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Quando si pianta il mais: Periodo, semina e come avviene il trapianto

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La semina del mais può avvenire direttamente in pieno campo tra maggio e giugno, disponendo i semi in buchette distanziate di 3-4 centimetri lungo i solchi. In alternativa, è possibile anticipare la semina a marzo, effettuandola al riparo per poi trapiantare le piantine così ottenute all'aperto durante il mese di maggio.. Vediamo come seminare, coltivare e raccogliere il mais dolce in orto o giardino.

Il mais necessita di molto spazio per due motivi: assorbe molti nutrienti dal terreno ed è impollinato principalmente dal vento. I granuli di polline rilasciati dalle infiorescenze maschili devono raggiungere i filamenti sericei che fuoriescono dalle spighette appena formate. Per garantire un’abbondante impollinazione, è meglio coltivare il mais in blocchi di file corte piuttosto che in un’unica fila lunga. In un piccolo orto, 15 piante distanziate 30 cm l’una dall’altra possono essere coltivate in un’aiuola di 90 x 150 cm. Questa dimensione ridotta è ideale per iniziare se non si ha esperienza. Dopo il primo anno, probabilmente si vorrà aumentare ad almeno 4 file lunghe 3 metri.

A differenza di altre verdure come i pomodori, le piante di mais non producono per lungo tempo: formano alcune pannocchie per stelo e poi terminano. Per questo, chi ha spazio sufficiente fa 2-3 semini scalari ogni 2 settimane per prolungare la produzione.

Breve introduzione alla coltivazione del mais

Per la semina del mais bisogna aspettare la primavera inoltrata, dopo l’ultima gelata prevista. La distanza ottimale tra le piantine è di 20-30 cm, in un’area soleggiata e con terreno fertile e ben drenato, con pH compreso tra 6 e 6,8. Per migliorare il terreno nativo, mescolare qualche cm di compost maturo o altra sostanza organica. Il mais cresce rapidamente se irrigato bene, quindi controllare spesso l’umidità del suolo e, in caso di piccola superficie, considerare l’uso di un sistema di irrigazione localizzato.

Il mais ha bisogno di nutrimento, perciò è importante concimarlo regolarmente con fertilizzante idrosolubile durante la crescita. Per mantenere umidità e prevenire le erbacce, applicare uno strato di pacciamatura di circa 8 cm. Infine, raccogliere le pannocchie quando i chicchi sono carnosi e le spighette marroni e secche.

Specifiche di coltivazione

  • Semina: Marzo – Aprile
  • PH Terreno: 6,0 – 7,0
  • Tipologia Terreno: Sabbiosi, Argillosi, Acidi e Basici
  • Caratteristica terreno: Azoto

Come piantare il mais

  • Per accelerare la germinazione, immergere i semi in acqua per 24 ore avvolgendoli in carta assorbente umida, riposti in un sacchetto di plastica.
  • Essendo il mais impollinato dal vento, è essenziale seminarlo a blocchi e non in fila singola. Per una buona impollinazione si consiglia un blocco di 10-50 piante. Ciò massimizza la possibilità che il polline rilasciato dalle infiorescenze maschili si diffonda fino ai filamenti sericei femminili più in basso. Lo sviluppo incompleto delle cariossidi, con pannocchie riempite solo parzialmente, è dovuto a scarsa impollinazione.
  • Seminare i semi a una profondità di 4-5 cm, distanziati di 30 cm, con file distanti 60-90 cm. Evitare eccessiva vicinanza che causa pannocchie poco sviluppate.
  • Si può concimare alla semina con fertilizzante bilanciato; il mais cresce rapidamente.
  • Irrigare abbondantemente dopo la semina.

Come seminare il mais in casa

Semina mais al chiuso
In foto è possibile vedere come la semina al chiuso abbia prodotto piantine pronte per il trapianto.
  • Per anticipare la semina, si possono coltivare i semi in vasetti sotto serra, tunnel o telo termico, iniziando 3-4 settimane prima dell’ultimo gelo previsto. Ciò dà un vantaggio rispetto alla semina diretta, soprattutto nelle zone con stagioni di coltivazione più brevi.
  • Seminare 8-10 semi ad 1 cm di profondità in vasetti di 10 cm, oppure 2 semi per alveolo in un vassoio, eliminando la piantina più debole dopo la germinazione. Mantenere il terriccio umido durante la crescita.
  • Prima del trapianto programmato, acclimatare le piantine lasciandole per periodi sempre più lunghi all’aperto nell’arco di circa una settimana. Al momento del trapianto devono avere almeno 15 cm di altezza.

