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Basilico: Come coltivarlo e come prendersene cura

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Pianta legnosa e ramificata, il basilico è un'erba annuale per climi caldi che cresce molto velocemente con temperature tra i 27 e i 32 gradi Celsius. Quando si coltiva il basilico, è bene sapere che due o tre piante produrranno molte foglie fresche per una famiglia di quattro persone, a meno che non si intenda preparare il pesto. (Per produrre e congelare una scorta invernale di pesto, piantarne una dozzina o più di piante). Molti giardinieri mescolano vari tipi di basilico nelle loro aiuole, dove sarà pronto per essere raccolto velocemente in qualsiasi momento. Si presta ottimamente anche per la coltivazione in vaso.

La coltivazione del basilico è un’attività facile e gratificante, che permette di avere una pianta aromatica a portata di mano in ogni momento dell’anno anche da talea, di qualsiasi varietà di basilico o tramite la raccolta dei semi direttamente dalla pianta

Questa pianta di cui noi siamo particolarmente innamorati, ha una crescita compatta è incredibilmente versatile: può essere coltivata all’aperto nell’orto, in contenitori esterni o su un luminoso davanzale della cucina utilizzando dei vasetti. Si può iniziare seminandola in casa e coltivandola in piccoli vasi anche con la tecnica del trapianto. Scopri tutti i segreti per piantare, far crescere e raccogliere il basilico.

Piccola introduzione al basilico

Membro della famiglia delle Lamiaceae, il basilico è una delle erbe aromatiche più popolari e utilizzate nella cucina italiana. Si tratta di un’erba annuale per climi caldi che può essere piantata all’aperto quando le temperature sono stabilmente superiori a 15°C.

Di solito il basilico non viene seminato direttamente nel terreno; in genere si procede con il trapianto di piccole piantine acquistate in un vivaio, ma spesso reperibili nella stagione primaverile anche nei supermercati, più raramente si possono far germogliare in casa i semi con l’ausilio di luci a led da coltivazione.

trapianto-basilico
In questa foto è possibile vedere come vengono vendute le piantine di basilico pronte per il trapianto.

Il basilico comune o dolce, Ocimum basilicum, è la varietà di basilico più diffusa; esistono però anche altri tipi come il basilico viola (meno dolce di quello comune), il basilico al limone (con sapore di limone) e il basilico thailandese (con sapore di liquirizia).

Specifiche del basilico

  • Specie: Lamiaceae
  • Pianta: Pianta erbacea annuale
  • Origine: Asia
  • Nome botanico: Basilicum di Ocimum
  • Fiori: Bianchi, rosa, viola
  • Foglie: Verde, ovale, profumata
  • PH Terreno: 6,0 – 7,0
  • Semina interna: Febbraio – Marzo
  • Semina esterna: Marzo -Aprile
  • Trapianto: Aprile – Maggio
  • Sole: Pieno

Quando si pianta il basilico nell’orto e in vaso

Cresce bene e rigogliosamente se coltivato in un luogo in cui possa ricevere da 6 a 8 ore al giorno di sole pieno, anche se si adatta bene anche a situazioni di semiombra. Il periodo indicato per la coltivazione è nei mesi di marzo e maggio.

Il terreno deve essere moderatamente fertile e umido ma ben drenato. Il basilico vegeta ottimamente in contenitori o in aiuole rialzate, dove è garantito un buon drenaggio. L’ideale è che il pH del terreno sia compreso tra 6,0 e 7,5 quindi da leggermente acido a neutro.

Se si intendono utilizzare le foglie in cucina, è bene piantare il basilico in un terreno pulito, evitare l’uso di insetticidi e coltivarlo lontano da strade trafficate, così che i gas di scarico non si depositino sulle piante.

