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Quando si pianta un albero di nespole, quando si raccolgono i frutti e conservazione

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Come la maggior parte degli alberi da frutto, il nespolo viene piantato in autunno. Questo per favorire il radicamento prima dell'inverno e ottenere una ripresa in primavera.

L’albero delle nespole è una pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee, originaria dell’Asia orientale. E’ una pianta a rapida crescita, che può raggiungere anche i 10 metri di altezza, con foglie ovali e verde scuro, e fiori bianchi o rosa. E’ conosciuta soprattutto per i suoi frutti, le nespole, che sono piccole, rotonde e dalla buccia sottile e rugosa.

La coltivazione dell’albero delle nespole è relativamente facile, è adattabile a diversi tipi di clima e terreno. Ma è importante scegliere una posizione ben esposta e fornire all’albero delle nespole un adeguato apporto di acqua e nutrienti. Da non confondere con il nespolo giapponese che fruttifica in primavera e i cui frutti sono di colore giallo-arancio.

Quando si pianta il nespolo e come si coltiva

Specifiche di coltivazione

  • PH Terreno: 6,5 – 7,5
  • Dimora: Marzo – Giugno
  • Sole: Pieno
  • Tipo Terreno: Drenante
  • Botanica: (Eriobotrya japonica) albero sempreverde
  • Raccolta: Aprile -Giungo

Esposizione

Predilige un’esposizione soleggiata, la pianta si adatta bene al clima mediterraneo e può tollerare temperature fino a -12°C per brevi periodi. Posizionare il nespolo in un’area che riceva almeno 6-8 ore di luce solare diretta al giorno. Nelle regioni più calde, può beneficiare di una leggera ombra nelle ore più calde del pomeriggio estivo. È importante proteggere la pianta dai venti freddi invernali, specialmente durante la fioritura autunnale o invernale, per evitare danni ai fiori e garantire una buona fruttificazione.

Semina

La propagazione del nespolo tramite semina è possibile ma non è il metodo preferito per la produzione di frutti, poiché le piante ottenute da seme possono differire geneticamente dalla pianta madre e impiegano più tempo per fruttificare. Se si desidera procedere con la semina, raccogliere i semi dai frutti maturi in primavera o inizio estate (fine febbraio e marzo).

Pulire i semi dalla polpa e piantarli immediatamente in contenitori riempiti con terriccio leggero e ben drenato. Mantenere il substrato umido e collocare i contenitori in un luogo caldo (20-25°C). La germinazione avviene generalmente entro 2-3 settimane. Una volta che le piantine hanno sviluppato alcune foglie vere, trapiantarle in vasi individuali più grandi.

Trapianto e rinvaso

Il trapianto del nespolo in piena terra si effettua preferibilmente in primavera o in autunno, evitando i periodi di gelo invernale e il caldo intenso estivo. Preparare una buca ampia e profonda, miscelando il terreno di riempimento con compost maturo per migliorare la fertilità e il drenaggio. Posizionare la pianta alla stessa profondità a cui si trovava nel vaso, compattare delicatamente il terreno intorno alle radici e irrigare abbondantemente.

Per il rinvaso di piante in contenitore, scegliere un vaso più grande ogni 2-3 anni, aumentando il diametro di circa 5-7 cm. Utilizzare un terriccio di qualità, ricco e ben drenante. Il rinvaso va effettuato preferibilmente in primavera, prima della ripresa vegetativa. Durante l’operazione, fare attenzione a non danneggiare le radici e posizionare la pianta alla stessa profondità del vaso precedente.

Terreno

Ideale un terreno fertile, profondo e ben drenato, con una tessitura medio-pesante. Prima del trapianto, è consigliabile effettuare una lavorazione profonda del suolo (40-50 cm) per migliorare la struttura e l’aerazione. Incorporare abbondante sostanza organica, come compost maturo o letame ben decomposto, per arricchire il terreno di nutrienti. Se il pH non è ottimale, correggere con calce per terreni acidi o zolfo per quelli alcalini. Preparare una buca di piantagione ampia almeno il doppio della zolla radicale, mescolando il terreno di riempimento con torba e sabbia per migliorare ulteriormente il drenaggio.

Irrigazione

Richiede irrigazioni regolari, specialmente durante i primi anni di vita e nei periodi di siccità. Mantenere il terreno costantemente umido ma non fradicio, evitando ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. Durante la stagione vegetativa e la fruttificazione, irrigare abbondantemente ogni 7-10 giorni, fornendo circa 20-30 litri d’acqua per pianta adulta. Ridurre le irrigazioni in autunno e inverno, limitandosi a intervenire solo in caso di prolungata siccità.

Potatura

Beneficia di una potatura regolare per mantenere la forma desiderata, favorire la penetrazione della luce e dell’aria all’interno della chioma, e stimolare la produzione di nuovi germogli fruttiferi. La potatura principale si effettua generalmente alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera, subito dopo la raccolta dei frutti.

Durante questa operazione, si eliminano i rami secchi, malati o danneggiati, si diradano i rami interni troppo fitti e si accorciano i rami più vigorosi per mantenere la pianta compatta. Una leggera potatura di mantenimento può essere eseguita anche in estate, principalmente per rimuovere i succhioni e i rami mal posizionati.

Parassiti e malattie

Può essere soggetto a diverse malattie e parassiti che possono compromettere la salute della pianta e la qualità dei frutti. Tra le principali patologie fungine, si segnalano la ticchiolatura (causata da Fusicladium eriobotryae) che provoca macchie scure su foglie e frutti, e il marciume del colletto (Phytophthora spp.) che può portare al deperimento della pianta.

