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Come coltivare, seminare, piantare e prendersi cura dell’incenso

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È noto per la produzione di una preziosa resina aromatica chiamata incenso, utilizzata per scopi spirituali e terapeutici. La coltivazione dell'incenso richiede un clima caldo e secco, terreno ben drenato e un'adeguata esposizione al sole.

Se sei un appassionato di piante aromatiche e stai pensando di coltivare l’incenso, sei nel posto giusto! L’incenso è una pianta dalle proprietà aromatiche uniche e dalla storia antica. In questo articolo, esploreremo tutto ciò che c’è da sapere sulla coltivazione dell’incenso, dall’origine e dalle caratteristiche della pianta ai dettagli su quando e come piantarla.

Preparati a scoprire il meraviglioso mondo dell’incenso e a imparare i segreti per coltivarlo con successo nel tuo giardino. Continua a leggere per saperne di più!

Origine e caratteristiche della pianta di incenso

L’incenso, scientificamente conosciuto come Boswellia, è una pianta appartenente alla famiglia delle Burseraceae ed è originaria delle regioni tropicali dell’Africa, dell’Arabia e dell’India. È famosa per la sua resina aromaticamente profumata, che viene bruciata per creare una fragranza rilassante e meditativa.

L’incenso è stato utilizzato per migliaia di anni in diverse tradizioni spirituali e religiose. La pianta di incenso è un albero o un arbusto a foglia caduca, che può raggiungere un’altezza di circa 2-8 metri, a seconda della varietà.

Le sue foglie sono di forma ovale e lucide, di colore verde intenso. Durante la stagione secca, l’incenso perde le foglie, ma produce fiori bianchi o rosa pallido, che conferiscono un tocco di bellezza al paesaggio. È importante notare che sono le radici e la corteccia dell’albero a produrre la preziosa resina di incenso.

Quando piantare l’incenso

Per ottenere i migliori risultati nella coltivazione dell’incenso, è importante conoscere il momento ideale per piantare questa affascinante pianta. Il periodo consigliato per piantare l’incenso è in primavera, quando il clima diventa mite e le temperature iniziano a salire. Questo permette alle piante di incenso di stabilizzarsi rapidamente e di adattarsi al loro nuovo ambiente.

La primavera offre anche una maggiore disponibilità di luce solare, che è essenziale per la crescita sana delle piante di incenso. Evita di piantare durante i periodi di freddo intenso o di caldo estremo, in quanto ciò potrebbe causare stress alla pianta.

Specifiche

  • Specie: Aromatica
  • Famiglia: Burseraceae
  • Origine: Africa, Arabia, India
  • Fiori: Rosa
  • Foglie: Ovali, lucide
  • Altezza: 30 cm
  • PH Terreno: 5,5 – 8,0
  • Semina interna: Marzo
  • Semina esterna: Aprile
  • Trapianto: Maggio
  • Sole: Diretto
  • Tipologia Terreno: Drenante
  • Irrigazione: Regolare

Maggiori informazioni per la coltivazione

  • Trapianto: La pianta di incenso viene trapiantata in giardino dopo la fine del periodo di gelate primaverili. Se si desidera avviare la stagione in anticipo, i semi di incenso possono essere seminati all’interno di casa circa 3 o 4 settimane prima dell’ultima gelata e successivamente trapiantati in giardino una o due settimane dopo.
  • Raccolta dei fiori: La pianta di incenso produce fiori che sbocciano in un periodo prolungato. I fiori possono essere raccolti durante tutta la stagione di crescita. Per favorire una produzione continua di nuovi fiori, è importante rimuovere regolarmente quelli appassiti.
  • Cura continua: Per garantire una fioritura abbondante, la pianta di incenso richiede cure costanti durante l’intera stagione di crescita. Ciò include un’adeguata irrigazione, una corretta esposizione al sole e una regolare concimazione. Assicurarsi che il terreno sia ben drenato e seguire le indicazioni specifiche per la fertilizzazione dell’incenso.
  • Clima: L’incenso può tollerare temperature calde, tuttavia è importante notare che i baccelli non si sviluppano a temperature superiori a 26,7 °C. Pertanto, è consigliabile posizionare la pianta in un’area che fornisca un adeguato ombreggiamento durante le ore più calde della giornata, se necessario.
  • Raccolto: A differenza di altre piante che producono baccelli, l’incenso è principalmente una pianta ornamentale che offre una fioritura abbondante. Pertanto, non è necessario preoccuparsi della raccolta dei baccelli.

