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Perché il Pothos non fa nuove foglie? Vediamo le principali cause

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crescita lenta

La crescita molto lenta o assente delle foglie del Pothos può dipendere da diversi fattori come la scarsa illuminazione, temperature troppo basse, terriccio impoverito di nutrienti o irrigazioni errate, che vanno individuati e corretti per favorire nuovamente lo sviluppo vigoroso della pianta.

Il Pothos è universalmente noto per la sua capacità di adattarsi anche a condizioni non ottimali. Ciononostante, può capitare che questa pianta cresca più lentamente del previsto, con foglie di dimensioni ridotte.

Diverse ragioni possono influire sulla crescita delle fronde, che solitamente dovrebbe avvenire in modo costante e rigoglioso. Identificarne le cause permette di risolvere prontamente il problema.

Uno dei motivi è una posizione troppo ombreggiata, che non fornisce illuminazione a sufficienza. Contestualmente, anche temperature basse possono limitarne lo sviluppo. Importante è poi fornire nutrienti bilanciati con concimazioni costanti, soprattutto nei mesi primaverili-estivi. Terreni poveri non soddisfano le esigenze nutritive.

La mancanza di areazione nel terriccio può inoltre causare ristagni dannosi. Miscele dense vanno migliorate con l’aggiunta di perlite o simili. Infine, innaffiature errate o ristagni idrici possono compromettere la crescita a favore delle radici.

Identificando la causa, sarà possibile risolvere prontamente il problema e godere nuovamente di un Pothos rigoglioso.

Condizioni ambientali favorevoli alla coltivazione del Pothos

Oltre alle cure colturali, è importante considerare le condizioni ambientali ideali affinché il Pothos possa crescere rigoglioso. La luce gioca un ruolo chiave: apprezza zone luminose, ma non la piena esposizione ai raggi solari, che potrebbero danneggiare le foglie. Posizioniamolo vicino a una finestra che riceva luce indiretta.

Per vegetare al meglio, il Pothos ha inoltre bisogno di temperature comprese tra i 18-25°C, preferendo ambienti con oscillazioni moderate. Evitiamo quindi stanze molto fredde d’inverno o eccessivamente calde in estate, poiché potrebbero comprometterne lo sviluppo.

Anche la umidità gioca un ruolo importante: livelli compresi tra il 50-60% sono ottimali. Nei mesi più secchi, vaporizziamo le foglie.

Infine, assicuriamoci che l’aria circoli in modo da favorire l’ossigenazione delle radici e la traspirazione fogliare. Soddisfacendo queste condizioni ambientali-climatiche, otterremo sicuramente una fioritura rigogliosa e duratura del nostro Pothos.

Principali motivi nella mancata crescita delle foglie del Pothos

Uno dei principali motivi per cui il Pothos non cresce come dovrebbe è che viene erroneamente considerato come una pianta d’ombra, quando in realtà apprezza anche la luce diretta. Questo falso mito causa una scorretta esposizione in zone poco illuminate, che limita fortemente la capacità della pianta di effettuare la fondamentale fotosintesi clorofilliana e di conseguenza lo sviluppo delle foglie.

Tuttavia, non sempre la causa della mancata crescita è da imputare unicamente alla quantità di luce ricevuta. In alcuni casi, seppur posizionata in luoghi ben soleggiati, la pianta continua a stazionare.

È quindi necessario esaminare anche altri fattori ambientali e colturali, come la frequenza di irrigazione e concimazione, la temperatura dell’ambiente circostante o le dimensioni del vaso che potrebbe essere insufficiente.

Analizziamo ora nel dettaglio questi aspetti, così da individuare puntualmente quale di essi può rappresentare il vero “collo di bottiglia” che ostacola la crescita rigogliosa del nostro Pothos. Comprendendone le reali necessità, saremo in grado di stimolarne al meglio la fioritura. Di seguito i principali motivi per la mancanza della mancata crescita delle nuove foglie:

1. Esposizione alla luce

La quantità di luce ricevuta gioca un ruolo fondamentale per garantire la crescita ottimale del Pothos. Sebbene questa pianta sia nota per l’adattabilità anche ad ambienti poco luminosi, è possibile che la mancata produzione di nuove foglie sia dovuta proprio ad una carenza energetica.

È importante assicurare una posizione esposta ad una fonte luminosa consistente, evitando però i raggi diretti del sole, potenzialmente dannosi. La soluzione ideale consiste nel collocare il Pothos nei pressi di una finestra esposta ad est, in modo che venga irradiato dalla prima luce albeggiante, che non è mai eccessivamente intensa.

Questo permette alla pianta di recepire la giusta quantità di radiazioni per svolgere al meglio i processi fotosintetici e produrre quindi un accrescimento vigoroso, con formazione di nuove fronde.

È sempre consigliabile effettuare prove comparate, spostando la posizione per verificare dove la luce risulti ottimale, brillante ma non diretta, soddisfacendo le esigenze di illuminazione del Pothos.

2. Irrigazione sbagliata e umidità squilibrata

L’umidità è un fattore cruciale per garantire la crescita del Pothos. Se la pianta è esposta a basse percentuali prolungate, la ridotta traspirazione fogliare comporta scambi gassosi insufficienti a stimolare lo sviluppo.