Come trapiantare il mais seminato in vaso

Il trapianto del mais richiede cura e attenzione per garantire un attecchimento ottimale delle piantine. Innanzitutto, è fondamentale scegliere il momento giusto per il trapianto, ovvero quando le piantine hanno sviluppato almeno 3-4 foglie ben formate. Prima di procedere, preparate il terreno destinato alla coltivazione, arricchendolo con compost maturo e assicurandovi che sia ben drenato.

Scavate delle buche profonde circa 10-15 cm e distanziate tra loro di 30-40 cm. Estraete delicatamente le piantine dai vasi, facendo attenzione a non danneggiare le radici, e collocatele nelle buche, interrandole fino al primo nodo delle foglie. Pressate leggermente il terreno intorno alle piantine per favorire il contatto con le radici e annaffiate abbondantemente. Nei giorni successivi al trapianto, monitorate costantemente l’umidità del suolo e fornite alle piantine un’irrigazione regolare per favorire il loro attecchimento e la crescita rigogliosa.

Come preparare il terreno per piantare le piantine di mais

La preparazione del terreno è un passaggio fondamentale per assicurare alla coltivazione di mais le condizioni ideali di crescita e sviluppo. Innanzitutto, effettuare una vangatura profonda, fino a 30 cm, per sciogliere e areare il terreno. Questo permette alle radici di penetrare in profondità alla ricerca di acqua e sostanze nutritive.

Poi, incorporare del compost ben maturo o letame, per apportare sostanza organica e migliorare la struttura del terreno. Prima del trapianto, livellare la superficie e affinare la terra con una zappettatura superficiale. Così si ottiene un letto di semina perfettamente omogeneo.

Infine, bagnare abbondantemente il terreno 1-2 giorni prima di mettere a dimora le piantine di mais. Deve risultare umido ma non impregnato d’acqua. Seguendo questi semplici accorgimenti sulla preparazione del terreno, fornirete al mais l’ambiente ideale per mettere radici robuste e assorbire al meglio acqua e sostanze nutritive.

Coltivazione e cura del mais nella fase di crescita delle piante

Dopo aver trapiantato le piantine di mais con attenzione, è importante prendersi cura della coltivazione per favorire una crescita sana e rigogliosa. Come prima operazione tenere il terreno costantemente umido, specie nella fase di attecchimento. L’irrigazione va distribuita alla base della pianta evitando di bagnare le foglie.

Quando le piante raggiungono circa 20 cm, è il momento della sarchiatura. Questa operazione elimina le erbe infestanti e rimuove crosta superficiale, mantenendo il terreno soffice. Man mano che il mais cresce, raggiungendo 40-50 cm, eseguire la rincalzatura. Consiste nel riportare terra attorno al fusto, dando stabilità alla pianta.

Durante la fase di accrescimento, distribuire un concime bilanciato ogni 2-3 settimane. Apporta gli elementi nutritivi necessari ad una rigogliosa vegetazione. Queste semplici cure colturali permettono al mais di svilupparsi nel migliore dei modi. Avrete piante forti e rigogliose, pronte a regalarvi una ricca produzione!

Raccolta e conservazione

La maggior parte delle piante di mais produce almeno 2 pannocchie per stelo. Gli ibridi possono produrne di più. Per verificare la maturazione, osservare le spighette: devono essere marroni e secche con solo la base ancora verde. Premere la buccia per sentire se i chicchi interni sono carnosi e non vuoti. Se non si è sicuri, staccare un pezzo di buccia per scoprire 1-2 cm di chicchi. Percuoterne uno con l’unghia: se fuoriesce un liquido lattiginoso è pronto per la raccolta. Se trasparente, non è ancora maturo. Un liquido troppo denso indica sovramaturazione, i chicchi avranno sapore amidaceo; raccogliere subito.

Le pannocchie perfettamente mature hanno sapore dolce se assaggiate crude. Raccogliere di mattina presto quando sono fresche. Per staccare, tenere lo stelo con una mano e con l’altra svitare la pannocchia tirando verso il basso.

Riporre subito in frigorifero dopo la raccolta. Se mantenute al fresco, conservano il sapore dolce per circa una settimana, anche se è meglio consumarle appena raccolte. Il mais si può sbollentare e congelare, con o senza pannocchia.

Cosa coltivare vicino il mais:

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