Pioppo nero (Populus nigra): Origini, caratteristiche e coltivazione

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Populus nigra

Il pioppo nero è un albero imponente, con il suo tronco possente e slanciato verso il cielo. La chioma folta e armoniosa dona un'ombra rinfrescante nelle afose giornate estive. Le ampie foglie verdi brillanti sembrano dare il benvenuto alla primavera con la loro esplosione di vita. I suoi fiori piumosi, che sbocciano in grappoli alla fine dell'inverno, annunciano l'arrivo di una nuova stagione di rinascita.

Il pioppo nero (Populus nigra) è una pianta arborea appartenente alla famiglia delle Salicaceae, diffusa soprattutto nelle regioni temperate dell’emisfero settentrionale. Si tratta di un albero che può raggiungere i 30 metri di altezza, con una chioma ampia e ramificata.

Il fusto del pioppo nero si presenta diritto e slanciato, con una corteccia liscia di colore grigiastro che tende a screpolarsi con il passare degli anni. Le foglie, di forma triangolare o romboidale, hanno un colore verde brillante sulla pagina superiore e biancastro in quella inferiore. I suoi fiori, riuniti in amenti penduli, compaiono nel periodo tardo invernale-primaverile.

Diffuso sia allo stato spontaneo che coltivato, il pioppo nero è una pianta molto resistente e dalle svariate proprietà, sia ornamentali che officinali. Scopriamo insieme le sue principali caratteristiche.

Origini e habitat del Pioppo nero

Pianta originaria delle regioni temperate dell’emisfero settentrionale. La specie è presente naturalmente in Europa, nord Africa e Asia occidentale. In Italia cresce spontaneamente soprattutto nella Pianura Padana e lungo i corsi d’acqua di molte regioni. L’habitat ideale per lo sviluppo del pioppo nero sono le zone umide e i terreni alluvionali nei pressi di fiumi, stagni, canali e paludi. Si adatta sia a climi temperati che mediterranei, preferendo esposizioni soleggiate.

Resiste bene al freddo, mentre mostra scarsa tolleranza ai climi eccessivamente aridi e caldi. Grazie alla sua rapida crescita e notevole rusticità, è spesso impiegato per creare filari o alberature lungo strade, corsi d’acqua e aree rurali. In ambito urbano viene utilizzato nei parchi e giardini pubblici di grandi dimensioni. Per le sue qualità ornamentali e officinali, oggi è coltivato anche in molte altre aree temperato-fredde al di fuori del suo areale spontaneo.

Il Pioppo nero ha un ruolo ecologico di primo piano

Svolge un importante ruolo ecologico, ospitando un’ampia varietà di specie animali e vegetali. La sua folta chioma e il grosso tronco cavo forniscono un habitat ideale per numerosi insetti, come la tortrice, la saperda, la crisomela e la sigaraia. Sono state censite oltre 500 specie di insetti che popolano il pioppo nero.

Anche vari uccelli come il picchio, il nibbio bruno e il falco subbuteo nidificano volentieri tra i suoi rami, così come i pipistrelli e gli scoiattoli. Inoltre le sue cavità offrono rifugio a diverse specie di mammiferi, come le martore. Il pioppo nero svolge anche un’importante funzione di fitodepurazione, grazie alla capacità di assorbire e fissare nei propri tessuti i metalli pesanti presenti nel terreno.

Il pioppo nero nella mitologia greca

Nella mitologia greca era considerato l’albero associato al regno dei morti: circondava l’ingresso dell’Oltretomba che Ulisse visitò nel suo viaggio. Rappresentava anche l’albero sacro a Persefone, dea degli inferi.

Una leggenda narra che il figlio del Sole, Fetonte, rubò il carro del padre ma, non riuscendo a controllarlo, provocò incendi sulla Terra. Per questo fu fulminato da Giove e cadde nel fiume Eridano. Le sue sorelle, le Eliadi, piansero a lungo e vennero trasformate in pioppi. Ancora oggi in primavera i pioppi lacrimano resina per ricordare quel lutto.

Il pioppo nero compare anche nel calendario celtico, associato a specifici periodi dell’anno. In epoca moderna, Napoleone ne incentivò la diffusione lungo le strade percorse dal suo esercito.