Tra gli insetti dannosi, la mosca della frutta (Ceratitis capitata) può infestare i frutti, mentre la cocciniglia cotonosa (Icerya purchasi) e gli afidi possono attaccare foglie e germogli. La psilla del nespolo (Cacopsylla pyri) può causare deformazioni alle foglie e ridurre la produzione.

Per prevenire e controllare questi problemi, è importante mantenere la pianta in buona salute attraverso corrette pratiche colturali, effettuare trattamenti preventivi con prodotti rameici o a base di zolfo, e intervenire tempestivamente con insetticidi specifici in caso di infestazioni.

Caratteristiche botaniche

Il nespolo (Eriobotrya japonica) è un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Può raggiungere un’altezza di 5-10 metri, con una chioma densa e arrotondata. Le foglie sono grandi (15-30 cm di lunghezza), alterne, coriacee, di forma lanceolata o ellittica, con margini seghettati. La pagina superiore è di colore verde scuro e lucida, mentre quella inferiore è ricoperta da una fitta peluria color ruggine.

I fiori, piccoli e profumati, sono di colore bianco-crema e si sviluppano in pannocchie terminali durante l’autunno o l’inizio dell’inverno. Il frutto è un pomo, ovoidale o piriforme, lungo 3-5 cm, con buccia sottile di colore giallo-arancio a maturazione. La polpa è succosa, di colore variabile dal bianco al giallo-arancio, e contiene da 1 a 5 semi grandi e marroni. Il sistema radicale è generalmente superficiale e espanso.

Varietà di nespolo

  1. Nespolo comune (Eriobotrya japonica):
    • Tanaka: frutti grandi, ovali, polpa arancione, molto dolce
    • Algerie: frutti medio-grandi, ovali, polpa giallo-arancio, sapore equilibrato
    • Golden Nugget: frutti medio-piccoli, rotondi, polpa arancione, molto dolce
    • Magdall: frutti grandi, rotondi, polpa gialla, sapore acidulo
    • Peluche: frutti grandi, ovali, polpa giallo-arancio, dolce e aromatica
    • Early Red: frutti medio-grandi, ovali, polpa arancione, maturazione precoce
    • Cardona: frutti grandi, ovali-allungati, polpa arancione, dolce e aromatica
    • Bueno: frutti grandi, rotondi, polpa gialla, dolce con nota acidula
  2. Nespolo germanico (Mespilus germanica):
    • Comune: frutti piccoli, rotondi, polpa bruna, astringente prima della maturazione
    • Olandese: frutti più grandi del comune, polpa più dolce
    • Senza semi: varietà con pochi o nessun seme
  3. Nespolo del Giappone (sinonimo di E. japonica):
    • Mogi: frutti medio-piccoli, ovali, polpa arancione, dolce
    • Champagne: frutti grandi, rotondi, polpa giallo chiaro, molto dolce

Caratteristiche generali:
• I frutti variano in dimensione da medio-piccoli a grandi
• Le forme possono essere ovali, rotonde o allungate
• Il colore della polpa va dal giallo chiaro all’arancione
• I sapori variano da dolce ad acidulo, con diver

Coltivazione in sintesi

  1. Esposizione:
    • Pieno sole (6-8 ore al giorno)
    • Protezione da venti freddi
  2. Terreno:
    • pH: 6,5 – 7,5
    • Tipo: fertile, profondo e ben drenato
    • Lavorazione pre-trapianto: 40-50 cm di profondità
  3. Semina:
    • Possibile ma non preferita per la produzione di frutti
    • Semi dai frutti maturi in primavera/inizio estate
  4. Trapianto e rinvaso:
    • Periodo: primavera o autunno
    • Buca ampia e profonda
    • Rinvaso ogni 2-3 anni per piante in vaso
  5. Irrigazione:
    • Regolare, mantenendo il terreno umido ma non fradicio
    • Più frequente durante la stagione vegetativa e fruttificazione
    • Ridotta in autunno e inverno
  6. Varietà:
    • Nespolo comune (Eriobotrya japonica)
    • Nespolo germanico (Mespilus germanica)
    • Nespolo del Giappone (sinonimo di E. japonica)
  7. Malattie e parassiti:
    • Ticchiolatura, marciume del colletto
    • Mosca della frutta, cocciniglia cotonosa, afidi, psilla
  8. Raccolta:
    • Periodo: aprile-giugno
    • Raccolta manuale quando i frutti sono giallo-arancio
  9. Conservazione:
    • Temperatura ambiente: 3-5 giorni
    • Frigorifero: 1-2 settimane
    • Congelamento, essiccazione, o trasformazione in confetture per lungo termine
  10. Cura generale:
    • Potatura
    • Concimazione
    • Monitoraggio per malattie e parassiti
    • Protezione invernale in climi freddi

Raccolta e conservazione

La raccolta dei nespoli avviene generalmente tra aprile e giugno, a seconda della varietà e delle condizioni climatiche. I frutti sono pronti per la raccolta quando il colore della buccia vira dal verde al giallo-arancio e si staccano facilmente dal ramo con una leggera torsione. È importante raccogliere i frutti a mano, con delicatezza, per evitare ammaccature che ne comprometterebbero la conservazione.

Per la conservazione a breve termine, possono essere tenuti a temperatura ambiente per 3-5 giorni. Per prolungare la durata, conservare i frutti in frigorifero a 4-5°C per 1-2 settimane, avvolti in carta o in contenitori forati per mantenere l’umidità. Per una conservazione a lungo termine, i nespoli possono essere congelati (dopo averli pelati e privati dei semi), trasformati in confetture, o essiccati.

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