Piante da frutto esotiche resistenti al freddo che puoi coltivare in Italia

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piante da frutto tropicali

Gli alberi da frutto esotici sono una meraviglia di colori e profumi che evocano terre lontane. I loro frutti succosi e invitanti, dalle tinte accese, donano al giardino un tocco di esotismo. Sotto le ampie chiome intricate, che donano ombra ristoratrice, è facile sognare di essere altrove. Quando assapori i loro frutti zuccherini, ti sembrerà di viaggiare con il palato e di essere trasportato in un luogo magico e tropicale. Gli alberi da frutto esotici aggiungono al giardino fascino e mistero.

Le piante da frutto esotiche sono sempre più diffuse anche nel nostro paese, grazie all’introduzione di varietà resistenti alle basse temperature che consentono la loro coltivazione anche in zone temperate. Si tratta di alberi o arbusti dai frutti colorati e profumati che vengono solitamente dai paesi tropicali, ma che con un po’ di accorgimenti possono crescere rigogliosi e produttivi anche dove gli inverni sono rigidi.

Tra le principali piante da frutto esotiche resistenti al freddo che è possibile coltivare in Italia ci sono il banano, l’avocado, la feijoa, il limequat, il giuggiole, il lime ed il mandarino. Scopriamo le caratteristiche di queste specie particolari che con i loro frutti dai sapori unici possono arricchire anche il nostro giardino o orto.

Banano

Il banano è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Musaceae. Può raggiungere un’altezza di 3-8 metri, con foglie molto grandi disposte a spirale. I fiori, di colore bianco-giallastro, crescono in grappoli pendenti che originano i caratteristici frutti a “mano di banano”. I frutti del banano sono bacche oblunghe ricurve, di dimensioni variabili dai 10 ai 30 cm. La buccia è liscia, consistente e di colore giallo quando maturi.

La polpa è molto dolce, di colore bianco-giallastro. Per coltivare il banano nelle zone temperate sono necessarie varietà resistenti al freddo, che devono essere piantate in posizioni riparate. Richiede terreni fertili, irrigazioni abbondanti e concimazioni regolari. Va protetto dal vento e dalle gelate invernali. La messa a dimora avviene in primavera, interrando il rizoma a 20-30 cm di profondità. La raccolta dei frutti avviene da agosto a ottobre.

Avocado

L’avocado è una pianta da frutto tropicale appartenente alla famiglia delle Lauraceae, originaria dell’America Centrale. In Italia è possibile coltivare alcune varietà resistenti al freddo. Si presenta come un albero sempreverde che può raggiungere i 20 metri di altezza. I frutti dell’avocado hanno forma ovale, buccia liscia di colore verde scuro e polpa cremosa dal caratteristico sapore burroso. Ricchi di grassi buoni e benefici per la salute.

Per coltivare l’avocado è consigliabile mettere a dimora piante innestate, più resistenti al freddo. Necessita di un terreno fertile e ben drenato, di esposizione soleggiata e di irrigazioni regolari. Va protetto dal gelo durante l’inverno. La raccolta dei frutti maturi avviene da settembre a novembre. Se ben coltivato anche nelle zone temperate l’avocado può regalare ottime produzioni.

Feijoa

La feijoa è un arbusto sempreverde originario del Brasile, Perù e Paraguay, appartenente alla famiglia delle Myrtaceae. Può raggiungere i 5 metri di altezza. I frutti della feijoa hanno forma ovale, buccia liscia di colore verde chiaro, polpa gelatinosa dal sapore dolce-acidulo. Ricchi di vitamina C e antiossidanti.

Per coltivare la feijoa nel nostro paese sono adatte le varietà più resistenti al freddo. Necessita di un terreno soleggiato, fertile e ben drenato. Va potata e concimata regolarmente. In inverno richiede protezione dal gelo. La messa a dimora avviene in autunno interrando la pianta fino al colletto. I frutti maturano da settembre a novembre e si raccolgono quando assumono una colorazione verde-giallastra.

Limequat

Il limequat è un ibrido tra il lime ed il kumquat, ottenuto per incrocio naturale tra queste due specie agrumarie. Si presenta come un piccolo albero sempreverde, con fiori bianchi ed aromatici. I frutti del limequat hanno forma ovale, buccia aderente di colore giallo-verdastro e polpa acidula. Contengono molta vitamina C. Per coltivare il limequat sono adatte le cultivar più resistenti al freddo, che devono essere messe a dimora in posizioni riparate e soleggiate.

Necessita di un terreno fertile e ben drenato. Va potato e concimato annualmente. In inverno richiede protezione dal gelo. La piantumazione avviene in autunno interrando la pianta fino al colletto. I frutti gialli e profumati maturano tra settembre e novembre. Con le giuste attenzioni anche nel nostro paese il limequat può regalare ottime produzioni.

