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Potatura fico: Quando e come intervenire per una crescita sana e rigogliosa

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come potare il fico

La potatura del fico è un'azione delicata che richiede cura e attenzione. Essa si svolge preferibilmente alla fine dell'inverno, prima dell'inizio della primavera. L'obiettivo è ridurre la chioma, tagliando i rami in eccesso o quelli malati, per favorire la circolazione dell'aria e la penetrazione della luce. Bisogna però fare attenzione a non effettuare tagli eccessivi, soprattutto nelle ramificazioni più giovani, per evitare la fuoriuscita di lattice irritante.

Il fico è una pianta da frutto molto diffusa e apprezzata per i suoi frutti zuccherini e nutrienti, che si possono gustare sia freschi che secchi. Oltre ad essere produttivo, il fico è una pianta ornamentale che arricchisce giardini e terrazzi con la sua folta chioma verde. Per mantenerlo rigoglioso e favorire una buona produzione di frutti, è fondamentale eseguire periodicamente la potatura.

Potare correttamente significa infatti regolare la forma della pianta, contenere la crescita, stimolare la fruttificazione e prevenire malattie. In questa guida scopriremo nel dettaglio come potare il fico e qual è il momento giusto per farlo. Esamineremo le tecniche di potatura e le risposte ai dubbi più comuni per gestire al meglio questa pianta generosa e ornamentale.

Quando potare il fico

Il momento migliore per potare il fico è alla fine dell’inverno, dopo le ultime gelate. Tuttavia esistono altri periodi adatti, in base al tipo di intervento.

  • Tra settembre e ottobre è ideale eliminare i polloni, utili per realizzare talee ed ottenere una rapida propagazione della pianta.
  • In estate si può praticare la “scacchiatura”, asportando i germogli superflui che ostacolano la crescita di altri.
  • fine inverno, dopo la caduta delle foglie e prima della ripresa vegetativa, è il momento perfetto per la potatura vera e propria. Si effettua una leggera “ripulitura” rimuovendo rami secchi o danneggiati.
  • maggio-giugno, prima della maturazione dei primi fichi, si interviene con tagli di ritorno sui rami che hanno fruttificato, per stimolare l’emissione di nuovi germogli produttivi.

In generale la potatura non deve essere pesante né drastica. Meglio eseguire piccoli e costanti interventi durante l’anno, limitati al necessario per mantenere l’equilibrio, favorire il rinnovo della chioma e una buona fruttificazione.

Come potare il fico

Esistono diverse tipologie di potature per il fico, ognuna delle quali ha uno scopo specifico. Tra le principali tipologie di potature troviamo:

  • Potatura di allevamento: come già accennato, la potatura di allevamento si effettua nei primi anni di vita della pianta per ottenere una struttura solida e una forma armoniosa. Durante questa fase, si eliminano i rami deboli e malati e si stimola la crescita dei rami principali.
  • Potatura di produzione: questa tipologia di potatura si effettua ogni anno per regolare la produzione di frutti e garantire la salute della pianta. In genere, si eliminano i rami vecchi e secchi e si stimola la crescita di nuovi rami produttivi.
  • Potatura verde: la potatura verde si effettua durante la stagione di crescita della pianta, al fine di eliminare i germogli in eccesso e favorire una buona distribuzione dei frutti. Questa tipologia di potatura si effettua di solito in primavera o inizio estate.
  • Potatura di riforma: la potatura di riforma si effettua su piante vecchie o malate, al fine di rinnovare la chioma e garantire una buona produzione di frutti. Durante questa operazione, si eliminano i rami vecchi e secchi e si stimola la crescita di nuovi rami.

1. Potatura di allevamento

La potatura di allevamento del fico è importante nei primi anni di vita della pianta per impostarne correttamente la forma. Si effettua in inverno, rimuovendo i rami malati o danneggiati e accorciando quelli vigorosi che si sviluppano verso l’esterno. I rami che crescono verso l’interno vanno invece conservati per formare lo scheletro della pianta.

Si accorcia anche il ramo centrale per stimolare la crescita laterale. I tagli vanno eseguiti con forbici da potatura, netti e senza slabbrature, sopra un’altra gemma. Con la potatura di allevamento si eliminano le parti compromesse e si indirizza la crescita della giovane pianta, per impostarne la forma desiderata fin dall’inizio. Il fico crescerà sano e produttivo negli anni successivi.