Istruzioni per la coltivazione

  • Preparazione degli strumenti: Assicurati di avere a disposizione guanti da giardiniere per proteggere le mani durante le attività di coltivazione dell’incenso.
  • Scelta delle piantine: Acquista piantine di incenso presso un vivai o un centro giardinaggio di fiducia. Scegli piante sane e vigorose con radici ben sviluppate.
  • Selezione dei vasi: Opta per vasi di grandi dimensioni con un buon sistema di drenaggio. L’incenso ha bisogno di spazio sufficiente per le radici e un terreno che si asciughi rapidamente.
  • Preparazione del terreno: Utilizza un terriccio leggero e ben drenante per l’incenso. Puoi arricchire il terreno con del compost organico per fornire nutrienti extra.
  • Trapianto delle piantine: Rimuovi con delicatezza l’incenso dal contenitore originale e trapiantalo nel vaso preparato. Assicurati di piantarlo alla stessa profondità in cui era nel suo contenitore precedente.
  • Livellamento del terreno: Livella il terreno intorno alla pianta, facendo attenzione a non coprire il colletto della pianta (il punto in cui il fusto emerge dalle radici). Comprimi leggermente il terreno intorno alla base per stabilizzare la pianta.
  • Annaffiatura: Dopo il trapianto, innaffia abbondantemente l’incenso per garantire che il terreno sia ben idratato. Successivamente, annaffia la pianta regolarmente, facendo attenzione a non lasciare che il terreno si asciughi completamente tra un’irrigazione e l’altra.
  • Esposizione al sole: L’incenso ha bisogno di molta luce solare per crescere sano e fiorire abbondantemente. Posiziona la pianta in un’area ben soleggiata, proteggendola dalle ore più calde del giorno, se necessario.
  • Concimazione: Fornisci una concimazione regolare all’incenso durante la stagione di crescita utilizzando un fertilizzante bilanciato per piante da fiore. Segui le istruzioni del produttore per quanto riguarda la frequenza e la quantità da utilizzare.
  • Potatura: Effettua una potatura regolare per mantenere l’incenso compatto e stimolare la crescita di nuovi fiori. Rimuovi i rami secchi, danneggiati o indesiderati utilizzando cesoie pulite e affilate.

Dove coltivare e piantare l’incenso

L’incenso può essere coltivato sia in giardino che in vaso. Se hai uno spazio adeguato nel tuo giardino, puoi piantare l’incenso direttamente nel terreno. Assicurati di scegliere un’area ben drenata e soleggiata, come menzionato in precedenza. La pianta ha bisogno di spazio sufficiente per crescere e si sviluppa meglio quando ha abbastanza spazio per le radici.

Se invece preferisci coltivare l’incenso in vaso, assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio per evitare ristagni d’acqua. Scegli un vaso abbastanza grande da permettere la crescita della pianta e riempilo con un substrato di buona qualità, miscelato con sabbia per migliorare il drenaggio.

Posiziona il vaso in un’area soleggiata del tuo giardino o sul balcone, dove la pianta riceverà abbastanza luce solare.

Scelta del vaso per la coltivazione dell’incenso

È consigliabile optare per un vaso di dimensioni adeguate, in modo che le radici dell’incenso abbiano spazio sufficiente per crescere. Assicurati che il vaso abbia un buon sistema di drenaggio per evitare ristagni d’acqua, che possono danneggiare le radici.

Un vaso in terracotta o ceramica è una scelta comune, poiché permette una migliore traspirazione delle radici rispetto a un vaso di plastica. Inoltre, scegli un vaso stabile e resistente, in grado di sostenere la pianta quando cresce in altezza.

Quando seminare l’incenso

La coltivazione dell’incenso può essere avviata sia da seme che da talea. Se desideri iniziare da seme, il momento ideale per la semina è in primavera, quando le temperature iniziano a salire e il rischio di gelate è ridotto. Prima di seminare, puoi immergere i semi in acqua calda per alcune ore per favorire la germinazione.

Prepara vasi o contenitori con un substrato ben drenato e posiziona i semi ad una profondità di circa 1-2 cm nel terreno. Copri leggermente i semi con terra e innaffia delicatamente. Mantieni il terreno umido, ma non troppo bagnato, durante il processo di germinazione. I semi di incenso di solito impiegano da 10 giorni a 1 mese per germogliare.

Come seminare l’incenso

Per seminare l’incenso, segui questi semplici passaggi. Prepara un vaso o un contenitore riempito con un substrato ben drenato. Puoi utilizzare una miscela di terriccio per piante aromatiche o preparare un mix di sabbia, torba e terriccio.

