Quando si piantano i cetrioli: Periodo, lavorazione del terreno e fase di trapianto

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piantare i cetrioli

Il trapianto dei cetrioli avviene trapiantando le piantine (cresciute precedentemente in semenzaio) nell'orto, in buche profonde 10-15 cm distanziate 50-80 cm sulla linea di semina, ricoprendo poi le radici con il terriccio.

Il cetriolo è una pianta erbacea annuale rampicante della famiglia delle Cucurbitaceae, originaria dell’India, coltivata da migliaia di anni per i suoi frutti carnosi, succosi e ricchi di proprietà benefiche. Oggi è ingrediente versatile in cucina, consumato fresco in insalata o per preparare gustose ricette.

Per una buona riuscita della coltivazione del cetriolo, è importante scegliere con attenzione il periodo di trapianto. Questa pianta predilige clima caldo-umido, con temperature ottimali di circa 20-25°C. Teme il freddo.

In questo articolo approfondiremo quando è il momento migliore per mettere a dimora le piantine di cetriolo all’aperto o in serra, per favorirne la rapida crescita e fruttificazione. Scopriremo piccoli accorgimenti per aiutare l’attecchimento e assicurare uno sviluppo rigoglioso. Consigli utili per ottenere cetrioli abbondanti, croccanti e dal sapore dolce.

Quando si piantano i cetrioli nell’orto

La piantumazione dei cetrioli nell’orto richiede attenzione al periodo di trapianto, che può variare a seconda delle diverse regioni climatiche dell’Italia. Nel Sud Italia, dove le temperature sono generalmente più miti, il momento ideale per piantare i cetrioli è in primavera, preferibilmente tra aprile e maggio. Durante questo periodo, il clima è abbastanza caldo per favorire una buona germinazione e crescita delle piante. 

Nel Nord Italia, dove il clima può essere più fresco, il trapianto dei cetrioli viene effettuato in un periodo leggermente successivo. È consigliato aspettare fino a fine maggio o inizio giugno, quando le temperature sono più stabili e il rischio di gelate improvvisi è ridotto. È importante tenere conto anche della temperatura del suolo, che dovrebbe essere intorno ai 18-20 gradi Celsius per una corretta crescita delle piantine di cetriolo. In entrambe le regioni, è possibile iniziare le colture precoci utilizzando piantine avviate in serra o in semenzaio protetto.

Assicurarsi di fornire un adeguato supporto alle piante di cetriolo per favorire la loro crescita verticale e facilitare la raccolta dei frutti. Piantare i cetrioli nel periodo adatto permette di ottenere una buona resa e gustosi frutti nel proprio orto.

Specifiche di coltivazione

  • Specie: Cucumis sativus
  • Pianta: Orticola annuale a fusto rampicante
  • Origine: Himalaya, alcuni affermano Africa
  • Fiori: Gialli con cinque lobi
  • Foglie: Palmate
  • Semina interna: Marzo – Aprile
  • Semina esterna: Maggio
  • Trapianto: 15 Aprile
  • PH Terreno: 6,5 – 7,0
  • Tipologia Terreno: Drenante
  • Sole: Almeno 6 Ore Giorno

Come preparare il terreno per il trapianto dei cetrioli

La corretta preparazione del terreno è fondamentale per assicurare ai cetrioli le migliori condizioni di crescita. In autunno si consiglia di arricchire il terreno aggiungendo compost o letame maturo che forniscano sostanze nutritive per tutto l’inverno.

In primavera, quando le temperature lo permettono, si procede lavorando in profondità il terreno per renderlo morbido e privo di erbacce utilizzando l’vanga o l’erpice fino a 30 cm di profondità. A questo punto si omogenizza il terriccio aggiungendo del concime organico e si creano solchi distanziati 50-80 cm dove posizionare le piantine.

solchi devono essere ben rimossi e privi di stoppie per evitare la formazione di croste che danneggerebbero le radici delicate dei cetrioli. Una volta completata questa preparazione, il terreno sarà pronto per accogliere le piantine, garantendo loro le condizioni ideali per una crescita rigogliosa.

Leggi anche: Benefici del cetriolo

Come avviene la fase di trapianto dei cetrioli

Una volta preparato il terreno, è giunto il momento di effettuare il trapianto delle piantine di cetriolo. Le piantine, cresciute precedentemente in semenzaio, andranno scelte quando avranno formato le prime 4-5 foglie.

Per il trapianto, nei solchi creati in precedenza, si procede con la formazione di buche profonde 10-15 cm e distanziate 50-80 cm l’una dall’altra sul fondo del solco.

In queste cavità andranno posizionate le radici delle piantine, dopo averle tali gli estremi del cotiledone.

È importante non raggrumare le radici e ricoprirle con il terriccio precedentemente asportato.

I cetrioli andranno quindi trapiantati lungo le file distanziate 1-1,5 metro l’una dall’altra, in modo che le piante abbiano spazio sufficiente per crescere e produrre frutti. Il passo successivo sarà quello di irrigare copiosamente per favorire l’attecchimento.

Quanto tempo ci vuole dal trapianto alla maturazione dei cetrioli

I tempi di maturazione dei cetrioli possono variare in base alle varietà coltivate ma, in generale, dal trapianto in piena terra all’ottenimento dei primi frutti trascorrono mediamente 3-4 mesi.

Le varietà precoci consentono di avere i primi cetrioli già dopo 45-60 giorni dal trapianto delle piantine, mentre le varietà tardive possono richiedere fino a 90-100 giorni. Durante le prime 3-4 settimane avviene lo sviluppo del sistema radicale e la formazione del fusto con le prime foglie.

A questo punto inizia la formazione dei fiori che avviene tramite impollinazione da parte di insetti impollinatori. Dopo 7-10 giorni dall’impollinazione compaiono i primi frutti verdi che iniziano la crescita.

Serviranno ancora 2-3 settimane perché raggiungano la pezzatura idonea al consumo e la tipica colorazione in base alla cultivar.

Raccolta e conservazione dei cetrioli trapiantati nel terreno

Una volta arrivati a maturazione, ovvero quando hanno raggiunto le dimensioni e il colore tipici della varietà, è possibile procedere con la raccolta dei cetrioli.

I frutti si colgono utilizzando le mani, premendo leggermente sulla base del cetriolo per staccarlo dalla pianta, cercando di non danneggiare il picciolo. Generalmente la raccolta viene effettuata al mattino, quando i frutti sono ancora ricoperti di rugiada.

Una volta raccolti, i cetrioli vanno accuratamente lavati sotto un getto di acqua corrente per rimuovere residui di terra. Vanno quindi asciugati tamponandoli con un canovaccio pulito.

A questo punto è possibile conservarli interi in contenitori ermetici in fresco per circa una settimana. In alternativa si possono tagliare a rondelle o cubetti per insalate, allungando i tempi di conservazione in frigo fino a 10-15 giorni.

Seguendo queste semplici regole sarà possibile godere a lungo dei sucosi e croccanti cetrioli dell’orto.

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