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Quando trattare le piante da frutto? Evitare i periodi di fioritura e impollinazione

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La fruttificazione è un processo delicato che richiede la massima attenzione da parte degli agricoltori. È essenziale conoscere le tempistiche corrette e le precauzioni da adottare per proteggere le colture senza compromettere questa delicata fase, preservando così l'equilibrio dell'ecosistema agricolo e massimizzando la produzione di frutti sani e abbondanti.

La produzione di frutti sani e abbondanti dipende fortemente dal processo di impollinazione naturale, svolto da insetti come le api. Molti agricoltori, tuttavia, ignorano l’impatto che i trattamenti fitosanitari possono avere su questa delicata fase.

Gli esperti avvertono che trattare le piante durante la fioritura può compromettere l’impollinazione e causare un drastico calo della resa. Comprendere i rischi e le tempistiche corrette per i trattamenti è cruciale per massimizzare la fruttificazione, preservando al contempo l’equilibrio dell’ecosistema agricolo. Questo articolo esplora le fasi lunari e i consigli degli esperti per gestire al meglio i trattamenti sulle piante da frutto.

Importanza dell’impollinazione per la fruttificazione

L’impollinazione è un processo vitale per la riproduzione delle piante e la formazione dei frutti. Durante la fioritura, le piante da frutto producono fiori con organi sessuali maschili e femminili. Gli insetti impollinatori, come le api, trasportano il polline dall’organo maschile a quello femminile, consentendo la fecondazione e la successiva formazione del frutto.

Senza un’impollinazione efficace, la pianta non può produrre frutti o la resa sarà estremamente ridotta. Gli esperti sottolineano l’importanza di tutelare questo delicato processo, poiché un’impollinazione compromessa può causare un “vuoto di produzione”, con pochi frutti o addirittura un intero raccolto perso.

Rischi dei trattamenti durante la fioritura

Mentre i trattamenti fitosanitari sono spesso necessari per proteggere le colture, eseguirli durante la fioritura può avere conseguenze negative sull’impollinazione. I prodotti chimici, anche quelli naturali come il bicarbonato di sodio o di potassio, possono “intossicare” il polline, rendendolo meno attraente per gli insetti impollinatori o addirittura impedendone il trasporto.

Inoltre, le polveri utilizzate come il caolino o la zeolite possono imbrattare il polline, ostacolando l’adesione alle parti femminili del fiore. Gli esperti raccomandano vivamente di evitare qualsiasi trattamento durante questo periodo critico, poiché un polline contaminato o reso “salato” può essere disdegnato dagli insetti impollinatori, compromettendo gravemente la resa produttiva.

Il periodo critico per l’impollinazione

Il lasso di tempo tra la fioritura e l’allegagione dei frutti è cruciale per un’impollinazione efficace, e questo periodo, che può durare da 5 a 7 giorni, è particolarmente sensibile alle condizioni meteorologiche avverse.

Se durante questi giorni si verificano piogge, venti forti o temperature estreme, il polline può bagnarsi o gli insetti impollinatori possono essere scoraggiati dal volare, interrompendo il processo di impollinazione. Le conseguenze possono essere drammatiche, con interi alberi che producono solo pochi frutti. Si può citare l’esempio dei ciliegi, dove un’impollinazione compromessa in questo breve lasso di tempo può portare a soli “5 ciliegie su un intero albero”.

Tempistiche consigliate per i trattamenti

Per evitare di interferire con l’impollinazione, gli esperti raccomandano di eseguire i trattamenti fitosanitari solo prima della fioritura o dopo la completa allegagione. Prima della fioritura, è fondamentale osservare attentamente lo stadio di sviluppo dei boccioli: per le piante come il pesco, i trattamenti possono essere effettuati quando i boccioli sono ancora verdi, ma non appena si intravede il colore dei petali, è necessario astenersi.

Dopo la fioritura, i trattamenti possono riprendere solo quando si è completata l’allegagione e si sono formati i piccoli frutticini. Seguire queste tempistiche consente di proteggere la pianta senza interferire con l’impollinazione, garantendo così una resa produttiva ottimale. L’importanza di rispettare queste finestre di trattamento, poiché ogni errore può avere conseguenze significative sulla produzione finale.

Natura e Bellezza

Articolo tratto dal canale YouTube di Natura e BEllezza consultabile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=2rnaROqHrKY&t=1s

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