Potatura Marasco, Visciolo e Amareno

16

Intervenire sui rami stimola la crescita di nuovi germogli, dai quali si svilupperanno i fiori e successivamente i frutti. Eliminando i rami vecchi e improduttivi, si favorisce una maggiore aerazione e penetrazione della luce all'interno della chioma. Senza potatura, il ciliegio acido rischierebbe di diventare sovraffollato, con frutti di dimensioni ridotte e una suscettibilità maggiore alle malattie.

La potatura dei ciliegi acidi come il Marasco, il Visciolo e l’Amareno richiede accortezza e differisce da quella dei ciliegi dolci. Queste piante fruttificano sui rami di un anno, non sui dardi. È quindi fondamentale riconoscere i rami fruttiferi da preservare e il momento migliore per intervenire.

In questa guida vedremo nel dettaglio quando e come potare il Marasco, il Visciolo e l’Amareno per stimolarne una crescita sana e abbondanti produzioni. Seguendo pochi accorgimenti anche i principianti potranno ottenere rigogliosi ciliegi acidi carichi di frutti.

Differenza tra ciliegio dolce e acido

Il ciliegio dolce (Prunus avium) è la specie più diffusa e nota, che cresce vigorosa formando un albero di dimensioni importanti. I frutti si sviluppano su particolari rami detti “dardi”. Il ciliegio acido invece, come il Marasco, ha portamento più contenuto con rami penduli. Appartiene alla specie Prunus cerasus e i frutti si formano sui rami di un anno. Le due piante sono molto simili visivamente, ma hanno esigenze di potatura diverse.

Infatti, mentre per il ciliegio dolce si preservano i dardi, per le varietà acide è cruciale riconoscere e mantenere i rami di un anno che genereranno la produzione successiva. Conoscere le differenze tra ciliegio dolce e acido è il primo passo per potare correttamente in base al tipo di pianta. La potatura sbagliata può compromettere la fruttificazione.

Dove fruttifica il ciliegio acido

A differenza del ciliegio dolce, il ciliegio acido non produce i frutti su particolari rami detti “dardi”, ma principalmente sui rami di un anno. Mentre il ciliegio dolce forma i caratteristici mazzetti fruttiferi compatti, da cui si raccolgono le ciliegie, l’acido raramente presenta queste strutture. I fiori e poi i frutti si sviluppano lungo i rami dell’annata, che vanno perciò mantenuti e rinnovati annualmente con la potatura.

È dunque fondamentale, per garantire una buona produzione sul ciliegio acido, riconoscere i rami di un anno e preservarli nel momento della potatura. Al contrario del dolce, la fruttificazione non avviene sui dardi ma sul legno dell’ultima annata.

Come riconoscere i rami fruttiferi

Per potare correttamente il ciliegio acido è cruciale saper riconoscere i rami fruttiferi, ovvero quelli che generano fiori e frutti. Si tratta dei rami di un anno, che nella stagione successiva entreranno nel secondo anno di età. I rami di due o più anni sono improduttivi, quindi vanno eliminati nella potatura.

L’errore da evitare è rimuovere i rami dell’ultima annata, altrimenti non si avrà una buona fioritura e fruttificazione l’anno seguente. Osservare il punto di innesto tra ramo vecchio e nuovo è il metodo migliore per identificare il legno fruttifero più recente. Imparare a riconoscerlo guida ad una potatura mirata che mantiene rami produttivi e rimuove quelli esauriti.

Quando potare il ciliegio acido

Il momento migliore per potare il ciliegio, sia esso dolce o acido, è durante i mesi estivi di luglio e agosto, dopo aver completato la raccolta dei frutti. Intervenire in estate permette ai tagli di cicatrizzare e asciugarsi bene prima dell’arrivo del freddo invernale. Il legno del ciliegio, infatti, ha un midollo centrale molto delicato, facile preda di infezioni fungine in caso di potature invernali.

I rami tagliati in piena estate, una volta arrivati all’inverno saranno ben rimarginati e protetti. Inoltre, trattare le superfici di taglio con un mastice cicatrizzante consolida ulteriormente la pianta. Rispettare i tempi della potatura estiva rafforza il ciliegio ed evita rischi di malattie.

Come potare il ciliegio acido

Per potare correttamente il ciliegio acido come il Marasco, il Visciolo e l’Amareno è bene seguire alcune semplici tecniche:

  • Liberare il centro della chioma rimuovendo i succhioni, che sono rami vigorosi verticali, e i polloni basali. Questo dirada la pianta senza danneggiarne la produttività.
  • Fare tagli di ritorno, rimuovendo intere porzioni di ramo più vecchie fino a ritrovare legno recente e produttivo. Non accorciare i rami in modo casuale.
  • Eseguire raccorciamenti mirati, riportando le branche alla giusta lunghezza senza intaccare i rami di un anno.
  • Effettuare pochi interventi decisi, senza eccedere. Una potatura regolare e oculata basta per mantenere il ciliegio in salute.

Seguendo questi accorgimenti, anche i principianti possono ottenere ottimi risultati potando il Marasco, il Visciolo e l’Amareno.

Letture correlate:

Like
Close
Quando Si Pianta by Agenzia Eco Web Srl
© Copyright 2020. Tutti i diritti riservati.
Close
Preferenze Privacy