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Come coltivare la pianta di zenzero in vaso: guida completa per principianti

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Lo zenzero si coltiva facilmente in vaso, in contenitori di almeno 30 cm di diametro riempiti con terriccio fertile e sabbioso. Va tenuto in posizione luminosa e annaffiato regolarmente, concimando ogni 2 settimane nel periodo vegetativo. In inverno ridurre le irrigazioni ed esporre a 15-18°C.

Lo zenzero si presta molto bene alla coltivazione in vaso, producendo in poco spazio i tipici rizomi dal sapore piccante. In questa guida vi sveliamo tutti i segreti per far crescere rigoglioso lo zenzero in vaso sul balcone o all’interno. Imparerete a scegliere il terriccio e il contenitore adatti, quanta acqua e concime necessita.

Vi daremo utili dritte per rinvasare, moltiplicare ed evitare le malattie della pianta. Scoprirete quando e come raccogliere i prelibati rizomi senza danneggiare la pianta. Con i consigli collaudati il vostro zenzero in vaso sarà sano e produttivo, fornendovi una scorta costante di questa spezia dalle mille virtù.

Come coltivare lo zenzero in vaso: consigli per farlo crescere rigoglioso

Per una crescita rigogliosa dello zenzero in vaso, scegliete un contenitore di almeno 30 cm di diametro con buchi di drenaggio. Utilizzate un terriccio soffice e fertile, mischiato con sabbia per il drenaggio. Posizionate in pieno sole o a mezz’ombra. Mantenete il terreno umido ma non bagnato.

Concimate ogni 2 settimane con fertilizzante liquido bilanciato in dose dimezzata. In inverno riducete le annaffiature ed esponete a 15°C. Rinvasate ogni 2 anni in un contenitore più grande. Con queste semplici cure lo zenzero crescerà rigoglioso e produrrà abbondanti rizomi da gustare tutto l’anno.

Quale terriccio e vaso utilizzare per coltivare la pianta di zenzero

Per coltivare lo zenzero in vaso, scegliete un contenitore di terracotta o plastica con diametro di almeno 30 cm e buchi di drenaggio. Ottimi i vasi autoirriganti. Come terriccio, utilizzate 2 parti di terriccio universale mescolato ad 1 parte di terriccio per ortensie, più una manciata di sabbia grossolana.

Questa miscela garantisce il giusto apporto di sostanze nutritive e un buon drenaggio, fondamentale per lo zenzero. Evitate rinvasi troppo frequenti e contenitori eccessivamente capienti che favorirebbero uno sviluppo eccessivo della parte aerea a scapito dei rizomi.

Quanto concime e acqua necessita la pianta di zenzero coltivata in vaso

La pianta di zenzero coltivata in vaso va concimata ogni 2 settimane durante la fase vegetativa da aprile ad agosto, utilizzando concime liquido bilanciato in dose dimezzata. Limitate la concimazione azotata in estate per favorire la formazione dei rizomi.

L’apporto di potassio promuove invece l’accumulo di amido nei rizomi. Per l’irrigazione, mantenete il terreno sempre umido evitando i ristagni. Annaffiare abbondantemente 2-3 volte a settimana in estate, riducendo nel periodo autunno-inverno. Controllate che il terreno si asciughi leggermente tra un’annaffiatura e l’altra.

In che mese fiorisce la pianta dello zenzero?

La pianta di zenzero generalmente non fiorisce quando viene coltivata. Questo perché per consentire la fioritura, che avviene in tarda estate, la pianta necessita di un periodo di riposo vegetativo in inverno con temperature intorno ai 13-16°C per almeno un mese.

Nelle nostre case e appartamenti, dove le temperature invernali sono attorno ai 20°C, lo zenzero cresciuto in vaso non va incontro al naturale riposo vegetativo e di conseguenza non fiorisce. Per osservare la fioritura occorre coltivare la pianta all’esterno oppure fornirle il giusto riposo invernale anche se in vaso, esponendola per un mese a 13-15°C.

Come e quando rinvasare la pianta di zenzero cresciuta in vaso

La pianta di zenzero coltivata in vaso va rinvasata ogni 2-3 anni in primavera, quando inizia la ripresa vegetativa. Scegliete un contenitore di circa 5 cm più ampio del precedente. Potete dividere i cespi per ottenere nuove piante. Eliminate le parti esterne dei rizomi e il terriccio vecchio. Piantate i rizomi nel nuovo vaso e annaffiate.

Se notate che il vaso si riempie troppo di radici, anticipare il rinvaso in autunno. Un rinvaso regolare in contenitori gradualmente più grandi favorisce una crescita sana dello zenzero ed una buona produzione di rizomi.

Come moltiplicare la pianta di zenzero per talea o divisione dei rizomi

Per moltiplicare la pianta di zenzero si possono utilizzare sia i rizomi e talee. Per divisione dei rizomi, suddivideteli in primavera conservando una gemma per segmento e piantateli in vasi separati. Per talea, prelevate in primavera porzioni di rizoma con gemme e radici e inserite in vaschette con compost, mantenendo umido.

In alternativa, potate in estate rametti non fioriti lunghi 10 cm e inseriteli in acqua o terriccio. Quando si formano le nuove piantine, rinvasatele. Con queste semplici tecniche di moltiplicazione otterrete nuove piante di zenzero pronte per essere coltivate in vaso.

La moltiplicazione dello zenzero per talea è una operazione remota dalle scarse possibilità di riuscita.

Quando e come raccogliere lo zenzero coltivato in vaso senza danneggiare la pianta

I rizomi dello zenzero coltivato in vaso si possono raccogliere quando necessario, già dopo 8-10 mesi dalla messa a dimora della pianta. Sollevate delicatamente la zolla e prelevate solo i rizomi più grandi e carnosi, lasciando quelli più piccoli per non indebolire la pianta. Ripuliteli dal terriccio e tagliate le ramificazioni.

Conservateli in frigo per 10-15 giorni avvolti in un panno umido, poi trasferiteli in un sacchetto o contenitore ermetico. La pianta ricostituirà una buona scorta di rizomi in 2-3 mesi, permettendovi di effettuare altri raccolti nell’anno.

Cura dello zenzero in vaso in inverno: temperatura ideale e irrigazione corretta

In inverno, per curare al meglio lo zenzero in vaso, è fondamentale collocarlo in ambienti freschi ma non freddi, con una temperatura intorno ai 15-18°C. Evitate correnti d’aria dirette che potrebbero danneggiare le foglie. Riducete le irrigazioni, annaffiando solo quando il terreno è ben asciutto, all’incirca ogni 10-15 giorni.

Non eccedere con le innaffiature per non far marcire i rizomi. Riposizionate la pianta in pieno sole in primavera e riprendete le normali annaffiature. Con queste semplici accortezze di coltivazione invernale, lo zenzero si manterrà in buona salute e pronto a produrre nuovi germogli e rizomi nella bella stagione.

Parassiti e malattie più comuni della pianta di zenzero coltivata in vaso

La pianta di zenzero coltivata in vaso può essere attaccata da parassiti come aleurodidi, afidi e cocciniglie, da tenere sotto controllo con trattamenti a base di insetticidi naturali. Tra le malattie fungine, la più diffusa è la marciume radicale, che provoca appassimento delle foglie. Si previene con buon drenaggio ed evitando ristagni idrici.

La muffa grigia può comparire con clima umido e scarso arieggiamento. Intervenire temperatura e umidità. In generale, per prevenire malattie è importante coltivare lo zenzero in vaso in condizioni ottimali, controllando irrigazione, temperatura e umidità.

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