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Quando si raccolgono i melograni e come farlo correttamente senza errori

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raccolta melagrana

La raccolta delle melagrane avviene tagliando il picciolo il più vicino possibile al ramo, staccando delicatamente il frutto per preservarne l'integrità e la buccia.

Tra i frutti protagonisti dell’autunno spicca il melograno, apprezzato per il sapore dolce dei suoi succosi chicchi rossi e per le eccellenti proprietà benefiche. Grazie all’elevato contenuto di vitamine, antiossidanti e sali minerali, questi frutti rafforzano il sistema immunitario e combattono influenza e malanni di stagione.

Per poter gustare al meglio tutte le qualità del melograno, è importante raccoglierlo al punto giusto di maturazione. L’ideale è farlo maturare completamente sulla pianta prima della raccolta. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio quando e come riconoscere la maturazione ottimale per ottenere frutti succosi e saporiti.

Il melograno si conserva piuttosto a lungo, mantenendo le sue proprietà. Per questo in alcune regioni viene tradizionalmente consumato durante le festività natalizie come simbolo di buon auspicio. Grazie alle moderne tecniche di conservazione post-raccolta, è possibile gustare questi frutti fino alla fine dell’inverno.

Per produrre abbondanti raccolti di melograni sani e maturi, il melograno ha bisogno di potature adeguate. Con una corretta gestione agronomica, potrete assaporare questi frutti gustosi e salutari per tutta la stagione fredda.

Ciclo di vita e fioritura del melograno

Il melograno è una pianta da frutto che fiorisce in primavera, solitamente tra aprile e maggio nel clima mediterraneo, anche se la fioritura può prolungarsi fino all’inizio dell’estate. I fiori, di colore bianco o rosa, sbocciano prima delle foglie.

Ogni fiore darà origine ad un frutto, le caratteristiche melagrane. La maturazione avviene in autunno, di solito tra settembre e novembre. Quindi il ciclo di vita del melograno prevede una fioritura primaverile e una maturazione autunnale dei frutti che dovranno essere raccolti al momento giusto.

Periodo di fruttificazione del melograno

Dopo la fioritura, che come abbiamo visto avviene normalmente in primavera, inizia la fase di fruttificazione del melograno. Da ogni fiore fecondato si svilupperà un frutto che inizialmente appare come un piccolo bocciolo di colore verde brillante. Man mano che il frutto matura, ingrandendosi, il colore vira al giallo e poi al rosso intenso a maturazione completa.

I tempi di maturazione variano da varietà a varietà, ma in genere i melograni giungono a completa maturazione in autunno, quando il colore della buccia si fa rosso accesso. È a questo punto che vanno raccolti per gustarli al meglio.

Periodo migliore per la raccolta dei frutti del melograno

Il periodo ideale per raccogliere i frutti del melograno va da settembre fino a dicembre, a seconda della varietà coltivata e dell’andamento climatico stagionale. Le varietà precoci possono essere raccolte già da fine settembre, mentre quelle più tardive anche a dicembre inoltrato.

L’importante è raccogliere quando l’epicarpo, cioè la buccia, ha assunto un colore rosso intenso in quasi tutta la superficie del frutto. Questo indica il completamento della maturazione e la massima qualità organolettica. Raccogliere i frutti con delicatezza, staccandoli dai rami con le mani o con forbici da potatura.

Come stabilire il grado di maturazione ottimale per la raccolta dei melograni

Per determinare il grado ottimale di maturazione e procedere alla raccolta nel momento perfetto, è importante valutare alcuni indicatori: il colore rosso acceso e brillante della buccia, l’assenza di parti verdi, la facile separazione del frutto dal ramo con una leggera torsione. Un altro metodo consiste nell’assaggiare qualche acino da frutti diversi, scegliendo quelli dal sapore dolce e succoso.

Una prova di maturazione si può fare anche con un refractometro per misurare il contenuto zuccherino. Attenzione a non attendere troppo tempo per raccogliere le melagrane, un fenomeno che si frequenta spesso e che crea confusione, è la spaccatura del frutto.

