Quando si piantano le fave nell’orto e quando è il momento giusto per la raccolta

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FAVE

Solitamente, si effettua il trapianto in primavera, quando le piantine hanno raggiunto una dimensione adeguata e le temperature sono miti. È importante attendere che il rischio di gelate sia superato, in quanto le fave sono piante sensibili al freddo. Il momento ideale può variare a seconda delle condizioni climatiche locali, ma in genere, la primavera offre le condizioni ottimali per un trapianto di successo.

La coltivazione delle fave è un’antica pratica agricola che ha affascinato gli appassionati di giardinaggio e agricoltura per secoli e può essere avviata tramite trapianto o da semina (Qui trovi una guida dedicata alla semina delle fave).

Le fave, conosciute anche come Vicia faba, sono piante leguminose che producono deliziose e nutrienti legumi. La loro coltivazione è relativamente semplice, ma richiede l’attenzione ad alcune fasi cruciali, in particolare quando si piantano le piantine di fava.

Le piantine di fava sono le giovani piante che crescono dalle loro caratteristiche fave. Queste piantine iniziano il loro ciclo di vita come semi, che vengono piantati in terreno ben preparato durante la stagione giusta. La scelta del momento migliore per il trapianto è fondamentale per una buona crescita e una ricca produzione di fave.

In questo articolo, esploreremo i concetti chiave relativi alla coltivazione delle fave, concentrandoci soprattutto su quando piantare le piantine di fava. Scopriremo i passaggi fondamentali per garantire una coltivazione di successo e come ottenere una generosa raccolta di queste gustose leguminose.

Dalla preparazione del terreno alla cura delle piantine, questo articolo fornirà tutte le informazioni necessarie per avviare la coltivazione delle fave con successo.

Vediamo rapidamente cosa sono le fave

Sono legumi appartenenti alla specie Vicia faba. Si tratta di una pianta erbacea annuale coltivata sin dall’antichità per i suoi semi nutrienti e dal gusto delicato. Le fave si presentano racchiuse in baccelli e possono essere consumate sia fresche che secche. Contengono proteine, amidi, vitamine, minerali e hanno proprietà nutrizionali importanti. Vengono utilizzate in cucina per la preparazione di zuppe, minestre, contorni e altre ricette. Le varietà più diffuse sono le fave secche e quelle fresche, oltre alle favette, più piccole e tenere.

Quando si piantano le piantine di fava nell’orto

Quando si tratta di coltivare fave nell’orto, la tempistica è fondamentale per ottenere una buona produzione di legumi. La piantatura delle piantine di fava deve essere pianificata accuratamente per sfruttare al meglio le condizioni stagionali. Ecco i concetti cruciali da tenere a mente quando si decide quando piantare le piantine di fava nell’orto.

  1. Primavera Ottimale: La maggior parte degli orticoltori preferisce piantare le piantine di fava in primavera, solitamente tra marzo e aprile. Durante questa stagione, le temperature iniziano a salire, creando un ambiente ideale per la crescita delle fave.
  2. Temperatura del Suolo: Un aspetto importante è assicurarsi che il terreno si sia sufficientemente riscaldato. Le fave richiedono un suolo che abbia raggiunto una temperatura di almeno 10°C. Questo aiuta le piantine a germogliare in modo più vigoroso.
  3. Evitare il Gelate Tardive: Evitare di piantare durante le possibili gelate tardive, poiché potrebbero danneggiare le giovani piantine. Attendere finché non si è sicuri che le temperature notturne siano stabili.
  4. Clima Locale: Considerare anche il clima locale, poiché la tempistica può variare da regione a regione. Consultare le indicazioni del proprio servizio meteorologico locale o chiedere consigli agli agricoltori della zona.

Seguendo queste linee guida e pianificando con cura, si può sfruttare al meglio la stagione primaverile per piantare le piantine di fava nell’orto, garantendo una buona crescita e una ricca raccolta di questi deliziosi legumi.

Specifiche per la coltivazione

  • Specie: Leguminosa
  • Pianta: Erbacea annuale
  • Origine: Africa Settentrionale – Persia
  • Fiori: Bianchi con macchie nere
  • Foglie: Ovale
  • PH Terreno: 8
  • Semina interna: Febbraio
  • Semina esterna: Marzo -Aprile
  • Trapianto: Aprile – Maggio
  • Sole: Pieno
  • Tipologia Terreno: Drenante, parzialmente argilloso
  • Irrigazione: Regolare

Come trapiantare le fave

Quando le piantine di fave hanno raggiunto i 3-4 foglioline, è il momento di trapiantarle nella loro posizione definitiva in orto o giardino. È importante che il terreno sia ben concimato in precedenza utilizzando compost o letame, per fornire il giusto nutrimento.

Realizziamo quindi dei solchi distanziati 30-50 cm, dove adagiare le radici delle piantine.

