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Coltivare il gladiolo: Dalla messa a dimora all’irrigazione

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Scegliamo bulbi sani e vigorosi da interrare in terreno sciolto e fertile tra marzo e aprile, evitando ristagni idrici. Durante la crescita, irrigazioni moderate e costanti sono fondamentali. Concimiamo all'inizio della primavera e dopo la fioritura con fertilizzanti bilanciati. Dopo la fioritura, estraiamo con cura i bulbi e conserviamoli in un luogo fresco e asciutto fino alla primavera successiva.

Il gladiolo è una pianta perenne a fiore appartenente alla famiglia delle Iridaceae. Viene spesso coltivata per la bellezza dei suoi fiori a forma di spada, solitamente di colore rosso, giallo, bianco o rosa, che sbocciano in estate. La pianta può raggiungere anche un’altezza di un metro e mezzo e produce fiori a grappolo lungo il gambo.

Per coltivare il gladiolo, è importante scegliere un terreno ben drenato e soleggiato. Si consiglia di piantare i bulbi a una profondità di circa 20 cm e a una distanza di circa 30 cm l’uno dall’altro, in modo che possano avere lo spazio sufficiente per svilupparsi. È importante anche mantenere il terreno umido durante la crescita della pianta e fertilizzare regolarmente per garantirne una crescita sana e rigogliosa. I gladioli possono essere coltivati in vaso o in piena terra e sono perfetti per creare un’area di colore in giardino o sul balcone.

Si consiglia di tagliare i fiori appena sbocciati e di togliere i fiori appassiti per favorire la produzione di nuovi boccioli. Con le giuste cure, i gladioli possono tornare a fiorire per molti anni.

Come coltivare il gladiolo in vaso e in giardino

I Gladioli sono piante che si possono coltivare sia in vaso che in giardino. Se coltivati in vaso, è bene scegliere contenitori profondi e capienti con un substrato soffice, inserendo sul fondo uno strato di argilla espansa per il drenaggio. Per la coltivazione in giardino, il terreno va reso morbido e soffice lavorandolo con rastrello e zappa, aggiungendo un fertilizzante granulare o stallatico.

I bulbi vanno interrati a una profondità pari alla loro altezza, quindi le buche devono essere il doppio più profonde. È importante lasciare almeno 15-20 cm di distanza tra una piantina e l’altra per evitare che crescano troppo vicine. I Gladioli possono raggiungere un’altezza tra 70 e 120 cm a seconda della varietà. Scegliendo bulbi di dimensioni più contenute è possibile coltivarli con successo anche in vaso sul balcone.

Quando e come piantare i Gladioli

La piantagione dei bulbi di Gladiolo va effettuata quando il rischio di gelate è passato e il terreno si è riscaldato, indicativamente a una temperatura di 10-15°C. Nelle zone temperate, il periodo ideale è tra marzo e aprile. Nelle aree più fredde, è meglio attendere metà primavera. Nelle regioni calde, si può piantare anche in autunno o inizio inverno.

I bulbi vanno interrati a circa 10 cm di profondità, distanziati di 15 cm. Se necessario, aggiungere sabbia per migliorare il drenaggio. Per varietà alte, è consigliabile anche il picchettamento. Piantando i bulbi in successione nell’arco della primavera, si ottiene una fioritura prolungata fino all’estate e all’autunno. Prima della messa a dimora, il terreno va liberato da sassi e pulito accuratamente.

Come irrigare correttamente i Gladioli

L’irrigazione dei Gladioli va eseguita con regolarità durante la fase di crescita, mantenendo il terreno sempre umido ma non eccessivamente bagnato. Sia in vaso che in piena terra, è importante evitare ristagni idrici che possono favorire l’insorgenza di marciumi e muffe.

Dopo aver annaffiato le piante in vaso, è bene attendere 10 minuti e svuotare l’eventuale acqua in eccesso raccolta nei sottovasi. Un eccesso di umidità può far marcire i bulbi. Durante i mesi caldi è consigliabile irrigare con maggiore frequenza, fornendo abbondante acqua. In questa fase, se necessario, installare dei supporti per sostenere le lunghe spighe floreali.

Ricordiamo infine che i Gladioli prediligono la piena luce del sole: in condizioni d’ombra la fioritura, seppur possibile, non esprime appieno la vivacità dei colori.

Come e quando concimare i Gladioli

L’ideale è concimare i Gladioli ad inizio primavera, prima della ripresa vegetativa, o dopo la fioritura. La quantità di fertilizzante da somministrare va verificata sulle indicazioni specifiche del prodotto. In generale si consiglia un concime bilanciato NPK con rapporto 12-12-12.

I metodi di concimazione sono:

  • Concimazione fogliare: si spruzzano le foglie con un fertilizzante liquido, efficace soprattutto prima della fioritura
  • Concimazione radicale: si distribuisce il fertilizzante direttamente sulle radici, praticabile in qualsiasi momento
  • Concimazione del terreno: si incorporano ammendanti organici o sintetici per migliorare la fertilità, indicata dopo la fioritura

Dopo aver concimato, è importante annaffiare bene le piante per veicolare i nutrienti nel terreno. La tecnica di concimazione va scelta valutando clima, tipologia di suolo e fase di crescita delle piante.

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