Giuggiole

Il giuggiole è un albero da frutto originario dell’Asia sud-occidentale, appartenente alla famiglia delle Elaeagnaceae. In Italia sono coltivate alcune varietà rustiche che resistono al freddo. L’albero può raggiungere i 10 metri di altezza.

frutti del giuggiole hanno una forma ovale allungata, buccia liscia di colore giallo-rossastro e polpa gelatinosa dal sapore dolce. Sono ricchi di vitamine e sali minerali.

Per coltivare il giuggiole nelle zone temperate sono adatte le cultivar più rustiche, che devono essere messe a dimora in posizioni protette e soleggiate. Necessita di un terreno sciolto e ben drenato. Va potato e concimato annualmente. In inverno le piante vanno protette dal gelo.

La messa a dimora si effettua in autunno interrando la pianta fino al colletto. I frutti maturano tra agosto e ottobre. Con le giuste cure anche da noi il giuggiole può produrre i suoi frutti succosi.

Lime

Il lime è un albero di piccole dimensioni sempreverde appartenente alla famiglia delle Rutaceae, originario dell’Asia sud-orientale. Esistono varietà che, opportunamente coltivate, possono fruttificare anche nel nostro clima. I frutti del lime hanno forma ovoidale, buccia liscia di colore verde e polpa succosa dal tipico sapore asprigno. Sono ricchi di vitamina C e antiossidanti. Per coltivare il lime nelle zone temperate è necessario scegliere cultivar resistenti al freddo e metterle a dimora in posizioni riparate e soleggiate.

Necessita di un terreno fertile e ben drenato. Va potato e concimato annualmente. In inverno richiede protezione dal gelo. La messa a dimora si effettua in primavera interrando la piantina fino al colletto. I frutti si raccolgono da agosto a ottobre quando assumono una colorazione verde-giallastra.

Mandarino

Il mandarino è un albero di agrumi originario dell’Estremo Oriente, appartenente alla famiglia delle Rutaceae. Esistono varietà che, opportunamente coltivate, possono fruttificare bene anche nelle regioni temperate. I frutti del mandarino hanno forma appiattita, buccia aderente di colore arancione e polpa succosa che racchiude gli spicchi. Il sapore è dolce e aromatico. Sono ricchi di vitamina C.

Per coltivare il mandarino nelle zone con inverni freddi è necessario scegliere varietà resistenti, che vanno messe a dimora in posizioni riparate e soleggiate. Richiede terreno fertile, irrigazioni regolari, concimazioni e potature annuali. In inverno va protetto dal gelo. La messa a dimora avviene in primavera, interrando la piantina fino al colletto. I frutti maturano tra ottobre e dicembre e si raccolgono quando assumono il caratteristico colore arancione vivace.

Protezione invernale per le tue piante da frutto esotiche

Per far sì che le piante da frutto esotiche possano superare bene l’inverno ed essere produttive nella nostra zona temperata, è fondamentale una corretta protezione invernale. Esistono varie soluzioni efficaci.

  • Si possono utilizzare teli antipioggia e antivento per riparare le piante dagli agenti atmosferici, fissandoli saldamente con picchetti e tiranti.
  • Utile anche il pacciamato con foglie secche o paglia alla base, per proteggere radici e colletto.
  • Nelle zone particolarmente fredde, si possono usare teli termici che avvolgono completamente la chioma, per limitare le gelate.
  • In casi estremi si può ricorrere a piccole serre temporanee, da montare attorno alla pianta per l’inverno e rimuovere in primavera.
  • Importante anche la potatura, accorciando i rami per ridurre la superficie esposta.

Applicando queste strategie di protezione in base alle proprie necessità, si potranno superare indenni gli inverni rigidi e ottenere buone produzioni anche dalle piante da frutto esotiche più delicate.

Consigli per la coltivazione di piante esotiche in clima freddo

Per coltivare con successo piante esotiche anche dove gli inverni sono rigidi, è importante seguire alcuni utili accorgimenti:

  • Scegliere varietà resistenti al freddo, incroci o ibridi adatti alle basso temperature, controllando l’hardiness zone.
  • Posizionare le piante in zone riparate dal vento, con buona esposizione al sole.
  • Provvedere a una corretta preparazione del terreno, sciolto e ben drenato, arricchito con sostanza organica.
  • Irrigare con regolarità durante la stagione vegetativa, senza eccedere.
  • Concimare nel periodo di crescita con fertilizzanti bilanciati specifici.
  • In autunno interrare il colletto per proteggerlo e pacciamare le radici con foglie secche.
  • Dove necessario, in inverno utilizzare protezioni con teli o piccole serre temporanee.
  • Potare leggermente in autunno accorciando i rami più esposti al freddo.

Seguendo queste semplici regole anche piante esotiche normalmente tipiche di clima tropicale potranno svilupparsi rigogliose e fruttificare bene da noi.

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