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Coltivare i gerani è una scelta diffusa sia nei giardini che sui balconi, grazie per la fioritura generosa e alla facilità di cura. In Italia, i gerani si piantano in primavera, generalmente tra aprile e maggio, quando il rischio di gelate è passato e le temperature iniziano a salire stabilmente.
Oltre a decorare con i loro colori intensi, sono spesso usati anche per tenere lontane le zanzare. Il profumo delle foglie, soprattutto nei gerani odorosi come il Pelargonium graveolens, è sgradito a molti insetti, rendendoli una soluzione naturale e gradevole da affiancare alle piante aromatiche. La moltiplicazione per talea è un modo semplice e conveniente per avere nuove piantine a costo zero.
Indice
Riassunto dell’articolo
La riproduzione dei gerani per talea è un metodo semplice ed efficace, possibile sia in terra che in acqua. Il periodo migliore è l’estate, grazie al calore e alla luce, ma con accorgimenti (come propagatori riscaldati) si può fare tutto l’anno. Per la talea in terra, si scelgono steli robusti di 10 cm, privi di fiori, tagliati sotto un nodo. Dopo aver rimosso le foglie basse, si piantano in terriccio drenante (misto sabbia) e si mantiene umido, senza coprire le talee per evitare muffe. Le radici spuntano in 6-8 settimane.
Per la talea in acqua, si utilizzano steli sani di 10-15 cm, immersi in acqua pulita (da cambiare ogni 3-5 giorni). Le radici compaiono in circa 4 settimane, dopodiché si trapiantano in terra. I gerani regali radicano più lentamente degli zonali, ma entrambi beneficiano di luce indiretta e assenza di correnti. Dopo il radicamento, il rinvaso definitivo si fa in primavera, usando terriccio universale e proteggendo le piante dal freddo.
Tabella riassuntiva di per le talee di gerani
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Periodo migliore | Estate (ideale), possibile tutto l’anno con propagatore riscaldato |
| Tipi di gerani adatti | Zonali e regali (questi ultimi radicano più lentamente) |
| Preparazione talea | Taglio di 10 cm sotto un nodo, rimozione foglie basse e fiori |
| Radicazione in terra | Terriccio drenante (misto sabbia), luce indiretta, 6-8 settimane |
| Radicazione in acqua | Cambio acqua ogni 3-5 giorni, radici in 4 settimane |
| Rinvaso | Dopo radicazione, in terriccio universale (primavera) |
Quando è il momento giusto per prelevare le talee
Le talee di geranio si possono prelevare in qualsiasi periodo dell’anno, ma l’estate è il momento più favorevole. Il calore e la luce abbondante aiutano le talee a radicare meglio. Nei mesi freddi si può comunque procedere, usando però un propagatore riscaldato e una lampada da coltivazione per mantenere le condizioni ideali.
Cosa sapere prima di iniziare
Sia i gerani zonali che quelli regali possono essere moltiplicati per talea. I gerani regali tendono a radicare più lentamente, quindi conviene iniziare da questi. È possibile anche regalare le nuove piantine a parenti o amici o conservarle per l’anno successivo, così da non perdere le piante in inverno. Le talee possono essere fatte sia in acqua che in terra, ma la radicazione nel compost è più affidabile.
Propagazione in terra: passaggi da seguire
Seleziona lo stelo giusto
Scegli steli robusti e in salute, senza fiori. Il taglio va fatto appena sopra un nodo, scegliendo un ramo spesso e corto, lungo circa 10 cm. È meglio evitare steli troppo vecchi o troppo sottili.
Preparazione del taglio
Elimina le foglie più basse e i boccioli. Taglia lo stelo appena sotto un nodo, dove si concentra la maggior parte degli ormoni utili alla radicazione. Se si desidera, si può intingere la base della talea in polvere radicante, anche se non è obbligatorio.
Messa a dimora delle talee
Prepara un vaso con terriccio privo di torba mescolato a sabbia per favorire il drenaggio. Inserisci due o tre talee lungo il bordo del vaso. Annaffia il terriccio e posiziona il vaso in un luogo luminoso ma al riparo da correnti. Non coprire le talee, altrimenti le foglie potrebbero sviluppare muffe. Mantieni il terriccio leggermente umido.
Sviluppo delle radici
Dopo alcune settimane si formerà un piccolo callo nella parte tagliata e inizieranno a spuntare le radici. Un apparato radicale ben formato sarà visibile entro sei-otto settimane.
Rinvaso definitivo
Tra marzo e aprile, togli le talee dal vaso e mettile in vasi singoli con terriccio universale. Scarta quelle che non hanno sviluppato radici. Le piantine ben radicate vanno tenute ben irrigate e possono essere messe in giardino quando il rischio di gelate è passato.
Propagazione in acqua: come fare passo dopo passo
Scegli il ramo adatto
Individua uno stelo sano, forte e privo di foglie ingiallite o danneggiate. Evita i rami sottili e quelli troppo vecchi.
Esegui il taglio correttamente
Taglia con una forbice da giardinaggio pulita, appena sopra un nodo. La lunghezza ideale è di 10–15 cm. Talee più lunghe tendono a svilupparsi peggio e diventano piante più deboli.
Rimuovi le foglie inferiori
Elimina tutte le foglie lungo lo stelo, lasciandone solo un paio nella parte superiore. Le foglie immerse nell’acqua possono marcire, danneggiando la talea.
Immergi la talea
Metti la talea in un vasetto riempito con acqua pulita, in modo che solo lo stelo ne sia coperto. Cambia l’acqua ogni 3–5 giorni per evitare che diventi torbida o stagnante. Dopo circa quattro settimane dovrebbero comparire le radici.
Trapianto nel terreno
Quando le radici sono ben sviluppate, trapianta la talea in un vaso con terriccio fresco. Il vaso deve avere fori sul fondo per evitare ristagni. Dopo il trapianto, la piantina va trattata come tutte le altre piante di geranio, con regolari innaffiature e luce.
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- Come curare i gerani in inverno
- Potatura gerani: Come e quando farla | Quandosipianta.it
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