Attrezzi necessari per raccogliere le melagrane

Per raccogliere correttamente le melagrane servono pochi e semplici attrezzi. Innanzitutto delle forbici da potatura robuste e affilate, per tagliare il peduncolo senza strappi o schiacciamenti. Utili anche dei guanti resistenti per proteggere le mani, data la presenza di spine.

Comodi un cesto o contenitore per riporre i frutti man mano che li si stacca dalla pianta, evitando di ammucchiarli provocando danni reciprochi. Infine sacchetti o casse per il trasporto fino al luogo di conservazione. Scegliendo attrezzi adatti ed efficaci, la raccolta dei melograni risulterà semplice e sicura.

Procedura corretta per raccogliere i frutti maturi del melograno senza danneggiarli

La raccolta delle melagrane richiede cautela per preservare l’integrità di questo delizioso frutto. È consigliabile tagliare il picciolo il più vicino al ramo possibile, usando forbici affilate per non danneggiare la buccia. Successivamente staccare delicatamente la melagrana avendo cura di non esercitare pressione sul frutto.

Una volta raccolti, i melograni vanno posizionati con attenzione all’interno di contenitori adatti, distanziandoli leggermente per evitare ammaccature. Fondamentale è poi trasportare rapidamente le melagrane in un luogo fresco e areato per la conservazione, mantenendole integre fino al momento del consumo. Operando con cura e utilizzando gli strumenti idonei garantiremo di gustare melagrane sane e al massimo del loro sapore anche dopo qualche giorno dalla raccolta.

Conservazione dei melograni appena raccolti per preservarne qualità e proprietà

Una volta raccolte le melagrane, per preservarne al meglio qualità e proprietà è importante conservarle in maniera corretta. I frutti appena staccati vanno subito portati in un ambiente fresco, asciutto e poco illuminato. L’ideale è riporli distanziati in cassette di legno o plastica forata.

La temperatura ottimale è compresa tra 5°C e 10°C. A temperature inferiori i frutti possono subire danni da freddo. L’umidità relativa deve essere attorno al 95%. In queste condizioni le melagrane si conservano per 2-3 mesi. Controllare periodicamente lo stato dei frutti, scartando eventuali esemplari marcescenti.

Errori da evitare durante la raccolta dei frutti del melograno

Ci sono alcuni errori da evitare durante la raccolta dei melograni, per non compromettere qualità e integrità dei frutti:

  • Raccogliere troppo precocemente, quando la maturazione non è completa
  • Staccare i frutti strattonandoli o torcendoli con forza, causando lesioni
  • Lanciare o far cadere i frutti nel cesto di raccolta provocando ammaccature
  • Esporre i frutti al sole dopo la raccolta
  • Pressare eccessivamente i frutti nelle cassette di conservazione, schiacciandoli.

Operando con cura, delicatezza e attenzione si eviteranno questi errori banali ma dannosi, ottenendo una raccolta ottimale.

Trattamenti post-raccolta dei melograni per aumentarne la shelf-life

Dopo la raccolta, i melograni possono essere sottoposti ad alcuni trattamenti utili ad aumentarne la shelf-life, ossia la durata di conservazione mantenendo intatte le qualità. Un metodo è l’applicazione di un coating ceroso sulla buccia, che sigilla e protegge i frutti. Anche il trattamento con acqua calda a 50°C per pochi minuti ha effetti benefici.

L’immersone in acqua fredda con aggiunta di calcio serve a rinforzare i tessuti. Per limitare i marciumi, si possono impiegare prodotti antimuffa a base di bicarbonato o clorexidina. Infine l’atmosfera controllata con alte concentrazioni di CO2 ritarda il deterioramento.

Scegliendo i trattamenti post-raccolta più adatti, si possono conservare le melagrane più a lungo preservandone intatte proprietà e qualità.

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