Quali ortaggi piantare in un terrazzo esposto a nord

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Coltivare ortaggi su un terrazzo esposto a nord può sembrare controintuitivo, ma offre vantaggi unici come la protezione dalle alte temperature estive e la possibilità di coltivare varietà che prediligono condizioni di mezz'ombra. Questa esposizione riduce l'evaporazione eccessiva, consentendo di mantenere l'umidità del suolo più a lungo e di ridurre la necessità di irrigazioni frequenti.

Avere un terrazzo o un balcone esposto a nord può sembrare un limite per coltivare ortaggi, ma in realtà si possono ottenere ottimi risultati scegliendo le specie adatte. Anche se riceve meno ore di sole diretto, questo tipo di esposizione presenta vantaggi come minore evaporazione e sbalzi termici ridotti.

Possiamo avviare al trapianto di piantine di insalatespinacicavoli e altre verdure che non temono il freddo e prediligono la mezz’ombra. Con semplici accorgimenti come una copertura trasparente e una buona concimazione, si possono raccogliere bellissimi ortaggi anche in spazi ridotti e con poca luce solare.

Quali vasi utilizzare per coltivare ortaggi con esposizione a nord

È importante optare per materiali che trattengono meglio il calore, come terracotta o legno, aiuta a proteggere le piante dal freddo. I vasi in plastica leggera invece non sono indicati. Meglio preferire contenitori di colori scuri, che assorbono maggiormente il calore dei raggi solari. Importante anche la dimensione: i vasi devono essere abbastanza capienti, con un diametro di almeno 40 cm per le verdure a foglia e 50 cm per quelle da radice. Vasi alti e stretti creano un microclima più freddo, quindi è consigliabile scegliere forme ampie e basse.

Insalate e verdure a foglia verde adatte al nord

Le insalate e in generale le verdure a foglia verde rappresentano una categoria ideale per essere coltivata in spazi esposti a nord, grazie alla loro resistenza al freddo. Avviamo la coltivazione di lattughe come la cappuccina, la romana e la riccia, ma anche a rucola, valerianella, spinaci e bietole da costa e da taglio. Queste specie prediligono la mezz’ombra e temperature fresche per esaltare il sapore delle foglie croccanti.

Cavoli, crucifere e brassicacee per posizioni ombreggiate

Oltre alle insalate, anche i cavoli e in generale le piante appartenenti alla famiglia delle crucifere e brassicacee si adattano bene a posizioni ombreggiate e fresche tipiche dell’esposizione a nord. Si possono coltivare con successo cavolo cappuccio, cavolo verza, cavoletti di Bruxelles, cavolo nero, cavolfiore e broccoli. Queste verdure necessitano di un buon apporto di nutrienti nel terriccio e di irrigazioni costanti, ma non temono il freddo e crescono rigogliose anche con poca luce diretta.

Ortaggi da radice resistenti al freddo

Anche alcuni ortaggi da radice, se opportunamente protetti, si adattano bene a crescere in spazi esposti a nord grazie alla loro resistenza alle basse temperature. Tra questi spiccano carote, rape, radicchi e topinambur. Le carote necessitano di terriccio soffice e profondo, mentre per radicchi e topinambur sono indicati vasi ampi per permettere lo sviluppo delle radici.

Tutte queste specie richiedono una buona concimazione con fertilizzanti specifici. Innaffiature regolari, soprattutto durante la fase di accrescimento delle radici, sono essenziali per ottenere ortaggi sani e nutrienti anche con poca luce solare diretta.

Le specie da evitare in spazi con poca luce solare

Sebbene molti ortaggi si adattino a crescere in posizioni ombreggiate, alcune specie mal sopportano la carenza di luce solare diretta tipica di un’esposizione a nord, risultando quindi da evitare. È il caso di ortaggi come pomodori, peperoni, melanzane e zucchine che necessitano di molte ore di sole per svilupparsi e produrre frutti abbondanti. Anche fagioli e piselli rischiano di non fiorire sufficientemente.

Il ruolo fondamentale di una corretta irrigazione e concimazione

Per coltivare con successo ortaggi in spazi esposti a nord è fondamentale prestare attenzione a una corretta irrigazione e concimazione. L’irrigazione deve essere frequente ma senza eccedere, per evitare i ristagni idrici dannosi per le radici. La concimazione garantirà il giusto apporto di nutrienti, soprattutto azoto, fosforo e potassio necessari alle piante in posizioni ombreggiate. Fertilizzanti organici come il compost e i concimi naturali sono ideali. Queste attenzioni colturali compensano la minore luce solare, consentendo di ottenere ortaggi sani e rigogliosi anche dove non batte il sole diretto.

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