  • Fai un piccolo buco nel terreno, circa 1-2 cm di profondità, utilizzando il dito o la parte posteriore di una penna. Prendi i semi di incenso e poni uno o due semi nel buco. Ricopri delicatamente i semi con terra e compatta leggermente il terreno intorno ad essi.
  • Innaffia il terreno con cura per mantenere il substrato umido ma non eccessivamente bagnato. Puoi utilizzare un innaffiatoio con un getto dolce o un vaporizzatore per evitare di spostare i semi durante l’irrigazione.
  • Posiziona il vaso in un’area luminosa e calda, come una finestra soleggiata o un terrazzo. Assicurati che la temperatura sia intorno ai 20-25 gradi Celsius, che è l’intervallo ideale per la germinazione dei semi di incenso.

In circa 10-14 giorni dovresti iniziare a notare i primi germogli. A questo punto, assicurati di fornire una buona illuminazione alla piantina. Puoi anche utilizzare un fertilizzante a bassa concentrazione per promuovere una crescita sana e vigorosa.

Trascorse alcune settimane, quando le piantine di incenso sono sufficientemente sviluppate, potrai trapiantarle in un vaso più grande o direttamente in giardino, se le condizioni climatiche lo consentono. Assicurati di mantenere una distanza di almeno 30-60 cm tra le piante per consentire una crescita ottimale.

Come trapiantare l’incenso

Il periodo ideale per trapiantare l’incenso è in primavera o in autunno, quando le temperature sono miti e la pianta è in una fase di crescita meno attiva. Quando le tue piantine di incenso sono abbastanza forti e cresciute, è possibile trapiantarle in un luogo permanente nel tuo giardino o in un vaso più grande. Ecco come procedere con il trapianto dell’incenso.

  1. Scegli il luogo: Assicurati che il luogo scelto abbia un terreno ben drenato, esposto alla luce solare diretta e abbastanza spazio per consentire alla pianta di crescere. Rimuovi eventuali erbacce o residui vegetali presenti nella zona di impianto.
  2. Prepara il terreno: Riempi un vaso o una buca nel terreno con un substrato fertile e ben drenato. Puoi miscelare terriccio, sabbia e compost per ottenere un terreno adatto.
  3. Rimuovi la piantina dal contenitore: Con delicatezza, rimuovi la piantina dal vaso o contenitore originale, cercando di non danneggiare le radici. Puoi aiutarti con un coltello o le dita per separare la pianta dal terreno circostante. Assicurati di tenere salda la base del fusto per evitare di rompere la pianta durante l’operazione.
  4. Prepara il buco di impianto: Scava un buco nel terreno o nel nuovo vaso che sia leggermente più grande rispetto alle dimensioni del sistema radicale della pianta. Ciò consentirà alle radici di espandersi e attecchire bene nel nuovo ambiente.
  5. Posiziona la pianta nel buco: Poni delicatamente la piantina di incenso nel buco di impianto, assicurandoti che sia posizionata in modo diritto. Riempi il buco con il terreno preparato, facendo attenzione a coprire completamente le radici senza lasciare spazi vuoti.
  6. Compatta il terreno: Con le mani o una piccola paletta, compatta leggermente il terreno intorno alla base della pianta per stabilizzarla. Assicurati di non premere troppo forte, in modo da non danneggiare le radici.
  7. Innaffia abbondantemente: Dopo il trapianto, innaffia la pianta abbondantemente per garantire che il terreno sia ben idratato. Questo aiuterà a stabilizzare la pianta e favorirà l’attecchimento delle radici nel nuovo ambiente.
  8. Mantieni cura e attenzione: Dopo il trapianto, continua a fornire cure adeguate alla pianta di incenso. Assicurati di irrigare regolarmente, ma evita l’eccesso di acqua che potrebbe causare ristagni. Monitora la pianta per eventuali segni di malattie o parassiti e prendi le misure appropriate per trattarli.

Evita di trapiantare durante i periodi di caldo intenso o di freddo intenso, poiché ciò potrebbe stressare la pianta. Scegli un giorno nuvoloso o serale per ridurre l’impatto del trapianto e assicurati di fornire alla pianta acqua e cure adeguate dopo il trapianto per favorire un’adeguata ripresa.

Come potare la pianta d’incenso

La potatura dell’incenso può essere effettuata preferibilmente durante la primavera o all’inizio dell’estate, quando la pianta è in fase di crescita attiva. Durante questo periodo, la pianta ha una maggiore capacità di guarire rapidamente le ferite di potatura e di rigenerarsi, favorita dalle condizioni climatiche favorevoli. La potatura in questa stagione aiuta a mantenere una forma compatta e sana, promuovendo una crescita rigogliosa dell’incenso.

Ecco alcuni suggerimenti su come potare correttamente la pianta di incenso.

