Quando si pianta la curcuma, fase di trapianto e raccolta

802
Piantare rizoma

Assicurarsi di maneggiarle con cura per evitare danni. Successivamente, le radici vengono pulite accuratamente per rimuovere il terreno in eccesso. Una volta pulite, le radici possono essere tagliate in pezzi più piccoli, se necessario, per facilitare la messa a dimora. Infine, si procede al trapianto delle radici di curcuma in un nuovo terreno preparato in precedenza, assicurandosi di piantarle ad una profondità adeguata.

La curcuma fa parte della famiglia delle Zingiberaceae ed è originaria dell’Asia meridionale. Si distingue per il rizoma carnoso dal colore giallo-arancione, ricchissimo di proprietà benefiche.

Questa pianta predilige climi caldo-umidi, tipici delle zone tropicali. Per coltivarla nel nostro Paese, è fondamentale scegliere con attenzione il periodo di semina e trapianto, preferendo i mesi primaverili ed estivi, quando le temperature sono miti.

Oltre alle eccezionali qualità medicinali, la curcuma possiede anche un grande valore gastronomico. Il suo rizoma aromatico viene utilizzato come spezia in moltissime ricette.

In questo articolo vi svelo tutti i segreti per coltivare con successo la curcuma anche sul vostro balcone o in giardino. Dalle tecniche di coltivazione alle cure da prestare, per ottenere una rigogliosa piantagione.

Quando piantare i rizoma della curcuma

Molti si chiedono qual è il periodo migliore per mettere a dimora i rizomi di curcuma. Ebbene, la risposta varia a seconda della zona climatica.

Nelle regioni del Nord Italia è preferibile piantare la curcuma in primavera, orientativamente da aprile a maggio. Questi mesi garantiscono temperature miti ideali per la ripresa vegetativa della pianta.

Al Sud e nelle Isole invece si può anticipare la messa a dimora già da febbraio-marzo. Il clima più mite consente una coltivazione precoce dei rizomi.

In generale, è bene aspettare che la terra abbia raggiunto almeno i 15-20°C di temperatura prima di interrare i rizomi, e che non vi sia più rischio di gelate. Scegliendo il periodo giusto per la vostra zona, la curcuma potrà svilupparsi rigogliosa e produrre eccellenti rizomi aromatici.

Ora non vi resta che procurarvi dei rizomi sani e preparare il terreno. Io nel prossimo paragrafo vi illustrerò come piantarli correttamente!

Specifiche di coltivazione

  • PH Terreno: 6,0 – 7,0
  • Dimora: Marzo – Giugno
  • Tipologia Terreno: Drenante
  • Raccolto: Dicembre – Gennaio

Come piantare la curcuma nel terreno o in vaso

Mettere a dimora la curcuma è semplice, basta seguire pochi accorgimenti. Per prima cosa, scegliere un’esposizione soleggiata e riparata. Questa pianta tropicale teme il freddo e predilige il caldo-umido.

Preparare quindi una buca o un vaso profondi, miscelando il terreno con compost o letame ben maturi. Questo garantisce il giusto drenaggio ed apporto di sostanze nutritive. Ora interrare il rizoma posizionandolo in verticale, con la gemma verso l’alto. Ricoprirlo con 5-10 cm di terreno, compattando bene attorno.

Irrigare abbondantemente dopo la messa a dimora, mantenendo il substrato sempre umido. La curcuma necessita di molta acqua per crescere rigogliosa. Per stimolare la crescita, è consigliabile concimare ogni 2-3 settimane con fertilizzante liquido specifico.

Seguendo queste semplici indicazioni, otterrete una magnifica piantagione di curcuma, dai coloratissimi fiori e dagli aromatici rizomi!

Lavorazione e Terreno ideale per la coltivazione della curcuma

Per una rigogliosa coltivazione di curcuma è fondamentale preparare adeguatamente il terreno.

Questa pianta tropicale predilige un terriccio soffice, ben drenato e fertile. L’ideale è un mix di terriccio universale, sabbia e una buona percentuale di compost maturo o letame. Questo garantisce assenza di ristagni idrici e un buon apporto di sostanza organica.

Prima della messa a dimora, è bene effettuare una vangatura profonda, seguita da un’erpicatura superficiale. In questo modo si eliminano zolle e si ottiene una consistenza fine ed omogenea.

È importante che il pH del terreno sia compreso tra 6 e 7, quindi leggermente acido. Se necessario, correggere la reazione aggiungendo solfato di calcio.

Scegliendo il giusto substrato e preparando accuratamente il terreno, otterrete le condizioni ideali per una rigogliosa coltivazione di curcuma!

Cure culturali durante la coltivazione della curcuma

Durante la coltivazione della curcuma, è fondamentale prestare attenzione alle cure culturali necessarie per garantire una crescita sana e una buona produzione di questa pianta preziosa. La curcuma è originaria delle regioni tropicali e richiede condizioni specifiche per prosperareUno dei fattori più importanti da considerare è la temperatura.

La curcuma preferisce temperature comprese tra i 20°C e i 30°C, quindi assicurati di coltivarla in un ambiente caldo e protetto dalle correnti d’aria. La curcuma richiede anche un’adeguata esposizione alla luce solare. Assicurati che le piante ricevano almeno 6-8 ore di luce solare diretta al giorno per una crescita ottimale. Per quanto riguarda il terreno, la curcuma predilige un suolo ben drenato e ricco di sostanza organica. Assicurati di preparare il terreno in anticipo, allentandolo e arricchendolo con compost o letame. 

La curcuma ha bisogno di un’irrigazione adeguata, mantenendo il terreno umido ma evitando ristagni d’acqua. Durante la fase di crescita, è importante fornire nutrimento alle piante. Puoi utilizzare fertilizzanti organici a lento rilascio o compost per garantire una fornitura costante di nutrienti. La curcuma richiede anche un controllo regolare delle infestazioni di parassiti e malattie. Monitora le piante attentamente e adotta misure preventive o trattamenti appropriati se necessario. 

Quando è il momento giusto per raccogliere la curcuma coltivata

Ma quando è il momento perfetto per raccogliere la curcuma coltivata? La curcuma richiede un periodo di crescita di circa 7-10 mesi per sviluppare radici mature. Solitamente, il momento ideale per la raccolta è quando le foglie cominciano a ingiallire e appassire. Questo indica che la pianta ha completato il suo ciclo di crescita e le radici sono pronte per essere raccolte. 

Per raccogliere la curcuma, inizia scavando con delicatezza intorno alle radici. Assicurati di evitare di danneggiarle durante il processo. Una volta estratte le radici, rimuovi con cura il terreno in eccesso e puliscileLascia asciugare le radici per alcuni giorni all’ombra, in modo che si induriscano e sviluppino il loro caratteristico aroma e sapore. Dopo l’essiccazione, conserva le radici di curcuma in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato.

Ricorda che la curcuma fresca ha una durata limitata, quindi è consigliabile utilizzarla entro 2-3 settimane dalla raccolta. La raccolta della curcuma coltivata al momento giusto ti permetterà di sfruttarne al meglio i benefici per la salute e di utilizzarla come spezia pregiata in cucina. Sperimenta ricette gustose e scopri il suo potere colorante e aromatico in vari piatti.

Articolo correlato: Quando si pianta la radice di zenzero.

Like
Close
Quando Si Pianta by Agenzia Eco Web Srl
© Copyright 2020. Tutti i diritti riservati.
Close
Preferenze Privacy