È bene mantenere livelli di umidità almeno medi, poiché consentono una corretta respirazione e la produzione di nuovi getti. Per aumentarla, posizioniamo il vaso su sottovasi con acqua o nebulizziamo periodicamente.

Ambienti come il bagno, naturalmente molto umidi, si rivelano adatti. Attenzione però a non eccedere con le annaffiature, facendo asciugare sempre completamente il terriccio. Ristagni prolungati, ostruendo gli spazi aerei, provocano carenza di ossigeno radicale e marciumi, bloccando la crescita. Le radici, in queste condizioni, non sono in grado di assolvere i processi metabolici.

Anche prolungati periodi di completa assenza di acqua provocano blocco della fotosintesi e disseccamento.

Il metodo ideale prevede di innaffiare abbondantemente solo quando il terreno è del tutto asciutto, facendo comunque traspirare le foglie. Questo consente di bilanciare perfettamente acqua e ossigeno, supportando al meglio lo sviluppo del Pothos.

3. Terriccio e fertilizzante inadeguati

La mancata produzione di nuove foglie sul Pothos può essere sintomo di carenza nutrizionale dovuta all’impoverimento del terriccio. Col tempo e con le continua innaffiature, il substrato può perdere i principali macro e micronutrienti di cui la pianta necessita.

Bastano concimazioni leggere con fertilizzanti liquidi specifici, autoprodotti in modo semplice e sostenibile, per stimolare la crescita.

Generalmente il rinnovo periodico del terriccio, almeno annuale, garantisce l’apporto di sostanze nutritive adeguate allo sviluppo del Pothos. Tuttavia, in presenza di ottimali condizioni di luce, irrigazione e temperatura, l’intenso metabolismo esaurisce rapidamente i nutrienti disponibili.

Questo determina un naturale blocco vegetativo dovuto all’impossibilità di assorbire i sali minerali. Quando la crescita è particolarmente rigogliosa, la concimazione risulta inevitabile per soddisfare il fabbisogno nutrizionale.

Applicando periodici supplementi con appositi fertilizzanti ben tollerati da questa specie, si ripristina prontamente la produzione di nuove foglie.

4. Temperatura ambientale non idonea allo sviluppo del Pothos

La temperatura ricopre un ruolo importante nello sviluppo ottimale di qualsiasi pianta, incluso il Pothos. Valori troppo bassi, come 13-15°C, rallentano fortemente il naturale metabolismo della specie, con conseguente arresto della crescita.

I processi fondamentali di fotosintesi, traspirazione e respirazione sono infatti regolati proprio dalla temperatura, che agisce da stimolatore o freno a seconda che sia ottimale o scostata dal range ideale.

Sotto i 13°C inoltre, il rischio di danni da freddo, evidenziati da necrosi ed alterazioni a carico delle foglie, diviene concreto. Pertanto, è bene mantenere valori medi non inferiori ai 18°C per escludere questo fattore limitante, massimizzando la capacità della pianta di crescere, fiorire e produrre nuove foglie.

Nelle abitazioni, è sufficiente posizionare il Pothos lontano da fonti di freddo come davanzali, porte d’ingresso o zone poco riscaldate.

5. Periodi stagionali non favorevoli alla crescita

È importante sapere che il Pothos, come molte altre piante, presenta dei periodi di riposo vegetativo. Durante i mesi più freddi, come inverno e parte dell’autunno, la crescita risulta fisiologicamente rallentata o assente.

Questo si deve al fatto che nelle sue stagioni dormienti la pianta concentra le risorse nel rafforzare e mantenere l’apparato radicale piuttosto che produrre nuove foglie.

Pertanto, in queste fasi è sconsigliabile eccedere con concimazioni e irrigazioni, che potrebbero causare marciumi. L’aumento delle temperature in primavera segna per il Pothos l’inizio del vero e proprio periodo vegetativo, quando le condizioni ottimali ne stimolano la naturale crescita e prolificazione.

È quindi del tutto nella norma che durante l’inverno la produzione di gemme e fronde risulti lenta o assente. Bisogna dunque avere pazienza ed evitare inutili forzature, assecondando i naturali ritmi di questa specie.

Conclusioni

In conclusione, è importante sottolineare come il Pothos, pur essendo una pianta resistente e adattabile, necessiti comunque di rispettare alcuni accorgimenti per crescere rigogliosa e produrre l’abbondante sviluppo di foglie che la contraddistingue.

Particolarmente durante i mesi freddi, ma anche nei periodi più miti, è fisiologico che la produzione di nuovo fogliame rallenti o si arresti temporaneamente. Tuttavia, assicurando condizioni ottimali di illuminazione, temperatura, nutrizione e igiene del terriccio durante la stagione vegetativa, il Pothos sarà stimolato a svilupparsi rigogliosamente.

Le cause di una scarsa crescita vanno dunque indagate valutando tutti i fattori, così da implementare le cure laddove necessario. Adottando poche e semplici accortezze, quali una posizione luminosa ma non eccessiva, concimazioni equilibrate e terreno adeguatamente drenante e areato, ci si potrà presto godere la folta chioma di foglie che rende questa pianta così decorativa.

Grazie alla sua notevole tolleranza, il Pothos saprà comunque compensare eventuali errori, basta concedergli le giuste attenzioni per esprimere tutto il suo potenziale di crescita.

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