  1. Tempo di potatura: La potatura dell’incenso può essere effettuata in primavera o all’inizio dell’estate, quando la pianta è attiva nella crescita. Evita di potare durante i periodi di riposo invernale.
  2. Rimuovi i rami morti o danneggiati: Inizia la potatura rimuovendo i rami morti, secchi o danneggiati. Questi rami non solo danno un aspetto poco attraente alla pianta, ma possono anche essere un punto di ingresso per malattie o parassiti.
  3. Controlla la forma: Osserva la forma della pianta e individua eventuali rami che crescono in modo disordinato o fuori dalla forma desiderata. Taglia questi rami per favorire una forma più compatta e armoniosa. Puoi utilizzare forbici da giardino pulite e affilate per eseguire i tagli.
  4. Stimola la ramificazione: Per favorire una crescita più densa, puoi eseguire tagli selettivi sui rami principali. Taglia leggermente sopra un nodo o una gemma laterale per stimolare la crescita di nuovi rami laterali.
  5. Equilibrio tra crescita e fioritura: Tieni presente che la potatura dell’incenso può influenzare la fioritura. Se desideri fioriture abbondanti, evita di potare troppo drasticamente, poiché potresti rimuovere i rami che producono i fiori.

Ricorda di pulire gli attrezzi da potatura con alcool o acqua e sapone dopo l’uso per prevenire la diffusione di malattie. La potatura regolare contribuirà a mantenere l’incenso sano, vigoroso e adattato alle dimensioni desiderate.

Malattie e parassiti dell’incenso

Come ogni altra pianta, l’incenso può essere soggetto ad alcune malattie e parassiti. Ecco una breve panoramica delle problematiche più comuni che potresti incontrare e come affrontarle.

  • Muffa grigia (Botrytis cinerea): La muffa grigia può colpire l’incenso in condizioni di elevata umidità. Provoca macchie grigie o marroni sui fusti e sulle foglie, compromettendo la salute generale della pianta. Per prevenire questa malattia, assicurati di fornire una buona circolazione dell’aria intorno alla pianta e evita di bagnare eccessivamente le foglie durante l’irrigazione.
  • Oidio (Erysiphe spp.): L’oidio è una malattia fungina che si manifesta come una patina biancastra sulle foglie dell’incenso. Può indebolire la pianta e ridurre la crescita. Per prevenire l’oidio, assicurati di mantenere un buon livello di umidità e di evitare l’eccesso di acqua stagnante intorno alla pianta. Se l’oidio compare, puoi utilizzare prodotti fungicidi specifici, seguendo le istruzioni riportate sull’etichetta.
  • Afidi: Gli afidi sono piccoli insetti che si nutrono della linfa delle piante, incluso l’incenso. Possono causare deformazioni fogliari e diffondere malattie. Puoi controllare gli afidi utilizzando acqua e sapone, spruzzando delicatamente la soluzione sulle parti infestate o utilizzando insetticidi a base di piretrine naturali. (Qui una guida per eliminarli)
  • Acari: Gli acari sono parassiti microscopici che si insediano sulle foglie dell’incenso e ne succhiano la linfa. Questo può causare ingiallimento, appassimento e caduta delle foglie. Puoi contrastare gli acari aumentando l’umidità intorno alla pianta con nebulizzazioni regolari d’acqua. Se l’infestazione è grave, puoi considerare l’uso di acaricidi specifici. (Ulteriori info)
  • Cocciniglie: Le cocciniglie sono insetti parassiti che si attaccano all’incenso e si nutrono della sua linfa. Possono formare masse cotonose o cerose sulle foglie e sui fusti. Per controllare le cocciniglie, puoi rimuoverle manualmente con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol o utilizzare insetticidi specifici. (Per saperne di più)

È importante monitorare regolarmente la salute delle tue piante di incenso e intervenire tempestivamente in caso di presenza di malattie o parassiti. Ricorda di utilizzare prodotti specifici, leggere attentamente le istruzioni e adottare metodi di lotta biologici quando possibile.

