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Perché i melograni si spaccano? Ecco le variabili e come evitarlo

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In breve: Il melograno si spacca quando, durante la maturazione, gli arilli assorbono acqua troppo rapidamente e la buccia dura non riesce a espandersi, cedendo sotto pressione. La soluzione sta in un apporto idrico costante, nella scelta di cultivar resistenti e, se possibile, nella protezione dalle piogge intense in fase di raccolto. Per saperne di più continua la lettura.

I frutti di melograno si spaccano quando l’acqua e gli zuccheri trasportati dalle radici raggiungono il frutto durante la maturazione ma la buccia non riesce ad espandersi abbastanza rapidamente per contenere il volume aggiunto.

La pressione esercitata dagli arilli in crescita causa la rottura della buccia in un fenomeno noto come cracking. Capire perché i melograni si spaccano è il primo passo per prevenire questo problema che compromette la qualità del raccolto. Il fenomeno del cracking colpisce molti frutti anche gli agrumi e dipende da diversi fattori ambientali e varietali.

Le cause della spaccatura del melograno

La spaccatura del melograno avviene principalmente durante la fase di maturazione che si verifica soprattutto in autunno con il raccolto tra settembre e dicembre. Durante il periodo della maturazione del frutto, gli arilli interni si ingrossano grazie all’assorbimento di acqua ma la buccia ormai dura e semilegnosa non riesce a espandersi abbastanza rapidamente per contenere il volume aggiunto.

L’eccesso di acqua è uno degli elementi principali che favoriscono la spaccatura. Grandi quantità di acqua provenienti da piogge intense o irrigazioni abbondanti accelerano la crescita dei frutti. Il problema risulta particolarmente evidente quando l’acqua viene fornita in modo irregolare o in eccesso.

Le variazioni repentine tra periodi di siccità e piogge intense provocano uno stress notevole sul frutto aumentando il rischio di spaccature. Durante la siccità la pianta rallenta il suo metabolismo mentre un’improvvisa disponibilità di acqua causa un’espansione rapida degli arilli.

I fattori varietali e la maturazione

Ecco come si presenta la melagrana spaccata in fase di maturazione.
Ecco come si presenta la melagrana spaccata in fase di maturazione.

Non tutte le varietà di melograno sono ugualmente soggette al cracking. Alcune presentano una buccia più sottile o meno elastica rendendole più vulnerabili alle spaccature. La scelta della varietà gioca quindi un ruolo determinante nella prevenzione del fenomeno poiché coltivare varietà con buccia più resistente riduce significativamente il rischio di rotture.

Una maturazione disomogenea del frutto può peggiorare il problema. Se alcune parti del melograno maturano più rapidamente di altre queste aree diventano più sensibili alla pressione interna aumentando la probabilità di spaccature localizzate su alcuni settori del frutto.

Come prevenire la spaccatura nei melograni

La gestione attenta dell’irrigazione è fondamentale per prevenire la spaccatura. È consigliabile irrigare regolarmente e con moderazione evitando eccessi soprattutto durante la fase di maturazione. Un approccio bilanciato e costante nell’apporto idrico aiuta a mantenere stabile la crescita del frutto riducendo lo stress sulla buccia.

Durante la fase finale di maturazione è importante proteggere le piante dalle piogge intense che possono causare un accumulo improvviso di acqua nel terreno. Se possibile utilizzare coperture o serre per riparare le piante dalle precipitazioni eccessive rappresenta una strategia efficace.

Scegliere varietà di melograno meno inclini al cracking è un’altra strategia efficace. Alcune varietà sono state selezionate appositamente per avere una buccia più resistente ed elastica. Informarsi sulle caratteristiche delle diverse varietà prima di iniziare la coltivazione può fare la differenza nel risultato finale.

I frutti di melagrano spaccati sono commestibili?

Sì, i melograni con la buccia crepata sono perfettamente commestibili, a condizione che non mostrino muffe, marciume o altri segni di deterioramento all’interno. Una volta aperto il frutto, è sufficiente estrarre gli arilli i (chicchi rosati) scartando la scorza esterna dura e la parte interna bianca e spugnosa, che oltre a non essere commestibile, potrebbe aggiungere un retrogusto amaro.

Gli arilli possono essere consumati freschi, aggiunti a insalate, yogurt o dessert, oppure conservati in frigorifero in contenitori ermetici per alcuni giorni o congelati per un uso futuro. La crepa, dunque, non compromette necessariamente la qualità del frutto, ma richiede solo un controllo visivo prima del consumo.

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