2. Potatura di produzione

La potatura di produzione serve per stimolare fruttificazione e raccolta nei fichi adulti. Si effettua in inverno, accorciando i rami che hanno fruttificato nella stagione precedente, facendo tagli sopra una gemma rivolta verso l’esterno. Vanno eliminati anche i polloni e i succhioni, che sottraggono energia alla pianta.

Si accorciano leggermente i rami che non hanno fruttificato, per favorire la formazione di nuovi frutti. Con questa potatura regolare, si mantiene il giusto equilibrio tra sviluppo vegetativo e produzione di frutti. Il fico resterà rigoglioso e produrrà regolarmente le caratteristiche infiorescenze che daranno vita ai succosi frutti.

3. Potatura verde

La potatura verde del fico si effettua durante la stagione vegetativa, solitamente in estate, e serve per regolare lo sviluppo della chioma e l’esposizione al sole. Si devono eliminare i rami troppo vigorosi che si sviluppano verso l’interno, facendo penetrare aria e luce al centro della chioma.

Vanno rimossi anche i polloni radicali e i succhioni che crescono sul tronco. Con la potatura verde si accorciano leggermente le estremità dei rami che sviluppano all’esterno, per controllarne la crescita. Si rimuovono anche foglie e frutti in eccesso. Questa tecnica mantiene la pianta in salute, ne bilancia lo sviluppo e favorisce la maturazione dei frutti grazie alla maggiore aerazione della chioma.

4. Potatura di riforma

La potatura di riforma si esegue sul fico quando la chioma si è eccessivamente infittita con il passare degli anni, limitando fruttificazione e sviluppo. Questo intervento drastico va effettuato in inverno e prevede il taglio di numerosi rami, sia quelli orizzontali che verticali, riducendo l’altezza complessiva della pianta.

Si conservano solo pochi rami principali ben distanziati, su cui la pianta produrrà nuovi germogli. Con la potatura di riforma si eliminano le parti improduttive e si stimola il rinnovamento della chioma. Il fico reagirà con nuova vegetazione ordinata e rigogliosa, che consentirà una migliore fruttificazione nelle stagioni successive.

Come potare un fico vecchio

Quando il fico invecchia e perde vigore, è necessario effettuare una potatura di rinnovamento per ridarle forza e stimolarne la fruttificazione. Questo intervento drastico si esegue in inverno su piante con oltre 10 anni di età. Si devono tagliare tutti i rami secchi, malati e improduttivi, lasciando solo 4-5 branche principali ben distanziate.

La pianta reagirà emettendo nuovi germogli vigorosi da queste branche ringiovanite. Con la potatura di rinnovamento ritroverà energia e sarà stimolato a produrre nuovi frutti nella stagione successiva. Si tratta di un intervento radicale ma necessario per ridare slancio a questa pianta longeva quando mostra segni di decadimento.

Potatura estiva del fico

La potatura estiva si effettua tra luglio e agosto, dopo la raccolta dei frutti, per favorire la produzione dell’anno successivo. Si tagliano i rami che hanno fruttificato, lasciando solo 2-3 gemme alla base. In questo modo la pianta produrrà nuove infiorescenze sul legno fresco.

Con la potatura estiva si eliminano anche i rami secchi, malati, spezzati o che crescono verso l’interno, appesantendo la chioma. Questo intervento leggero è indicato per fichi adulti e vigorosi, che non necessitano di potature drastiche. La pianta resterà in salute e genererà nuovi frutti abbondanti nella stagione seguente.

Cure della pianta di fico dopo la potatura

Dopo aver effettuato la potatura, il fico necessita di alcune cure per riprendersi dallo stress e vegetare rigogliosamente nella bella stagione. In primavera, con il risveglio vegetativo, è bene concimare la pianta con fertilizzanti specifici, ricchi di azoto, fosforo e potassio. Anche un sovescio primaverile con leguminose gioverà alla ripresa della pianta potata.

Durante i mesi estivi, è importante irrigare abbondantemente il fico in caso di siccità, fornendo il giusto apporto idrico. Un pacciamamento con corteccia o paglia mantiene il terreno umido più a lungo. Se necessario, si devono trattare eventuali malattie fungine con prodotti biologici. Una corretta potatura e le giuste cure post-intervento faranno rinverdire rigogliosamente il fico, regalando una chioma sana e frutti abbondanti.

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