Ecco alcuni accorgimenti per un corretto trapianto:

  • Sistemiamo le piantine a una profondità di 4-5 cm, senza danneggiare troppo le radici
  • Compattiamo bene la terra attorno alla base, eliminando spazi vuoti
  • Durante i primi giorni, forniamo un’adeguata irrigazione per favorire l’attecchimento
  • Apportiamo un fertilizzante a lento rilascio per garantire i nutrimenti
  • Sarchiamo l’interfila per evitare la crescita di erbe infestanti

Seguendo queste semplici regole, le fave riprenderanno il loro sviluppo nella nuova sede, crescendo forti e produttive.

Come preparare il terreno prima di piantare le piantine di fava

Prima di trapiantare le piantine di fava, è importante preparare adeguatamente il terreno per garantire l’attecchimento e una crescita rigogliosa.

Innanzitutto, bisogna assicurarsi che il suolo sia ben drenato ed esposto al sole per diverse ore al giorno. Le fave prediligono posizioni luminose e non amano i ristagni idrici.

Il terriccio deve essere sciolto e privo di zolle, quindi è consigliabile effettuare una vangatura profonda, seguita da un’erpicatura per sminuzzare bene la terra. Si può anche aggiungere sabbia per renderlo più soffice.

A questo punto, bisogna incorporare del compost maturo o letame ben decomposto, per arricchire il suolo di sostanza organica. In alternativa, si può distribuire un fertilizzante specifico per leguminose.

Prima del trapianto, è bene irrigare abbondantemente il terreno, affinché sia umido ma non impregnato d’acqua nel momento della messa a dimora delle piantine.

Preparando adeguatamente il terreno e fornendo fin da subito elementi nutritivi essenziali come azoto, fosforo e potassio, si favorisce l’attecchimento e la crescita rigogliosa delle giovani fave, per un raccolto abbondante.

Come piantare e coltivare le fave nell’orto

Per una buona riuscita della coltivazione di fave nell’orto, è importante rispettare alcune semplici regole agronomiche. Innanzitutto, le fave prediligono un clima temperato e terreni fertili e ben drenati. Il pH ottimale è leggermente acido, tra 6 e 7. Tra settembre e novembre si seminano direttamente a dimora o si trapiantano le piantine, interrando i semi a 3-4 cm di profondità.

Durante la crescita, è bene effettuare delle sarchiature superficiali per eliminare le erbacce e mantenere il suolo soffice. Le fave non necessitano di molti nutrienti, tuttavia si possono distribuire concimi specifici per leguminose o compost maturo.

L’irrigazione deve essere regolare ma senza eccessi, perché le fave mal tollerano i ristagni idrici. Meglio optare per sistemi a goccia. Quando le piante raggiungono i 40-50 cm è consigliabile eseguire la bietolatura, piegando i germogli centrali per stimolare la ramificazione.

Si effettua il raccolto tra aprile e luglio, quando i baccelli sono turgidi e i grani all’interno ben evidenti. Si staccano manualmente i baccelli maturi, fino alla fine della produzione.

Rispettando queste semplici regole agronomiche e prestando attenzione ad aspetti come il terreno, le irrigazioni e lo sviluppo vegetativo, anche i principianti possono ottenere una soddisfacente coltivazione di fave nell’orto.

Istruzioni per la coltivazione

  1. Pulire il terreno rimuovendo erbacce
  2. Girare il terreno
  3. Concimare il terreno con compost organico
  4. Crea dei letti nel terreno dove posizionerai le piantine di fave
  5. Semina le fave in casa in vasi di torba o carta biodegradabile
  6. Impostare i trapianti in giardino due settimane dopo l’ultima gelata
  7. Semina le fave ogni due settimane per un raccolto continuo
  8. Pianifica le tue coltivazioni di fave per evitare il caldo

Note

  • Coltiva le fave in pieno sole, 8 ore di sole o più ogni giorno
  • Coltiva i fagioli di fava in un terreno ben drenato e ricco di materia organica
  • Evitare di piantare le fave dove l’azoto del suolo è alto
  • Le piante di fava preferiscono un PH del terreno compreso tra 6,0 e 6,8

Puoi coltivare le fave insieme alla patate.

Quando avviene la raccolta delle fave trapiantate nel tuo orto

Per sapere quando raccogliere le fave trapiantate nell’orto, bisogna osservare attentamente lo sviluppo delle piante e alcuni segnali di maturazione.

In genere, la raccolta delle fave si effettua tra aprile e luglio, a seconda della varietà coltivata e delle condizioni climatiche. Il momento migliore è quando i baccelli assumono una colorazione verde scuro e i semi all’interno sono ben sviluppati e turgidi.

I baccelli maturi si staccano facilmente dalla pianta con una leggera trazione delle dita. Inoltre, i grani interni devono essere sufficientemente sviluppati da riempire completamente gli incavi interni. Un altro segnale è l’ingiallimento e caduta dei fiori sul baccello.

La raccolta va effettuata nelle ore più fresche, staccando manualmente i baccelli uno alla volta. Si procede a più riprese, man mano che raggiungono la maturazione.

Raccogliere le fave al punto giusto di maturazione è importante per ottenere legumi teneri e saporiti da portare in tavola. Con un po’ di esperienza è facile riconoscere il momento perfetto per la raccolta, osservando lo sviluppo delle piante e dei baccelli nel proprio orto.

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