Come piantare le piantine

  • Se si semina direttamente nel terreno, interrare i semi a non più di 0,5 cm di profondità. I semi dovrebbero germogliare in 5-7 giorni. Una volta che le piantine hanno sviluppato da 2 a 3 paia di foglie vere, trapiantarle.
  • Se si mettono a dimora le piantine germinate, distanziarle di 25-30 cm l’una dall’altra; il basilico dovrebbe raggiungere un’altezza di circa 30-60 cm.
  • Uno strato di 5-8 cm di compost o foglie tritate come pacciamatura trattiene l’umidità del suolo e riduce al minimo le erbacce intorno alle piante.
  • I pomodori sono ottimi vicini di piantagione per il basilico, in molti piantano questa consociazione più o meno nello stesso periodo, che come abbiamo scritto prima, è la primavera.
  • Se stai pensando oltre ai pomodori cosa puoi coltivare vicino il basilico, puoi consociare agliocipollaprezzemolo e patate.
Consociazione basilico, pomodori e cipolle
In questa foto, possiamo vedere come viene coltivato il basilico nell’orto con la consociazione di pomodori e cipolle.

Come coltivare

  • Durante la stagione di crescita, annaffiare abbondantemente le piante quando il terreno risulta asciutto.
  • Dopo che le piantine hanno prodotto le prime sei foglie, potare al di sopra della seconda coppia. Questo incoraggia le piante a ramificarsi, ottenendo così più foglie da raccogliere.
  • Ogni volta che un ramo presenta da sei a otto foglie, ripetere la potatura lasciando il ramo alla prima coppia di foglie.
  • Concimare con moderazione durante la stagione con un fertilizzante bilanciato 5-10-5.
  • Dopo circa 6 settimane, pinzare il germoglio centrale per prevenire la precoce fioritura. Se compaiono fiori, basta eliminarli.
  • Se è previsto freddo o gelate improvvise, raccogliere anticipatamente il basilico, poiché le basse temperature distruggerebbero le piante. Difficilmente una protezione preventiva può salvarlo dal freddo.

Vi proponiamo un piccolo video inerente la potatura del basilico dal nostro canale YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=r2CBMPpdDG4

Quali varietà di basilico coltivare

  • Basilico alla cannella, per conferire un tocco di cannella alle tue ricette
  • Basilico viola, per dare colore al giardino (immerso nell’aceto bianco crea una bella tinta)
  • Basilico thailandese, per aggiungere un dolce sapore di liquirizia ai tuoi piatti

Qui puoi trovare un approfondimento sulle varietà, origini e proprietà del basilico.

Risoluzione dei problemi

Occasionalmente il basilico può essere infastidito da afidi, lumache o coleotteri. Tuttavia, la minaccia maggiore è rappresentata dallo scarso drenaggio: per evitare il marciume delle radici, è bene piantare il basilico in un luogo ben drenato. Inoltre, non bisogna farlo soffrire con la scarsa irrigazione, la mancanza di acqua può causare l’annerimento delle foglie.

tagliare il terzo superiore degli steli
In questa foto è possibile vedere il punto esatto per pizzicare il basilico.

Se le piante tendono a spigare, smettendo di produrre foglie, tagliare il terzo superiore degli steli e concimare con fertilizzante liquido. Non rimuovere mai la parte legnosa del fusto, altrimenti la pianta non ricaccerà.

Raccolta e conservazione

Raccogli le foglie pizzicandole dagli steli in qualsiasi momento dopo che le piantine hanno raggiunto un’altezza di 15-20 cm. Pizzica le foglie dalle estremità degli steli per favorire la ramificazione della pianta e la produzione di nuove foglie. Cerca di mantenere gli steli potati anche se non utilizzi subito le foglie; altrimenti, la pianta inizierà a fiorire e a produrre semi smettendo di generare nuove foglie.

Per la conservazione delle foglie di basilico e sarebbe un vero peccato non farlo, il suggerimento è l’essiccazione, ma per preservare meglio il sapore è preferibile congelarle o metterle sott’aceto. Le foglie possono essere utilizzate per aromatizzare oli e pesto, che vanno poi conservati in frigorifero o congelati. (Non tenere però le foglie fresche in frigo perché diventerebbero marroni).

Gli steli recisi si possono mantenere freschi per qualche giorno mettendo i tagli in acqua come fiori recisi. Aggiungeranno una fragranza fresca all’ambiente.

Altre letture sul basilico:

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