Come propagare l’incenso

Il periodo ideale per propagare l’incenso è durante la stagione primaverile e l’inizio dell’estate, quando le temperature sono più miti e le piante sono in fase di crescita attiva. Esistono diversi metodi che puoi utilizzare per propagare con successo l’incenso. Vediamoli nel dettaglio:

  1. Propagazione per talea: La propagazione tramite talee è uno dei metodi più comuni e affidabili per ottenere nuove piante di incenso. Prendi una talea di circa 10-15 cm di lunghezza, tagliandola appena sotto un nodo. Rimuovi le foglie inferiore e lascia solo quelle superiori. Poi, immergi la base della talea in un ormone radicante per stimolare la formazione delle radici. Successivamente, pianta la talea in un substrato umido e ben drenato, assicurandoti che sia ben ancorata. Metti la talea in un luogo luminoso ma evita l’esposizione diretta al sole. Dopo alcune settimane, la talea dovrebbe radicare e iniziare a sviluppare nuovi germogli.
  2. Propagazione per divisione delle radici: Questo metodo è adatto alle piante di incenso che hanno un sistema radicale ben sviluppato. Rimuovi la pianta dal terreno con delicatezza, cercando di danneggiare il meno possibile le radici. Quindi, con l’aiuto di un coltello pulito e affilato, dividi le radici in diverse porzioni, assicurandoti che ogni sezione abbia abbastanza radici e germogli per sopravvivere. Trapianta le sezioni delle radici in vasi o contenitori con un substrato appropriato, mantenendo il terreno umido ma non troppo bagnato. Fornisci alle nuove piante di incenso un ambiente luminoso e caldo, evitando l’esposizione diretta al sole. Con le cure adeguate, le piante dovrebbero radicare e crescere vigorosamente.
  3. Propagazione per divisione dei polloni: Gli incensi possono produrre polloni, che sono nuove piantine che si sviluppano lateralmente dalla base della pianta madre. Per propagare l’incenso utilizzando questa tecnica, individua i polloni più robusti e separali dalla pianta madre con un coltello pulito. Assicurati che ogni pollone abbia un sistema radicale ben formato. Trapianta i polloni in contenitori separati con un substrato adatto e fornisci loro cure simili a quelle delle piante adulte. Presto, avrai nuove piante di incenso che si sviluppano indipendentemente.

Pianta d’incenso e zanzare

La pianta di incenso è nota per il suo profumo aromatico che può aiutare a tenere lontane le zanzare. L’odore rilasciato dalla resina dell’incenso è sgradevole per questi fastidiosi insetti e può agire come repellente naturale. Tuttavia, è importante sottolineare che la pianta di incenso da sola potrebbe non essere sufficiente a tenere completamente lontane le zanzare.

È consigliabile combinare la coltivazione dell’incenso con altre misure di controllo delle zanzare, come l’eliminazione di potenziali siti di riproduzione come pozze d’acqua stagnante, l’utilizzo di zanzariere o repellenti per insetti a base di ingredienti naturali.

Domande frequenti

  1. Quali sono le condizioni di luce ideali per la coltivazione dell’incenso?
    L’incenso prospera in luoghi con luce solare diretta o parziale. È consigliabile posizionare la pianta in un’area ben illuminata, come una finestra orientata a sud o a est, dove può ricevere almeno 4-6 ore di luce solare al giorno.
  2. Quanto spesso devo innaffiare la mia pianta di incenso?
    L’incenso preferisce un terreno moderatamente umido, ma evita l’eccesso di acqua stagnante. Innaffia la pianta solo quando il terreno in superficie risulta asciutto al tatto. In genere, un’irrigazione settimanale è sufficiente, ma potrebbe essere necessario adattarsi alle esigenze specifiche della pianta in base alle condizioni ambientali.
  3. Come posso proteggere la mia pianta di incenso dalle malattie?
    Per proteggere la tua pianta di incenso dalle malattie, assicurati di fornire una buona circolazione dell’aria e di evitare l’eccesso di umidità sulle foglie. Mantieni un’adeguata distanza tra le piante per favorire la ventilazione. Inoltre, controlla regolarmente la pianta per individuare eventuali segni di malattie o parassiti e prendi provvedimenti tempestivi, ad esempio utilizzando prodotti naturali o chimici specifici per il trattamento.
  4. Quando è il momento migliore per potare la mia pianta di incenso?
    La potatura dell’incenso può essere effettuata durante la primavera o all’inizio dell’estate. Rimuovi i rami danneggiati, secchi o malformati per promuovere una crescita sana. Puoi anche potare la pianta per mantenere la forma desiderata o per ridurre la sua dimensione. Assicurati di utilizzare strumenti da potatura puliti e affilati per evitare danni alla pianta.
  5. Posso coltivare l’incenso in vaso?
    Sì, puoi coltivare l’incenso con successo in un vaso. Assicurati di scegliere un vaso con un buon sistema di drenaggio per evitare ristagni d’acqua. Utilizza un substrato ben drenato e ricco di sostanze organiche. Posiziona il vaso in un’area ben illuminata, dove la pianta possa ricevere abbastanza luce solare. Ricorda di innaffiare regolarmente la pianta e di concimare periodicamente per favorire una crescita sana.

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