Quando si piantano i piselli e come avviene il trapianto nell’orto

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PISELLI

Quando le piantine raggiungono una dimensione adeguata, solitamente tra 4 e 6 settimane dopo la semina, possono essere trapiantate in un'altra area dell'orto. Durante il trapianto, è essenziale assicurarsi che le radici delle piantine non vengano danneggiate.

I piselli, noti anche come Pisum sativum, sono una pianta da orto amata per i loro deliziosi baccelli verdi. Originari dell’Asia, i piselli sono parte della famiglia delle leguminose e offrono un’aggiunta gustosa e nutriente a qualsiasi giardino. Il periodo ideale per piantare i piselli varia a seconda della regione, ma in generale, si tratta di una coltivazione primaverile, ma la coltivazione può avvenire anche tramite la semina.

La pianta dei piselli è una vite rampicante che richiede supporti per crescere. Il trapianto delle piantine di piselli è un momento cruciale nella loro crescita. Queste piantine preferiscono temperature più fresche, quindi il trapianto di solito avviene a primavera inoltrata. È essenziale preparare il terreno in anticipo, garantendo un buon drenaggio e l’aggiunta di materia organica per favorire la crescita sana delle piante. Durante il trapianto, è importante piantare le piantine a una distanza adeguata l’una dall’altra per consentire lo sviluppo dei baccelli.

In questo articolo, esploreremo i dettagli del periodo ideale per piantare i piselli e i passaggi chiave per il trapianto delle piantine, aiutandoti a coltivare con successo questa gustosa verdura nel tuo orto.

Periodo ideale per piantare le piantine di piselli nell’orto

Il periodo ideale per piantare le piantine di piselli nell’orto può variare a seconda delle condizioni climatiche e della regione in Italia. Nel Nord Italia, dove le temperature sono generalmente più fresche, il trapianto delle piantine di piselli di solito inizia a marzo e può continuare fino ad aprile.

Nel Sud Italia, dove il clima è più mite, il periodo di trapianto può iniziare già a febbraio e proseguire fino a marzo. Qui, le piantine di piselli possono sfruttare le temperature più miti e iniziano a svilupparsi prima.

Scegliere il periodo giusto per il trapianto dei piselli è fondamentale per una buona raccolta, poiché influisce sulla loro crescita e sviluppo. Considerando le diverse condizioni climatiche in Italia, è importante adattare il momento del trapianto alle tue specifiche condizioni locali.

Come lavorare il terreno per effettuare il trapianto dei piselli

Il terreno ideale per coltivare i piselli deve essere ben drenato e ricco di materia organica. Prima di effettuare il trapianto delle piantine, segui questi passaggi:

  1. Pulizia del terreno: Rimuovi erbacce, pietre e detriti dal terreno per garantire un ambiente pulito e sano per i piselli. Questo ridurrà la competizione per l’acqua e i nutrienti.
  2. Messa in ordine del terreno: Usa una vanga o una zappa per rivoltare il terreno a una profondità di almeno 20-25 centimetri. Questo aiuterà ad allentare il terreno e migliorare il drenaggio.
  3. Aggiunta di compost: Mescola il terreno con del compost ben decomposto. Il compost apporterà nutrienti essenziali e migliorerà la struttura del terreno.
  4. Livellamento del terreno: Livella il terreno in modo uniforme, preparandolo per il trapianto. Assicurati di avere una superficie uniforme per piantare le piantine.
  5. Irrigazione preliminare: Irriga il terreno abbondantemente alcuni giorni prima del trapianto per garantire che sia umido e pronto ad accogliere le piantine.

Una volta completati questi passaggi, il tuo terreno sarà pronto per il trapianto delle piantine di piselli. Assicurati di seguire le indicazioni specifiche per la varietà di piselli che hai scelto, ma con un terreno adeguatamente preparato, avrai una base solida per una coltivazione di successo.

