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Potatura photinia: La guida completa alla cura e alla forma dell’arbusto sempreverde

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Potare la photinia

La potatura della photinia prevede una prima fase in inverno per contenere le dimensioni e una seconda a primavera per stimolare la formazione di nuove foglie colorate ed eventualmente fiori, attraverso l'alleggerimento di 10-18 cm di germogli e rami.

Alcune varietà di photinia sono alberi e alcune sono arbusti sempreverdi. In questa guida spiegherò come potare gli arbusti sempreverdi, come la Photinia ‘Red Robin’.

Mentre molte specie vegetali si distinguono per i colori autunnali, la photinia si apprezza per le foglie primaverili ed estive, caratterizzate da accattivanti tonalità di rosso e rosa.

Gli arbusti sempreverdi come le photinia non necessitano di potatura, in quanto crescono naturalmente armoniosi. Un leggero contenimento dimensionale e la rimozione di rami spogli possono tuttavia essere utili.

Un potatura corretta in autunno-inverno riduce il rischio di infezioni fogliari, mentre il taglio delle punte a primavera stimola la formazione di nuovo fogliame fresco e colorato.

È bene ricordare che proprio queste foglie giovani e fresche, tanto apprezzate per i pigmenti accesi, risultano maggiormente suscettibili ad alcune patologie.

Quando potare la photinia?

Come detto in precedenza, la potatura primaverile stimola la crescita di foglie giovani e colorate, elementi per cui la photinia è apprezzata. Tuttavia, questo arbusto produce anche grappoli floreali di un ricco colore cremoso in tarda primavera-inizio estate, anch’essi molto decorativi.

Questi fiori appariranno unicamente su ramificazioni non potate, quindi è necessario scegliere se favorire la colorazione fogliare o quella dei fiori. In generale, la prima fase di potatura avviene in autunno-inverno, mentre la seconda a metà primavera.

Nel prossimo paragrafo saranno descritte più nel dettaglio queste due fasi di taglio stagionali, fondamentali nella cura dell’arbusto.

Cosa fare prima di potare la photinia?

È molto importante sterilizzare gli attrezzi prima di qualsiasi operazione di potatura sulla photinia, specie particolarmente soggetta a macchie fogliari. Ottimi agenti sterilizzanti sono l’alcol denaturato diluito, una soluzione di candeggina oppure un comune disinfettante ad alto tasso alcolico.

Ti consigliamo inoltre di indossare guanti da giardinaggio per eseguire qualsiasi taglio, al fine di prevenire la diffusione di patogeni da una pianta all’altra.

La sterilizzazione degli utensili prima di operare sull’arbusto, assieme all’uso di idonei dispositivi di protezione individuale, rappresentano delle accortezze fondamentali per preservare la photinia da possibili infezioni.

Potatura autunno-invernale per la prevenzione delle malattie

Lo scopo della potatura autunnale è garantire che la parte basale e interna del cespuglio non siano eccessivamente fitte e congestionate. Come suggerisce l’esperto Colin Skelly, è bene aprire le fotinie ombreggiate o colpite da macchie in modo da ottimizzare aerazione e penetrazione della luce, fattori utili al benessere della pianta.

La fotinia può essere facilmente modellata, quindi non aver paura di intervenire con tagli selettivi. Tuttavia, evita cesoie o attrezzi che danneggino il fogliame decorativo. Dalla base del cespuglio, rimuovi i rami morti, malati o sovrapposti, alleviando la congestione. Se l’arbusto è trascurato da tempo, potrebbe rendersi necessario eliminare fino a un terzo delle branche.

Con una potatura annuale di lieve entità basterà rimuovere poche ramificazioni per aperura il fogliame e favorire aerazione e insolazione.

Rifilatura primaverile per i colori del fogliame

La seconda fase di potatura è da effettuare a metà primavera o più tardi se il clima è rigido, evitando gelate che potrebbero compromettere la vegetazione fresca.

Lo scopo è accorciare di 10-18 cm germogli e nuove branche, stimolando la formazione di foglie colorate. Consiglio di utilizzare utensili manuali affilati ed evitare cesoie elettriche, per non danneggiare la pianta. Si procederà accorciando maggiormente i rami sporgenti, mentre si ridurranno di meno le ramificazioni ben esposte.

Per favorire anche la produzione dei fiori sarà sufficiente potare il 50% delle crescite. Si può inoltre cercare delicatamente di rastremare verso l’alto il cespuglio, in modo che tutte le parti possano beneficiare dell’insolazione utile a prevenire fitopatie.

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