Come viene utilizzato il Pioppo nero

Il pioppo nero viene impiegato da secoli per i suoi molteplici utilizzi, sia officinali che artigianali. Fin dall’antichità le sue gemme venivano usate per produrre preparati dalle proprietà antiinfiammatorie, calmanti e diuretiche, efficaci per varie affezioni. Ancora oggi se ne ricavano sciroppi, tonici e pomate. In passato erano anche una preziosa fonte di resine per le api.

La corteccia del pioppo, dal sapore amaro, veniva usata come succedaneo della chinina per le sue virtù toniche. Il suo legno, leggero e facile da lavorare, è impiegato per realizzare imballaggi, pannelli in fibre, coperchi biodegradabili. I suoi batuffoli cotonosi, simili a ovatta, sono usati per riempire cuscini e materiali isolanti. Un utilizzo diffuso del pioppo nero è nei rimboschimenti e per creare filari e alberature in aree rurali e parchi pubblici.

Come coltivare il Pioppo nero

Per un corretto sviluppo del pioppo nero, è essenziale individuare un’area ben drenata e esposta alla luce del sole, preferibilmente arricchita di nutrienti. Il suolo deve essere arricchito con compost o letame per aumentarne la fertilità e acidità moderata. È importante, inoltre, rimuovere qualsiasi tipo di erbaccia o specie invasiva prima di piantare.

L’acquisto di esemplari di un anno è consigliato per la loro maggiore resistenza. Durante la piantagione, è cruciale che il suolo sia adeguatamente umido. Una volta piantato il pioppo, bisogna assicurarsi di irrigarlo costantemente nei periodi di siccità e di fornire un apporto annuale di fertilizzante organico.

È altrettanto cruciale eliminare periodicamente le piante indesiderate che crescono vicino al pioppo per assicurare una corretta esposizione alla luce solare. Attenendosi a queste raccomandazioni, si potrà assistere alla crescita sana e lunga del pioppo nero, che può prosperare per un secolo, offrendo i suoi numerosi vantaggi.

Varietà di Pioppo nero da coltivare

Quando si decide di piantare il pioppo nero, la scelta della varietà più adatta è molto importante per ottenere buoni risultati. Ci sono tante opzioni tra cui scegliere, ognuna con le sue peculiarità. Ad esempio, se nella nostra zona ci sono frequenti periodi di siccità, meglio optare per la varietà Italica, capace di resistere alla mancanza d’acqua molto bene.

Se invece il nostro terreno è particolarmente ventoso, puntiamo sulla varietà Pyramidalis, che non teme le forti folate di vento. Per chi vuole dormire sonni tranquilli, la scelta ideale è Canadensis, rustica e capace di resistere alla maggior parte delle malattie che colpiscono il pioppo. E se abbiamo dei vicini un po’ invadenti, con siepi e altre piante a ridosso, optiamo per la varietà

Aurea, la cui corteccia resiste meglio allo sfregamento. Insomma, valutando con attenzione le caratteristiche del nostro terreno e le nostre esigenze, potremo scegliere la varietà di pioppo nero più adatta, per goderci una pianta rigogliosa e in salute.

Come prendersi cura del Pioppo nero

Il pioppo nero è una pianta splendida ma anche delicata, che necessita di alcune attenzioni per crescere rigogliosa. Innanzitutto ha bisogno di stare in pieno sole, la luce diretta è importante per il suo benessere. Annaffiamolo con costanza, senza esagerare con l’acqua: meglio più irrigazioni leggere che una troppo abbondante.

E ogni tanto regaliamogli un buon fertilizzante, ricco di sostanze nutritive, per nutrirlo a dovere. Potiamo anche i rami secchi o danneggiati, per mantenere la sua elegante forma. E controlliamo bene che non venga attaccato da insetti o parassiti, pronti a intervenire se vediamo foglie o gemme rovinate.

Prendersi cura del pioppo nero richiede un po’ di attenzione, ma è un gesto d’amore verso questa pianta così maestosa e affascinante. Le nostre cure verranno ripagate con una splendida fioritura e un portamento sano e armonioso.

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