Quando piantare gli asparagi, preparazione del terreno e come raccoglierli nell’orto

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trapianto asparagi

Dopo aver preparato le buche, l'orticoltore inserisce con delicatezza gli asseoli, avvolgendoli con cura nel terriccio morbido. Riempie e compatta con perizia aggiungendo dell'humus. Non resta che attendere paziente la nascita delle nuove piantine, pronte a regalare deliziose primizie.

Gli asparagi sono ortaggi primaverili particolarmente apprezzati, ricchi di sapore e proprietà nutrienti. Appartengono alla famiglia delle Asparagaceae e crescono spontanei nei climi temperati.

Esistono diverse varietà, ma le più diffuse sono l’asparago verde e quello bianco. La pianta presenta fusti eretti che si sviluppano da un fitto sistema di radici e germogli teneri che si raccolgono prima della fioritura.

Dal punto di vista nutrizionale, 100g di asparagi apportano appena 20 calorie ma contengono sali minerali come potassio, calcio e ferro, utili per le ossa e i muscoli. Presentano inoltre vitamine A, C e K.

In cucina gli asparagi si gustano crudi o evaporati e si abbinano a uova, risotti e pasta. Esaltano il sapore di carne e pesce grazie al loro delicato aroma. Trovano impiego anche per preparare deliziose marinate.

Periodo ideale per piantare gli asparagi

Il momento migliore per piantare gli asparagi dipende molto dalla zona climatica e dal tipo di varietà scelta. Generalmente il periodo ottimale va da ottobre a marzo, così da dare tempo agli asseoli (bulbilli) di attecchire e svilupparsi.

In particolare, nelle regioni settentrionali è consigliabile piantare tra ottobre e novembre, mentre al Centro e al Sud si può anticipare a settembre-ottobre. Per varietà precoci e rustiche si può procedere anche in febbraio-marzo, sfruttando le temperature miti.

È importante che il terreno non sia ghiacciato o eccessivamente umido. Con temperature di almeno 10°C gli asseoli attecchiranno in modo uniforme, per godere di primizie già dalla successiva primavera.

Il nostro consiglio è quello di non coltivare insieme alle patate.

Come piantare gli asparagi nell’orto

Per coltivare gli asparagi è importante preparare adeguatamente il terreno di impianto. Dopo una profonda vangatura, è bene aggiungere concime organico come letame o compost e mescolarlo al terriccio.

Bisogna quindi tracciare solchi distanti 50-80 cm e profondi 20-30 cm seguendo le indicazioni della varietà. All’interno, si pongono gli asseoli a 15-20 cm di distanza l’uno dall’altro ricoprendoli con 5-10 cm di terra.

È fondamentale compattare bene il terriccio attorno alle radici per evitare sacche d’aria. Nei primi mesi si consiglia di innaffiare solo in caso di lunga siccità , usando preferibilmente acqua di pioggia.

Specifiche di coltivazione

  • Dimora: Marzo – Giugno
  • PH Terreno: 6,0 – 6,5
  • Posizione: Soleggiato
  • Terreno: Drenante

Suggerimenti per coltivare gli asparagi nell’orto

Per coltivare al meglio gli asparagi è importante seguire alcuni accorgimenti. È necessario scegliere una zona assolata, protetta dai venti e non soggetta a ristagni idrici.

Il terreno deve essere ricco, drenante e con pH neutro o leggermente alcalino. Per lo sviluppo delle piante è essenziale la concimazione organica con compost o letame da effettuare all’impianto e a inizio primavera.

Per evitare parassiti e malattie, è bene eliminare subito i getti appassiti e sarchiare periodicamente tra le file in crescita. Per raccogliere primizie prolungate nel tempo, è preferibile alternare varietà precoci e tardive nello stesso appezzamento.

Quando e come raccogliere gli asparagi

La raccolta degli asparagi è un momento molto importante che richiede un po’ di esperienza per cogliere gli steli nel loro pieno sapore. Il periodo ideale va da aprile a giugno e si protrae fino all’inizio dell’estate per alcune varietà.

Gli steli devono avere 10-15 cm di altezza, essere bianchiflessibili e non legnosi. Per il prelievo, è bene piegare delicatamente lo stelo in basso fino a sentirlo staccare nettamente dal cedimento della base.

In questo modo non si danneggiano le gemme ancora nascoste, garantendo nuove produzioni. Evitare di strappare ma tagliare sempre rasoterra per avere steli appena sbucciati e superfici lisce.

Conservare i fasci in ambiente fresco e ombreggiato prima del consumo.

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