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Quando si pianta la rosa di Natale e come curarla e avere belle fioriture

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rosa di natale

La Rosa di Natale è una delle piante da giardino più facili e gratificanti da coltivare. La sua capacità di fiorire nei mesi più bui dell'anno, quando tutto il resto è congelato, la rende una risorsa preziosa per qualsiasi giardino. La Rosa di Natale produce fiori dal tardo autunno fino all'inizio della primavera.

Tra novembre e dicembre, quando la maggior parte delle piante sono ormai spoglie, fa la sua comparsa nei giardini la splendida rosa di Natale, il cui nome botanico è in realtà Helleborus niger. Conosciuta anche come elleboro o rosa della neve, questa pianta dalla fioritura invernale regala una nota di colore e vivacità in un periodo altrimenti scarno di vegetazione.

I suoi fiori, che ricordano delle rose anche se in realtà non vi sono imparentati, hanno una forma molto elegante con corolle di colore solitamente bianco e stami gialli. Esistono però anche varietà dalle tonalità differenti.

La rosa di Natale è una pianta rustica che vive a lungo, anche se cresce lentamente. Può essere coltivata all’aperto come in vaso, basta rispettarne le esigenze. Per via della sua fioritura inusuale e affascinante, è un regalo sempre gradito durante le festività natalizie. Le varietà precoci iniziano a sbocciare già da novembre, mentre quelle tardive verso dicembre/gennaio. Richiede poche cure e una corretta manutenzione.

Dove piantare la stella di natale

Per una messa a dimora ottimale, questa pianta predilige zone del giardino non completamente esposte ai raggi diretti del sole, ma nemmeno eccessivamente ombreggiate. L’habitat ideale può essere ai piedi di alberi dalla chioma rada oppure vicino ad arbusti alti, che fungono da protezione dal caldo estivo pur lasciando filtrare a sufficienza la luce invernale.

Guida alla coltivazione della Rosa di natale

La rosa di Natale, nonostante sia una pianta molto resistente, richiede alcuni accorgimenti nella coltivazione per ottenere una fioritura rigogliosa e farla durare a lungo nel tempo. Pur essendo di facile gestione, adatta anche ai meno esperti, l’elleboro ha comunque bisogno di condizioni adeguate per il suo perfetto sviluppo.

È importante scegliere l’esposizione giusta, evitando il sole diretto e prediligendo zone d’ombra parziale. Anche l’apporto idrico deve essere moderato, senza eccessi. Il terreno fertile e drenato è l’ideale. Con piccole attenzioni alla posizione, all’irrigazione e al suolo, anche chi non ha il pollice verde potrà coltivare con successo questa pianta rustica dalla fioritura invernale.

Concimazione

Per ottenere una rigogliosa fioritura invernale, la rosa di Natale necessita di una concimazione moderata. Se messa a dimora in giardino, in primavera può essere distribuito un apposito concime per rose, che fornisca i nutrienti necessari. Per il resto dell’anno, questa pianta non ha bisogni eccessivi di fertilizzazione.

È consigliabile lasciare sul terreno il vecchio fogliame secco come pacciamatura naturale, che nutre il suolo e trattiene l’umidità. In caso di coltivazione in vaso, si può intervenire con un concime liquido specifico per rose ogni 4-6 settimane nel periodo vegetativo. Con una concimazione leggera e costante, adatta al tipo di coltivazione, si potranno ottenere splendidi fiori invernali sulla rosa di Natale.

Irrigazione

Durante la fioritura invernale il terreno deve essere mantenuto umido, annaffiando regolarmente ma evitando ristagni idrici. Con temperature sopra lo zero la pianta necessita di apporti d’acqua costanti. In estate le esigenze idriche si riducono, sarà sufficiente irrigare solo in caso di lunghi periodi siccitosi.

Fornendo il giusto quantitativo d’acqua, adeguato al periodo dell’anno, si favorirà uno sviluppo rigoglioso e duraturo nel tempo di questa splendida pianta ornamentale dai fiori invernali.

Potatura

Normalmente, è sufficiente rimuovere le foglie vecchie, ingiallite o danneggiate, per favorire la crescita di nuovi getti sani. Solo in caso di esemplari molto vecchi o trascurati, che mostrano uno sviluppo eccessivo e disordinato, si può effettuare una potatura leggera dopo la fioritura. Q

uesta serve a contenere le dimensioni della pianta ed evitare che diventi troppo cespugliosa. Ma in generale, essendo una pianta compatta e dalla crescita lenta, la rosa di Natale non necessita di drastici interventi di potatura, al massimo un leggero sfoltimento annuale.

Malattie e parassiti della Rosa di Natale

Anche la resistente rosa di Natale può essere soggetta ad alcuni problemi di malattie e parassiti se coltivata in condizioni non ottimali. Una delle più comuni è la ticchiolatura, una patologia fungina che causa la comparsa di macchie e lesioni scure sulle foglie, specialmente in primavera. Nei casi più gravi, l’infezione provoca l’ingiallimento e la morte delle foglie colpite.

Per prevenire questo problema è importante evitare i ristagni idrici, potare le parti danneggiate e, se necessario, intervenire con fungicidi specifici. Anche afidi, cocciniglie e lumache possono occasionalmente infestare la rosa di Natale. Monitorando la pianta e fornendo le giuste cure si potranno prevenire o limitare queste problematiche.

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