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Perché proteggere gli agrumi dal gelo e dalle basse temperature invernali

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freddo, gelo e danni

Le basse temperature invernali, se prolungate, potrebbero danneggiare irrimediabilmente le delicate piante agrumicole, compromettendone la fioritura e la futura produzione di prelibati frutti. Per tutelare gli alberi dal pungente morso della brina, è necessario avvolgerne le chiome con teli isolanti e dare loro riparo nelle fredde notti.

Cari coltivatori, oggi parliamo di un argomento molto importante per la cura degli agrumi: la protezione dal gelo invernale.

Gli agrumi, che comprendono arancio, limone, mandarino, pompelmo e molti altri, sono originari delle zone tropicali e subtropicali. Per natura prediligono quindi climi miti, con temperature medie di circa 20°C.

Se coltivati in zone dal clima temperato, come l’Italia, gli agrumi devono essere opportunamente protetti durante i mesi freddi per evitare danni da gelo. Temperature prolungate al di sotto dei 2-4°C possono comprometterne la fioritura e la fruttificazione.

In questo articolo analizzeremo nel dettaglio perché il freddo è dannoso per gli agrumi, e come proteggerli in modo efficace dalle gelate invernali. Vi illustrerò diversi metodi, dalla pacciamatura alla copertura con tessuto non tessuto, passando per soluzioni più innovative come l’impianto micro-jet.

Danni provocati dal freddo invernale sugli agrumi

Il freddo invernale può causare seri danni alle piante di agrumi se non adeguatamente protette. Vediamo nel dettaglio quali sono i rischi.

Innanzitutto, temperature prolungate al di sotto dei 2-4°C possono compromettere la fioritura. I fiori e le gemme a fiore, troppo sensibili al gelo, possono seccare irrimediabilmente.

Anche i frutticini neonati rischiano di staccarsi dalla pianta se colpiti da improvvise gelate. Inoltre, il freddo intenso può danneggiare il sistema radicale, rendendo la pianta più sensibile allo stress idrico e provocando la rottura delle scorse dei frutti.

Ma il pericolo maggiore è senz’altro il congelamento dei tessuti, che si verifica quando la temperatura scende al di sotto dello zero. Il gelo intrappola l’acqua nelle cellule, disgregandole. I rami e i frutti congelati marciscono in modo irreparabile.

Per proteggere adeguatamente gli agrumi bisogna quindi evitare che siano esposti per lunghi periodi a temperature inferiori ai 2-4°C. In caso di gelate notturne improvvise, la pianta potrebbe sopportare anche minime intorno a -2/-3°C per poche ore.

Primi segnali di stress degli agrumi al freddo e al gelo

Quando le temperature invernali si abbassano, è importante osservare attentamente le piante di agrumi per individuare tempestivamente eventuali sintomi di sofferenza da freddo.

I primi segnali di malessere sono spesso visibili sulle foglie. Queste possono apparire piegate verso il basso o arricciate, assumendo una colorazione giallastra o rossastra. In caso di gelo, si nota anche l’essiccamento dei bordi fogliari.

Lo stress da freddo comporta poi una minor crescita dei germogli, che si presentano ridotti e stentati. Anche la fioritura può risultare compromessa, con corolle dai colori sbiaditi che tendono a staccarsi precocemente.

I frutticini neonati, se colpiti dal gelo, si presentano scuri, secchi e tendono a cadere spontaneamente dalla pianta. Infine, il rigido inverno indebolisce gli agrumi, rendendoli maggiormente soggetti ad attacchi di parassiti come afidi e cocciniglia.

Riconoscendo per tempo questi sintomi di sofferenza, si può intervenire adeguatamente, ad esempio incrementando le protezioni. Un rapido intervento permette di limitare i danni e salvare la pianta.

Quale agrume è più sensibile al freddo e al gelo

Tra le varie specie di agrumi, alcune risultano più sensibili di altre alle basse temperature e al rischio di gelate. Vediamo quali sono le più delicate. Il limone è sicuramente l’agrume più esigente dal punto di vista climatico. Già con temperature di poco superiori allo zero, fiori e frutti rischiano di cadere. Anche le foglie possono venire danneggiate.

Il mandarino è leggermente più rustico, ma anch’esso mal sopporta il freddo intenso e il gelo. Varietà come il clementino e il mandarino comune vanno protette con cura. Sensibili al gelo sono anche il chinotto, il cedro, il bergamotto e il pompelmo. Queste specie prediligono climi miti e soleggiati.

L’arancio amaro e il pomelo si difendono meglio, essendo più rustiche. Tuttavia, temperature molto rigide possono comprometterne la fioritura e l’allegagione. Fornendo adeguata protezione invernale si può comunque coltivare con successo la maggior parte degli agrumi anche in zone dal clima non propriamente mediterraneo.

Come prevenire i danni provocati dal gelo sugli agrumi

Per proteggere gli agrumi dal gelo e dal freddo intenso, esistono diversi accorgimenti che si possono adottare. Uno dei metodi più efficaci è la pacciamatura alla base della pianta con materiali isolanti naturali come foglie secche, paglia o corteccia triturata. Questa tecnica protegge le radici e mantiene il suolo più caldo.

Molto utile è anche installare una copertura stagionale intorno alla chioma con tessuto non tessuto o agrotextile. In caso di tempeste di neve, scuotere delicatamente le piante per eliminare l’accumulo sulle foglie. Se le temperature minime notturne scendono sotto lo zero, è consigliabile addobbare le piante con luci led per creare un microclima più mite intorno alla chioma.

Infine, in caso di gelate improvvise, è possibile difendere i fiori e i frutticini irrorandoli con acqua tiepida tramite un impianto micro-jet. Adottando per tempo queste semplici misure preventive, gli agrumi supereranno indenni anche gli inverni più rigidi, regalandovi abbondanti fioriture e raccolti.

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