fbpx

Quando si rinvasano le piante grasse: Guida su quando, come e perché cambiare il vaso.

67.6K
rinvaso

Il rinvaso delle piante grasse va effettuato in primavera o autunno, trapiantando la pianta in un vaso più grande con terriccio specifico. Richiede delicatezza e cure post-trapianto.

Le piante grasse arricchiscono gli ambienti con la bellezza del loro aspetto esotico e delle curiosissime forme. Ma quando è il momento giusto per rinvasarle? In questa guida scoprirai tutti i segreti del rinvaso per piante grasse e cactus: periodi e condizioni ideali, riconoscere quando necessitano un rinvaso, strumenti e materiali necessari.

Ti guideremo passo passo nella procedura corretta, dalla scelta dei terricci al trapianto vero e proprio. Condivideremo utili dritte per evitare lo stress da trapianto e le cure post rinvaso.

Imparerai anche quando rinvasare varietà specifiche come il cactus mammillaria e tanti altri. Coltivare le piante grasse sarà semplicissimo!

Periodi e condizioni ideali per rinvasare le piante grasse

Il periodo migliore per rinvasare le piante grasse è la primavera avanzata, indicativamente da aprile a giugno, quando la pianta esce dal riposo invernale ed è in piena attività vegetativa. La temperatura mite e l’umidità tipiche della stagione favoriscono l’attecchimento dopo il rinvaso.

In climi caldi si può rinvasare anche in autunno. Operare in giornate nuvolose ed evitare periodi di caldo o freddo intenso che possono stressare la pianta. Scegliere il momento ideale è decisivo per la riuscita del rinvaso. Oppure opta per piante grasse resistenti al freddo.

Quando rinvasare piante grasse specifiche:

SpecieFrequenza di rinvaso
Cactus (Opuntia, Cereus…)Ogni 2-3 anni
Crassula
Ogni 12-18 mesi
EcheveriaOgni 1-2 anni
HaworthiaOgni 3-4 anni
Pachiphytum
Ogni 6 mesi
LithopsOgni 1-2 anni
MammillariaOgni 1-2 anni
Agave
Ogni 3-5 anni
AloeOgni 1-2 anni
Senecio
Ogni 6-12 mesi
Le piante grasse che crescono più rapidamente, come le Crassula o i Pachiphytum, necessitano di rinvasi più frequenti rispetto a cactus e specie dalla crescita lenta. 

È comunque importante osservare sempre lo sviluppo della singola pianta per stabilire quando ha bisogno di un vaso più grande con terriccio fresco. Questa tabella può essere un utile punto di riferimento sulle frequenze medie di rinvaso consigliate per le principali tipologie di piante grasse.

Come riconoscere quando una pianta grassa necessita di rinvaso

Ci sono alcuni segnali chiari che indicano la necessità di rinvasare una pianta grassa. Il vaso risulta troppo piccolo, con radici che fuoriescono dai fori di drenaggio. La pianta appare squilibrata o inclinata perché non ancorata saldamente.

La crescita è bloccata perché le radici non hanno più spazio. Il terriccio appare compatto ed esaurito. In questi casi è arrivato il momento di rinvasare in un contenitore più grande, con terriccio fresco e nutriente, per consentire una crescita sana.

Strumenti e materiali necessari per rinvasare le piante grasse

Per rinvasare con successo le piante grasse, gli strumenti necessari sono: vaso o contenitore più grande del precedente, terriccio specifico per cactacee, guanti resistenti, cucchiaio da giardinaggio, pinzetta a punta fine.

Utili anche cesoie a punta arrotondata, spugna per irrigare, bastoncini per creare fori di drenaggio nel nuovo vaso. Scegliere un contenitore con fori sul fondo e materiale resistente come terracotta o plastica. Preparare tutto l’occorrente prima di iniziare l’operazione per rinvasare rapidamente.

Procedura step-by-step per rinvasare correttamente

Ecco gli step da seguire per rinvasare correttamente una pianta grassa: rimuovere la pianta dal vecchio vaso, eliminare con cura il terriccio dalle radici con un cucchiaio, ispezionare radici e fusto per individuare problemi, potare le radici danneggiate con forbici affilate, pulire il vecchio vaso se si vuole riutilizzarlo.

