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Propagare il melograno da seme: Guida per far crescere le piantine

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La propagazione da seme offre un'emozionante opportunità per esplorare la diversità di questa pianta affascinante. Grazie all'impollinazione incrociata, ogni nuova piantina potrebbe rivelarsi una deliziosa scoperta, con frutti dai sapori, colori e forme inaspettati.

La coltivazione del melograno da seme permette di ottenere piante uniche e rigogliose, in grado di fruttificare precocemente. Questa pratica offre un’entusiasmante avventura, poiché i frutti delle nuove piantine potrebbero presentare caratteristiche diverse dalla pianta madre, come variazioni di sapore, colore e forma.

Con l’ampia gamma di varietà di melograni disponibili, dalle nane alle vigorose, dalle dolci alle aspre, ogni nuova piantina rappresenta una scoperta emozionante.

Perché coltivare il melograno da seme?

Innanzitutto, le piante nate da seme sono note per la loro precoce fruttificazione, con alcune che addirittura superano la fase giovanile in soli due o tre anni, regalando frutti succosi e colorati. Poiché il melograno si impollina con le piante circostanti, grazie all’azione degli insetti impollinatori, i frutti delle nuove piantine potrebbero presentare caratteristiche uniche in termini di sapore, colorazione e forma, rendendo ogni raccolto un’emozionante scoperta.

Caratteristiche uniche delle piante nate da seme

Una delle principali attrattive della coltivazione del melograno da seme risiede nelle caratteristiche uniche che le nuove piantine potrebbero sviluppare. Essendo il risultato dell’impollinazione incrociata con altre varietà circostanti, i frutti delle piante nate da seme potrebbero differire notevolmente dalla pianta madre.

Questa diversità si manifesta in variazioni di sapore, dalla dolcezza estrema all’asprezza, passando per sfumature intermedie. Anche la colorazione dei frutti potrebbe essere diversa, offrendo una gamma cromatica sorprendente. Infine, la forma stessa dei frutti potrebbe variare, dalle dimensioni nane alle più vigorose e voluminose.

Propagare il melograno da polloni radicali o da seme

Sebbene la coltivazione del melograno da seme offra l’opportunità di ottenere piante uniche, esiste anche un metodo più semplice per propagare il melograno: i polloni radicali. Prelevando questi polloni dalla pianta madre e riposizionandoli in un’altra area, si otterrà una pianta identica, una vera e propria “copia” della pianta originale. Questa tecnica garantisce la conservazione delle caratteristiche della pianta madre, senza alcuna variazione.

Nessuna vernalizzazione necessaria per i semi di melograno

Una buona notizia per gli appassionati di giardinaggio è che i semi di melograno non richiedono la vernalizzazione o stratificazione per germinare. Poiché questa pianta proviene da zone calde, dove non c’è inverno, i suoi semi non necessitano di un periodo di freddo per rompere la dormienza e iniziare a germogliare. Questo significa che i semi possono essere seminati direttamente, senza dover attendere l’esposizione al freddo, risparmiando tempo prezioso.

Come estrarre i semi dalla melagrana matura

Il primo passo per coltivare il melograno da seme è estrarre i semi da una melagrana matura. È fondamentale scegliere una melagrana perfettamente matura, riconoscibile dalla presenza di fossette e piccole gobbe sulla buccia.

Una volta aperta, si possono prelevare i chicchi interni, senza preoccuparsi del loro colore, che non è indicativo di maturazione. I semi vanno quindi separati dalla polpa esterna, utilizzando un piatto di ceramica e un tovagliolo di carta per schiacciare delicatamente i chicchi e liberare i semi.

Procedura e periodo di semina

La semina dei semi di melograno è un processo semplice ma richiede alcuni accorgimenti. Dopo aver lasciato i semi in ammollo per 24 ore, è necessario procurarsi dei vasetti di 10-12 centimetri di diametro e riempirli con terriccio universale.

I semi vanno posizionati a una distanza di circa 2 centimetri l’uno dall’altro, per un totale di 7-10 semi per vasetto, e ricoperti con uno strato di terriccio di circa mezzo centimetro. Il periodo ideale per la semina è la primavera, quando le temperature sono miti e favorevoli alla germinazione.

Fasi di germinazione e crescita delle piantine di melograno

Dopo circa 20 giorni dalla semina, i semi di melograno inizieranno a germinare. Inizialmente, compariranno solo due piccole foglioline, ma con il passare del tempo, la piantina svilupperà foglie più grandi e il germoglio apicale con le caratteristiche foglioline del melograno. Man mano che la pianta cresce, inizieranno a formarsi anche gli apici laterali dalle gemme delle foglie, dando vita a un rigoglioso cespuglio.

Procedura e periodo di travaso e trapianto

Una volta che le piantine di melograno hanno raggiunto un’altezza di circa 20-25 centimetri, è consigliabile procedere al travaso in vasi più grandi o direttamente in piena terra.

Il periodo ideale per il trapianto è l’autunno, quando le temperature si raddolciscono e le piante possono prepararsi al riposo invernale. Durante questa fase, è importante scegliere un’area soleggiata e ben drenata, poiché il melograno predilige terreni leggeri e non eccessivamente compatti.

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