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La coltivazione delle arachidi: dalla semina alla raccolta

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Le arachidi, sono un frutto dal sapore unico e dalla coltivazione sorprendente. Grazie alla loro capacità di arricchire il terreno di azoto, possono essere coltivate con successo anche nell'orto di casa. Scopriremo insieme tutti i passaggi fondamentali per ottenere un raccolto abbondante, dalla preparazione del suolo fino al momento della raccolta.

Le arachidi, o noccioline americane, sono un frutto davvero speciale. Coltivare questo legume in casa può essere un’esperienza botanica affascinante, oltre che un’ottima fonte di nutrienti. Grazie alla loro capacità di arricchire il suolo di azoto, le arachidi sono ideali per l’orto.

Dalla preparazione del terreno alla raccolta finale, scopriamo insieme tutti i segreti per una coltivazione di successo, passo dopo passo.

Preparazione del terreno

La prima fase cruciale per una buona coltivazione delle arachidi è la preparazione del terreno. Il suolo ideale deve essere soffice, ben drenato e ricco di sostanza organica. È preferibile eseguire una doppia vangatura, incorporando il compost per migliorare la struttura e la fertilità. Tenere il terreno coperto con un telo aiuta a mantenere il giusto grado di umidità e a contenere la crescita delle erbe infestanti. In questo modo, il risultato finale sarà un substrato friabile e sabbioso, esattamente ciò di cui le arachidi hanno bisogno per prosperare.

Periodo di semina delle arachidi

Le arachidi prediligono un clima caldo per la semina, che nella maggior parte delle regioni italiane avviene a partire da maggio. In questo modo, il raccolto sarà pronto tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. È importante scegliere il momento giusto, in quanto le arachidi non tollerano il freddo e richiedono temperature comprese tra i 20 e i 30°C per germinare e svilupparsi correttamente.

Come seminare le arachidi passo passo

Preparato il terreno, è arrivato il momento di procedere con la semina vera e propria. Inizia tracciando due solchi paralleli, distanti circa 50 cm l’uno dall’altro. Posiziona i semi uno ad uno, leggermente sfalsati, e ricoprili con 2-3 cm di terra. Non interrare l’intero baccello, ma aprilo delicatamente per estrarre i semi singoli con la loro pellicola protettiva.

Questo passaggio è fondamentale, poiché la tostatura tipica delle arachidi da supermercato uccide l’embrione, impedendone la germinazione. Una volta completata la semina, effettua una leggera pacciamatura per mantenere il terreno soffice e favorire l’attività della fauna del suolo. Ricorda di segnare accuratamente la posizione dei semi, così da poter tenere sotto controllo la germinazione nelle settimane successive.

Accorgimenti successivi alla semina

Dopo la semina, le arachidi richiedono poca manutenzione. È sufficiente monitorare l’umidità del terreno nelle prime fasi di crescita, annaffiando leggermente se non piove. Quando il frutto sarà quasi maturo, è invece meglio evitare l’irrigazione, per favorire il processo di maturazione.

Un altro accorgimento importante è quello di rincalzare periodicamente la pianta, per agevolare la formazione dei fiori e dei frutti sotterranei. Infine, prestare attenzione ai parassiti e alle malattie è fondamentale, sebbene le arachidi siano generalmente poco soggette a problemi di questo tipo. L’unica condizione da evitare assolutamente è il ristagno idrico, che può compromettere gravemente la salute della coltura.

Coltivazione e raccolta

La coltivazione delle arachidi richiede circa 5 mesi dalla semina alla raccolta. Durante questo periodo, la pianta svilupperà fiori gialli che si conficcheranno nel terreno, dando vita ai frutti sotterranei. Quando le foglie inizieranno a ingiallire, sarà il segnale che i semi sono pronti per essere raccolti. A questo punto, basterà scavare delicatamente attorno alle piante per portare in superficie le preziose arachidi. Il momento ideale per la raccolta è generalmente tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

Conservazione e utilizzo delle arachidi

Una volta raccolte, le arachidi possono essere conservate per diversi mesi in un luogo fresco e asciutto. Possono essere consumate crude, tostate, impiegate in ricette salate o dolci, oppure utilizzate per la produzione di burro di arachidi. Grazie alla loro versatilità, le arachidi rappresentano un alimento prezioso da integrare nella dieta quotidiana.

Proprietà nutritive e benefici per la salute

Le arachidi sono ricche di proteine, grassi buoni, fibre, vitamine e minerali essenziali. Questo legume può apportare numerosi benefici per la salute, come il miglioramento della funzionalità cardiaca, la regolazione del colesterolo e il supporto al sistema immunitario. Inoltre, il loro contenuto di antiossidanti le rende utili anche nella prevenzione di alcune patologie.

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