Riempire il nuovo vaso con terriccio specifico per cactacee, creare un avvallamento al centro, posizionare la pianta nella nuova dimora, riempire gli spazi vuoti ai lati con altro substrato. Pressare leggermente con le dita, senza compattare. Irrigare con delicatezza dopo il rinvaso.

Terricci e substrati adatti per rinvasare le piante grasse

Il terriccio ideale per rinvasare le piante grasse deve essere leggero, drenante e con una percentuale di sostanza organica non eccessiva. Meglio evitare terreni da giardino comuni, troppo compatti. Optare per miscele specifiche per cactacee a base di terra, sabbia, pomice, lapillo vulcanico.

Si può realizzare un terriccio bilanciato anche con 2 parti di terra da giardino, 2 di sabbia, 1 di perlite o pomice e 1 di lapillo. L’ideale è un substrato che favorisca il drenaggio, senza ristagni idrici dannosi per le radici.

Consigli per evitare stress da trapianto nelle piante grasse

Per evitare lo stress da trapianto nelle piante grasse, è importante rinvasare con cura e garantire le giuste condizioni nelle settimane successive. Operare con temperatura e umidità adeguate, senza esporre la pianta a sbalzi termici. Rimuovere delicatamente il vecchio terriccio dalle radici, agendo con le mani o con uno stecchino per non danneggiarle.

Ridurre le annaffiature nel periodo successivo al rinvaso ed irrigare solo quando il substrato è ben asciutto. Posizionare le piante rinvasate in semi-ombra, lontano da correnti d’aria. Nebulizzare spesso le foglie per aumentare l’umidità intorno alla pianta. Con questi semplici accorgimenti si evita lo stress del rinvaso.

Irrigazione e concimazione dopo il rinvaso di piante grasse

Dopo aver rinvasato una pianta grassa è importante prestare attenzione alle irrigazioni e alla concimazione nel periodo successivo. Ridurre le annaffiature rispetto al passato, aspettando che il terreno si secchi bene prima di rifornire di acqua. Le piante grasse temono i ristagni idrici. Nebulizzare spesso le foglie per aumentare l’umidità intorno alla pianta.

Dopo 3-4 settimane, iniziare a concimare ogni 15 giorni con concime liquido specifico per cactus o con fertilizzante a lento rilascio a base di azoto e potassio. Questo stimolerà una nuova vigoria vegetativa. Una corretta irrigazione e concimazione post-rinvaso è fondamentale. Cliccando qui, puoi acquistare il concime selezionato dal nostro staff per voi.

Prevenire malattie e problemi dopo il rinvaso delle piante grasse

Dopo aver rinvasato una pianta grassa è importante prestare attenzione ad alcuni possibili problemi che possono insorgere a causa dello stress del trapianto. Tra i più comuni vi sono le infezioni fungine, causate da patogeni che penetrano nelle ferite delle radici. Si manifestano con macchie e marciumi sulla base dei fusti. Per prevenirle è fondamentale disinfettare gli attrezzi prima dell’uso ed evitare ristagni idrici dopo il rinvaso.

Anche i colpi di sole possono danneggiare le piante se esposte a pieno sole subito dopo il trapianto. Meglio posizionarle in semi-ombra per qualche settimana. Oppure possono manifestarsi avvizzimenti e ingiallimenti fogliari dovuti allo shock da rinvaso. Per prevenirli è importante rispettare le corrette modalità di trapianto, come rimuovere delicatamente il terriccio dalle radici ed evitare danni. Con le giuste precauzioni si possono prevenire efficacemente queste problematiche post-rinvaso.

Come gestire le piante grasse dopo il rinvaso

Dopo il rinvaso, le piante grasse necessitano di alcune cure specifiche. Posizionarle in semi-ombra per 1-2 settimane, evitando il sole diretto. Nebulizzare spesso le foglie ed irrigare solo quando il substrato è ben asciutto. Dopo 3-4 settimane, riportarle in posizione luminosa ed iniziare una corretta concimazione.

Verificare lo stato delle radici, se necessario rinvasare nuovamente in caso di marciumi radicali. Ispezionare regolarmente le piante per individuare tempestivamente eventuali infezioni fungine. Rimuovere fiori o frutti nel periodo successivo al rinvaso. Con una buona gestione post-trapianto la pianta si riprenderà rapidamente.

Approfondimento:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Like
Close
Quando Si Pianta by Agenzia Eco Web Srl
© Copyright 2020. Tutti i diritti riservati.
Close
Preferenze Privacy