Potatura glicine: Quando e come farla correttamente

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come potare il glicine

La potatura invernale del glicine è piuttosto drastica: si eliminano i rami secchi e si accorciano anche quelli sani per contenere le dimensioni della pianta. Diversamente, la potatura estiva dopo la fioritura è più leggera e selettiva. Si eliminano i germogli laterali in eccesso per equilibrare la forma della pianta e favorire lo sviluppo di una crescita compatta.

Il glicine è una pianta rampicante molto apprezzata per la sua spettacolare fioritura primaverile con grappoli di fiori viola, bianchi o azzurri. Originaria dell’Asia, si adatta bene a diversi climi e cresce vigorosamente. I glicini abbelliscono giardini, pergolati e altre strutture, creando un effetto magico quando fioriscono grazie ai loro colori brillanti e al piacevole profumo.

Data la rapidità di crescita, è importante potare il glicine regolarmente. Questo serve per tenere sotto controllo le dimensioni, stimolare la fioritura e mantenere la pianta sana. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio come effettuare correttamente la potatura del glicine in base al tipo di pianta e all’obiettivo che si vuole raggiungere. Con pochi semplici accorgimenti questa rampicante darà il meglio negli anni.

Quando potare il glicine

La potatura va effettuata principalmente in due periodi distinti dell’anno, per ottenere una crescita sana ed equilibrata. La prima potatura più importante si svolge in inverno, tra fine gennaio e inizio febbraio. Con la pianta in dormienza, si effettua una potatura abbastanza drastica, tagliando i rami secchi o danneggiati.

La seconda potatura si esegue dopo la fioritura primaverile, solitamente in estate. È una potatura più leggera per eliminare la vegetazione poco vigorosa e stimolare la crescita di nuovi germogli. La scelta dei periodi è fondamentale: la potatura invernale riduce le dimensioni, quella estiva favorisce la fioritura. Rispettando questi tempi il glicine si manterrà forte e in salute.

Come potare il glicine

Vediamo come procedere nel modo corretto. Innanzitutto, è importante avere a disposizione forbici e cesoie da potatura ben affilate, per effettuare tagli netti e puliti. Dopo ogni taglio, pulite gli strumenti per evitare la diffusione di malattie. Per le piante rampicanti, potate i rami laterali eccessivi, preservando i rami principali da far crescere nella direzione desiderata. Eliminate anche eventuali polloni alla base.

Per stimolare la fioritura, accorciate di un terzo i rami che hanno fiorito nella primavera precedente. Tagliate anche i rami secchi o danneggiati. Effettuate i tagli appena sopra un nodo o una gemma, con un angolo di 45° per favorire il deflusso dell’acqua. Con questi semplici accorgimenti, il vostro glicine si manterrà rigoglioso.

Potatura invernale del glicine

La potatura invernale è quella più importante per regolare la crescita della pianta. Si effettua quando il glicine è in riposo vegetativo, tra fine gennaio e inizio febbraio. Si tratta di una potatura severa, con cui si rimuovono tutti i rami vecchi, danneggiati o poco vigorosi. Vanno lasciati solo i rami più robusti e sani, tagliandoli a 30-60 cm dalla base, appena sopra un nodo o una gemma.

Questa drastica potatura invernale serve per eliminare il legno ormai improduttivo, contenere le dimensioni della pianta e favorire il rinnovo della vegetazione. Stimola inoltre l’emissione di nuovi germogli che fioriranno rigogliosi in primavera.

Potatura estiva del glicine

Dopo la fioritura, tra giugno e luglio, è consigliabile effettuare una potatura estiva più leggera. Lo scopo è eliminare la vegetazione superflua e stimolare una crescita compatta. In questa fase si tagliano i germogli laterali troppo lunghi, accorciando anche quelli deboli e sottili. L’obiettivo è contenere le dimensioni della pianta.

I rami principali vanno invece preservati e lasciati integri, per garantire un buon sviluppo l’anno successivo. Rispetto alla drastica potatura invernale, quella estiva è più soft, mirata a equilibrare la forma della pianta e favorire l’emissione di nuovi germogli in vista della prossima fioritura.

Cure post potatura del glicine

Dopo la potatura è importante prestare alcune cure al glicine, per favorirne la ripresa vegetativa e la salute. Innaffiate regolarmente evitando ristagni idrici, e fornite un sostegno robusto se si tratta di una pianta rampicante. Applicate un fertilizzante bilanciato in primavera per stimolare la crescita, e uno ad alto potassio in autunno per favorire la fioritura.

Fate attenzione all’eventuale comparsa di parassiti o malattie fungine, intervenendo tempestivamente. Rimuovete con cura i fiori appassiti e tenete pulita la base del glicine rimuovendo erbacce e detriti vegetali. Con queste semplici cure post-potatura, il vostro glicine si manterrà rigoglioso e in salute, regalandovi abbondanti e spettacolari fioriture annuali.

Domande frequenti sulla potatura del glicine

La potatura del glicine è una pratica importante per mantenere la pianta sana e in forma. Ecco alcune domande frequenti sulla potatura del glicine:

  1. Quando è il momento migliore per potare il glicine? Il momento migliore per potare il glicine dipende dalla zona in cui vivi. Nelle zone del sud, è consigliabile potare il glicine in inverno o all’inizio della primavera. Nelle zone del nord, è meglio potare il glicine alla fine della primavera o all’inizio dell’estate.
  2. Come devo potare il glicine? La potatura del glicine dipende dall’età della pianta e dallo stadio di crescita. Per le piante giovani, è importante rimuovere i germogli laterali per favorire la crescita del tronco. Per le piante adulte, è importante rimuovere i rami secchi o malati per promuovere la crescita sana e forte della pianta.
  3. Posso potare il glicine in qualsiasi momento dell’anno? No, è importante rispettare i periodi di riposo della pianta. Evita di potare il glicine durante i mesi caldi o durante i periodi di siccità, poiché questo potrebbe indebolire la pianta.
  4. Quanti rami dovrei rimuovere durante la potatura del glicine? Non rimuovere troppi rami durante la potatura, poiché questo potrebbe indebolire la pianta. Rimuovi solo i rami secchi, malati o deboli e cerca di mantenere una forma equilibrata della pianta.
  5. Posso potare il glicine senza attrezzi speciali? Sì, puoi potare il glicine con semplici attrezzi da giardinaggio come cesoie o forbici. Tieni presente che è importante utilizzare attrezzi affilati per evitare di danneggiare la pianta durante la potatura.

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