Quando si pianta l’alocasia: la guida con i consigli per la messa a dimora nel periodo ideale

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Coltivare alocasia

L'alocasia è una pianta ornamentale da coltivare in ambiente caldo-umido, vaporizzando spesso le foglie e annaffiando regolarmente il terreno senza eccessi. Va concimata nel periodo vegetativo e rinvasata ogni 2-3 anni.

L’alocasia è una pianta ornamentale tropicale apprezzata per il suo portamento elegante e le grandi foglie dalla forma affascinante. Per una corretta messa a dimora dell’alocasia, sia in vaso che in piena terra, è molto importante prestare attenzione al momento della piantagione.

In questa guida completa ti spiegherò nel dettaglio come scegliere il periodo migliore per piantare l’alocasia, in base alla stagione, alla temperatura ideale e alle condizioni della pianta. Scoprirai perché è meglio evitare le giornate calde e quanto tempo aspettare se l’hai acquistata online.

Ti illustrerò come preparare al meglio il terreno e tutti gli accorgimenti necessari, come la profondità di messa a dimora e la distanza tra le piante. Con i consigli di un coltivatore esperto, metterai a dimora la tua alocasia nel momento e nel modo corretto.

Come scegliere il periodo migliore per piantare l’alocasia

Per piantare l’alocasia è fondamentale scegliere il periodo migliore, ovvero la primavera avanzata o l’inizio dell’estate, quando le temperature sono miti, intorno ai 20-25°C. L’alocasia necessita di un clima caldo-umido per crescere rigogliosa.

Meglio evitare l’inverno o i mesi troppo afosi. Se acquistata in vaso da interno, può essere piantata in qualsiasi momento, avendo cura di proteggerla dal freddo intenso. Orientarsi sulle condizioni climatiche locali è importante per una corretta riuscita.

In quale stagione è ideale piantare l’alocasia: primavera, estate, autunno o inverno

L’alocasia predilige il clima caldo e umido tipico della primavera inoltrata e dell’estate, dunque queste due stagioni sono le più indicate per la messa a dimora. In primavera si può piantare da aprile in poi, mentre in estate giugno e luglio sono i mesi migliori.

L’autunno è possibile fino a ottobre, poi le basse temperature sono un problema. In inverno è sconsigliabile piantare l’alocasia, a meno di proteggerla in ambiente riparato. La scelta della stagione giusta assicura una rapida ripresa della pianta.

La temperatura ideale per piantare l’alocasia in giardino o in vaso

Per una piantagione ottimale dell’alocasia sia in piena terra che in vaso, la temperatura ideale deve aggirarsi tra i 20 e i 25°C nel giorno della messa a dimora. Temperature inferiori ai 15°C possono pregiudicare l’attecchimento, così come eccessivi calori oltre i 30°C.

Meglio quindi piantare l’alocasia in primavera inoltrata o inizio estate, quando le condizioni climatiche sono favorevoli alla ripresa vegetativa. Se piantata in vaso, può essere collocata anche internamente.

Quando piantare l’alocasia se acquistata in vaso da interno

Se si acquista una piantina di alocasia già in vaso da appartamento, questa può essere piantata in qualsiasi momento dell’anno in quanto era già in condizioni protette.

L’importante, se si desidera trapiantarla, è scegliere una giornata non eccessivamente calda, ad esempio in primavera o autunno, e assicurarsi che sia ben attecchita prima di esporla eventualmente all’esterno in estate. Su Amazon si trova un’ampia scelta di alocasia in vaso.

Perché evitare di piantare l’alocasia nelle giornate più calde

È sconsigliabile piantare l’alocasia nelle giornate torride estive perché il caldo eccessivo e la piena esposizione solare possono stressare molto la pianta appena messa a dimora.

In tali condizioni la ripresa vegetativa della pianta verrebbe compromessa, rischiando di pregiudicare l’attecchimento. Meglio scegliere mattine o serate fresche, proteggendo subito la piantina con ombreggiatura, e irrigare abbondantemente dopo la piantagione.

Quanto tempo prima va messa a dimora una piantina di alocasia appena acquistata

Una piantina di alocasia acquistata di recente deve essere messa a dimora quanto prima, preferibilmente entro pochi giorni dall’acquisto, per evitare uno stress da trapianto eccessivo.

Dopo averla trasportata con cura, è bene sistemarla nella collocazione definitiva il prima possibile, facendo attenzione alle condizioni climatiche del momento e alle esigenze della pianta. In questo modo si favorisce un buon attecchimento.

Quanto attende prima di piantare l’alocasia se ricevuta per posta

Nel caso di alocasia ricevuta per posta, è bene attendere qualche giorno prima della messa a dimora, per consentire alla pianta di riprendersi dallo stress del trasporto. Lasciarla 2-3 giorni in luogo ombreggiato, vaporizzando acqua sulle foglie e sui fusti. Poi si può piantare, scegliendo una giornata adatta, senza esporre subito al sole. Annaffiare abbondantemente dopo la piantagione.

Come preparare il terreno prima di piantare l’alocasia

Per preparare bene il terreno, se piantata in piena terra o in vaso va aggiunto del terriccio universale mescolato con una parte di terriccio per piante tropicali, per fornire nutrienti e drenaggio. 2-3 settimane prima della piantagione, si può arricchire il terreno con compost o stallatico ben maturo.

Il PH deve essere leggermente acido, 6-6.5. Il terreno deve essere smosso in profondità e liberato da erbacce e sassi.

Qual è la profondità corretta per piantare l’alocasia

Per una corretta piantagione, l’alocasia deve essere interrata lasciando emergere il colletto della pianta, ovvero la zona di confine tra fusto e radice. La profondità ideale è di circa 5-10 cm più profonda rispetto al vaso di provenienza. Una buca profonda una quindicina di centimetri è l’ideale sia in piena terra che in vaso. Non interrare troppo profondamente.

Quanto distanziare le piante di alocasia al momento della messa a dimora

Le piante di alocasia devono essere distanziate di almeno 40-50 cm l’una dall’altra al momento della piantagione, sia in piena terra che in vaso. Le varietà più grandi necessitano anche di 1 metro di distanza. Lo spazio adeguato evita che le piante si ombreggino a vicenda una volta cresciute. La giusta distanza consente anche una migliore circolazione dell’aria, prevenendo malattie fungine.

Quanto distanziare le piante di alocasia al momento della messa a dimora

Le piante di alocasia devono essere distanziate di almeno 40-50 cm l’una dall’altra al momento della piantagione, sia in piena terra che in vaso. Le varietà più grandi necessitano anche di 1 metro di distanza. Lo spazio adeguato evita che le piante si ombreggino a vicenda una volta cresciute.

La giusta distanza consente anche una migliore circolazione dell’aria, prevenendo malattie fungine. In caso di coltivazione in serra, mantenere una distanza minima di 30 cm tra le piante.

L’importanza di annaffiare dopo aver piantato l’alocasia

Dopo aver piantato una giovane alocasia è di fondamentale importanza annaffiare abbondantemente, fornendo immediatamente l’acqua necessaria per favorire l’attecchimento e la ripresa vegetativa.

Irrigare a fondo fino a inumidire tutta la zona radicale. Nei giorni successivi mantenere il terreno umido ma non saturo d’acqua. Un adeguato apporto idrico subito dopo la messa a dimora aiuta la pianta a superare lo stress del trapianto.

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