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Periodo di raccolta delle nocciole

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raccolta nocciole

Sei pronto per gustare deliziose noci nostrane? Il raccolto è il momento di goderti i risultati del tuo duro lavoro. Tieni in considerazione alcune cose mentre raccogli i frutti del tuo lavoro: il momento migliore per raccogliere le noci dal tuo albero e come conservarle.

La raccolta delle nocciole è un momento fondamentale per tutti i produttori e appassionati di questo prezioso frutto. Ogni anno, tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, inizia il periodo in cui le nocciole vengono raccolte, per poi essere essiccate, sgusciate e preparate per la vendita o la trasformazione.

Ma quando è esattamente il momento giusto per raccogliere le nocciole? In questo articolo, scopriremo tutto quello che c’è da sapere sul periodo di raccolta delle nocciole: come riconoscere la maturazione, quali sono i metodi di raccolta tradizionali e meccanizzati, come ottimizzare i tempi e le rese. Analizzeremo nel dettaglio le fasi della maturazione delle nocciole e i segnali da osservare per capire quando intervenire.

Vedremo poi alcuni accorgimenti e tecniche per raccogliere al meglio questi preziosi frutti senza danneggiarli. Scopriremo infine quali sono i metodi di essiccazione consigliati per conservare nel modo migliore le nocciole appena raccolte.

Se coltivi nocciole o vuoi semplicemente saperne di più su questa fase fondamentale, troverai in questo articolo tutte le informazioni necessarie, con il supporto di immagini e consigli pratici. Buona lettura!

Comprendere il ciclo di crescita

Le nocciole appartengono alla famiglia delle Betulaceae e il loro nome scientifico è Corylus avellana. Si tratta di arbusti che raggiungono al massimo i 6 metri di altezza e che hanno alcune caratteristiche botaniche particolari.

Il ciclo vitale delle nocciole inizia già durante l’autunno, quando queste piante sviluppano le gemme che origineranno i fiori nella successiva primavera. Mentre la maggior parte degli alberi da frutto fiorisce infatti in primavera sui rami formatisi nella stagione precedente, le nocciole seguono un percorso differente.

Le gemme embrionali delle nocciole, protette da scaglie, si formano sui nuovi rametti nel corso dell’autunno. Rimangono quiescenti durante l’inverno per poi schiudersi nei primi tepori primaverili, dando origine ai fiori.

I fiori maschili sono lunghi amenti gialli mentre i fiori femminili sono minuscoli filamenti rossi. Dopo l’impollinazione, i frutti iniziano a svilupparsi e maturano nel corso dell’estate, per essere quindi raccolti tra agosto e settembre. Le nocciole hanno quindi un ciclo vegetativo e riproduttivo molto peculiare rispetto ad altre specie da frutto.

Quanti anni ci vogliono perché un albero di nocciole inizi a produrre frutti?

Gli alberi di nocciolo (Corylus avellana) entrano in produzione solo dopo alcuni anni dall’impianto. Infatti, le giovani piante necessitano di un certo periodo di crescita prima di iniziare a fruttificare.

Generalmente, un albero di nocciolo comincia a produrre i primi frutti a partire dal 3° o 4° anno dalla messa a dimora. Tuttavia, la produzione è ancora piuttosto contenuta in questa fase. Per ottenere un raccolto abbondante e soddisfacente, bisogna aspettare il 6°-8° anno. Solo a questa età la chioma è completamente sviluppata e la pianta raggiunge la sua massima capacità produttiva.

I tempi possono variare lievemente a seconda della varietà di nocciolo coltivata. Tra le cultivar più diffuse in Italia ci sono la Tonda Gentile delle Langhe, la Mortarella, la San Giovanni e la Tonda di Giffoni. Anche fattori come il terreno, il clima e le cure colturali influiscono sulla precocità dell’entrata in produzione.

In ogni caso, la nocciola è una pianta che necessita di diversi anni prima di produrre raccolti soddisfacenti. Bisogna quindi considerare un investimento a lungo termine e avere pazienza prima di poter raccogliere le nocciole dai propri alberi. Con le giuste cure, un nocciolo può restare produttivo per oltre 30-40 anni.

Come riconoscere la maturazione delle nocciole

Determinare il momento esatto della maturazione è uno step fondamentale per una raccolta efficace delle nocciole. Ma come capire quando le nocciole sono pronte per essere staccate dalla pianta?

Ci sono alcuni segnali evidenti che indicano la maturazione delle nocciole. Il primo è il cambiamento di colore del mallo, ovvero l’involucro esterno che protegge il gheriglio. Man mano che la nocciola matura, il mallo passa dal colore verde acceso a tonalità più tenui, vira al beige e infine assume la caratteristica colorazione marrone.

Un altro segnale è l’apertura del mallo stesso, che tenderà a seccarsi e aprirsi parzialmente a maturazione avvenuta. In questa fase, sarà possibile vedere una parte del gheriglio sottostante. Importante è anche la consistenza: le nocciole mature hanno un mallo leggermente rugoso e non più liscio. Infine, un parametro da valutare è il contenuto di umidità del frutto, che cala progressivamente.

Riconoscere la piena maturazione richiede un po’ di esperienza, ma tenendo d’occhio questi parametri sarà più semplice individuare il momento migliore per raccogliere.

Metodi di raccolta tradizionali delle nocciole

La raccolta delle nocciole è un processo complesso e delicato, che necessita di attenzione e cura per non danneggiare i preziosi frutti. Nei secoli, gli agricoltori hanno messo a punto tecniche e strumenti tradizionali per raccogliere al meglio le nocciole giunte a maturazione.