Come piantare le piantine di piselli nel terreno

Per piantare i piselli nel terreno con successo, è essenziale seguire alcuni passaggi chiave. In primo luogo, è importante preparare il terreno in anticipo. Scava un solco nella terra, idealmente a una profondità di circa 2-3 centimetri.

Quando si trapiantano le piantine di piselli, la distanza tra le piantine stesse è fondamentale. Solitamente, puoi piantarle a una distanza di circa 5-7 centimetri l’una dall’altra all’interno del solco. Questa distanza permette alle piantine di crescere senza ostacolarsi reciprocamente.

Inoltre, è importante considerare la distanza tra le file di piselli. Assicurati di lasciare spazio sufficiente per camminare tra le file in modo da poter accedere facilmente alle piante per la manutenzione e la raccolta. Di solito, una distanza di 45-60 centimetri tra le file è adeguata.

Una volta posizionate le piantine nel solco a una profondità appropriata e alla giusta distanza, coprile con terra e compatta leggermente. Successivamente, irriga le piantine bene per garantire una buona presa nel terreno. Ora sarai pronto a prenderti cura delle tue piantine di piselli durante la loro crescita.

Suggerimenti per coltivare i piselli

È consigliabile somministrare concimazioni ogni 15-20 giorni utilizzando prodotti organica lenta cessione come il pellet di corno o il pollina. In alternativa si può usare il compost maturo, da interrare prima della semina.

Le piante vanno irrigate regolarmente, preferibilmente alla sera, per evitare scottature causate dal bagnamente delle foglie con acqua fredda durante le ore più calde. È importante che il terreno sia sempre umido in profondità.

I piselli possono essere attaccati da oidioruggine e afidi. Per prevenire la diffusione di queste malattie e parassiti è utile effettuare potature per rimuovere le parti colpite e fungicidi naturali a base di olio di neem o bouillie bordolese.

Ai piselli piace la vicinanza con carote, rape, cetrioli, mais e fagioli. Ma alla larga da cipolle o patate.

Quando e come raccogliere i piselli piantanti nell’orto

Il momento ideale per la raccolta dei piselli dipende dalla varietà coltivata e dalle condizioni climatiche locali. In genere, vanno raccolti quando i baccelli sono ancora giovani e teneri. Questo solitamente avviene quando hanno raggiunto una lunghezza di 7-10 centimetri e hanno un colore verde brillante.

La raccolta dovrebbe essere effettuata preferibilmente al mattino quando la temperatura è più fresca. È importante utilizzare forbici o le dita per staccare delicatamente i baccelli dallo stelo principale senza danneggiare la pianta. Assicuratevi di raccogliere regolarmente i baccelli maturi per stimolare la produzione continua.

Come conservare i piselli coltivati nell’orto


La conservazione dei piselli coltivati nell’orto è fondamentale per godere del loro sapore anche al di fuori della stagione di crescita. Per conservare al meglio i piselli, è importante seguire alcune pratiche chiave. Dopo la raccolta, la prima cosa da fare è sgusciare i piselli dai baccelli. Questa operazione permette di separare i piselli dalla parte esterna fibrosa, che non è commestibile.

Una delle tecniche di conservazione più comuni è il congelamento. Dopo aver sgusciato i piselli, è possibile bollirli brevemente in acqua bollente per inattivare gli enzimi che possono causare la perdita di sapore e colore. Successivamente, si raffreddano rapidamente immergendoli in acqua ghiacciata. Una volta asciutti, i piselli possono essere congelati in sacchetti o contenitori ermetici.

Un’altra opzione è la conservazione in scatola o barattolo, utilizzando un processo di sottovuoto o sterilizzazione. Questo metodo richiede un po’ più di lavoro, ma i piselli conservati in questo modo possono durare a lungo senza perdere il loro sapore.

Infine, è possibile anche essiccare i piselli, ma questa tecnica è meno comune. Gli alimenti essiccati richiedono un processo di essiccazione controllato e un’adeguata conservazione per mantenerli freschi.

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