NHTSA è classificata formalmente come “Valutazione Preliminare“, il primo passo procedurale verso un eventuale richiamo obbligatorio del software.
Il contesto: nuove funzioni software e pressioni politiche
L’indagine della NHTSA è stata annunciata ufficialmente proprio mentre Tesla lanciava una nuova versione del software FSD, arricchita con dati raccolti dal suo progetto pilota di robotaxi ubicato ad Austin in Texas. Tuttavia, l’efficacia reale del sistema autonomo rimane ampiamente in discussione tra gli esperti.
Contemporaneamente, emergono preoccupazioni pubbliche riguardanti l’indebolimento della struttura organizzativa della NHTSA. All’inizio del 2025, il Dipartimento per l’efficienza governativa guidato personalmente da Elon Musk avrebbe proposto tagli significativi al personale addetto alla sicurezza dei veicoli autonomi, mettendo potenzialmente a rischio la vigilanza regolatoria sugli sviluppatori.
Verso una maggiore supervisione regolatoria
La NHTSA ha dichiarato l’intenzione di completare l’indagine entro otto mesi dal suo avvio, salvo interruzioni dovute a eventi esterni come lo shutdown federale americano. L’obiettivo dichiarato dell’agenzia rimane determinare se il software FSD presenti un difetto strutturale di progettazione che comprometta effettivamente la sicurezza stradale.
Se il difetto viene confermato dalle prove tecniche, potrebbe essere richiesto un aggiornamento obbligatorio del software o un ritiro temporaneo del sistema dal mercato. Nel frattempo, l’agenzia raccomanda esplicitamente ai conducenti di mantenere sempre il controllo manuale del veicolo, anche quando il software FSD rimane attivo nel sistema.
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