Uno dei metodi manuali più diffusi è la raccolta con pettini o rastrelli. Si tratta di attrezzi con denti lunghi e sottili, che vengono passati tra i rami per staccare le nocciole mature senza rovinarle. I pettini devono essere utilizzati con delicatezza, evitando movimenti bruschi che potrebbero far cadere anche i frutti non ancora pronti.

Una tecnica simile prevede l’impiego di canne lunghe, con cui gli operatori colpiscono leggermente i rami facendo cadere le nocciole mature in appositi teli posizionati sotto la pianta. Anche in questo caso è richiesta esperienza per non danneggiare le nocciole ancora acerbe.

Infine, un metodo diffuso è la scuotitura manuale dei rami, che vengono presi delicatamente e scossi in modo che le nocciole cadano naturalmente quando sono mature. La raccolta tradizionale richiede tempo, ma garantisce selezione e qualità del prodotto.

Quando raccogliere le nocciole

La raccolta delle nocciole avviene in momenti leggermente diversi a seconda che ci si trovi nelle aree centro-settentrionali o centro-meridionali della penisola. Questo perché la maturazione dei frutti è influenzata dalle condizioni climatiche e ambientali.

Nelle zone più settentrionali, come il Piemonte, la raccolta inizia verso la fine di agosto e prosegue per tutto il mese di settembre. In particolare, nelle Langhe la raccolta tradizionale delle nocciole Tonda Gentile inizia attorno al 20 agosto, con il momento clou tra fine agosto e metà settembre.

Nelle aree centrali e meridionali, come Lazio, Campania e Sicilia, la maturazione delle nocciole è leggermente posticipata. Qui la raccolta ha inizio tra la fine di settembre e i primi di ottobre, per poi concludersi entro la metà di ottobre.

Le date precise possono variare di anno in anno in base alle condizioni meteorologiche stagionali. L’ideale è tenere monitorata la maturazione per intervenire nel momento ottimale, evitando di raccogliere troppo presto o troppo tardi.

Come raccogliere le nocciole

La raccolta delle nocciole è una fase delicata che necessita di alcuni accorgimenti per ottenere un prodotto integro e di qualità. Vediamo come raccogliere correttamente questi preziosi frutti.

Innanzitutto, è importante scegliere il momento giusto, quando le nocciole sono perfettamente mature. I segnali da monitorare sono: cambiamento di colore del mallo, leggera apertura del guscio, consistenza rugosa.

Prima della raccolta, è consigliabile posizionare dei teli sotto le piante per raccogliere le nocciole che cadono naturalmente da sole quando arriva la piena maturazione.

Per staccare i frutti dalla pianta servono poi degli attrezzi adatti:

  • Pettini o rastrelli, da passare con delicatezza tra i rami per far cadere le nocciole mature nei teli sottostanti.
  • Canne lunghe, con cui colpire leggermente i ramoscelli per far cadere le nocciole pronte nei teli.
  • Secchi o cesti dove raccogliere man mano i frutti caduti.

Importante è evitare movimenti bruschi che farebbero cadere anche i frutti acerbi. Meglio procedere con calma, scuotendo delicatamente i rami e aiutandosi con le canne per staccare le nocciole ormai secche e mature.

Man mano che vengono raccolte, le nocciole vanno sistemate con cura nei secchi o cesti, evitando accumuli eccessivi che le danneggerebbero. Con pazienza e attenzione si otterrà un prodotto ottimale.

Raccolta meccanizzata delle nocciole: macchine e attrezzature

Oltre ai metodi di raccolta manuale, negli ultimi decenni si è diffusa anche la raccolta meccanica delle nocciole, che consente di aumentare le rese e razionalizzare i tempi.

Per la raccolta meccanizzata si utilizzano macchine scuotitrici, trainate da un trattore, che fanno vibrare i rami facendo cadere le nocciole mature in appositi contenitori. Queste macchine hanno bracci vibranti che vengono fatti passare tra i filari, scuotendo i rami senza danneggiare le piante.

Un’alternativa sono le raccoglitrici semoventi, dotate di pettini vibranti che pettinano letteralmente la chioma della pianta staccando i frutti maturi. Le nocciole vengono convogliate tramite nastri trasportatori in un serbatoio di raccolta sul mezzo.

Queste attrezzature permettono di ridurre i tempi e fatica della raccolta, ottimizzando il lavoro. Bisogna però regolare bene vibrazioni e velocità per evitare di danneggiare i rami o far cadere nocciole ancora acerbe.

Essiccazione e conservazione delle nocciole appena raccolte

Una volta terminate le operazioni di raccolta, è importante procedere quanto prima con l’essiccazione e la conservazione delle nocciole, per mantenerne intatte qualità e proprietà.

L’essiccazione delle nocciole appena colte è un passaggio fondamentale, che consente di diminuire l’umidità interna dei frutti fino a valori inferiori al 10%. In questo modo si evita lo sviluppo di funghi e muffe durante la conservazione. Per essiccare le nocciole, i metodi tradizionali prevedono l’utilizzo di graticci e locali aerati, dove i frutti vengono distesi in strati sottili. L’essiccazione richiede un paio di settimane.

Oggi si utilizzano anche essiccatoi meccanici, che grazie al controllo di temperatura, umidità e ventilazione artificiale accelerano il processo, essiccando le nocciole in 1-2 giorni.

Una volta essiccate, le nocciole vanno conservate in sacchi o contenitori rigidi ed ermetici, mantenuti in ambienti freschi, asciutti e poco luminosi. Le basse temperature preservano le proprietà delle nocciole essiccate. Se ben conservate, le nocciole possono mantenere aroma e fragranza per diversi mesi dopo la raccolta.

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