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Gli scienziati scoprono una nuova specie di piccola lucertola con la lingua color grano

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In breve: Una nuova lucertola con la lingua color grano è stata scoperta nei monti Hengduan, in Cina. Vive in una valle ristretta ora minacciata da un bacino idroelettrico in fase di riempimento. Per saperne di più continua la lettura.

Nell’alta valle del fiume Dadu, nel Sichuan in Cina, i ricercatori hanno identificato una nuova specie di lucertola di montagna denominata Diploderma bifluviale. L’animale misura tra i 6,5 e i 7,5 centimetri dal muso alla base della coda, dimensioni sufficientemente ridotte da permetterle di stare comodamente nel palmo di una mano umana.

La caratteristica più distintiva che contraddistingue questa lucertola è la lingua di colore giallo-granito, chiaramente visibile durante i comportamenti di difesa o durante l’alimentazione. La conferma della nuova specie è arrivata dopo anni di osservazioni attente sul campo in zone impervie e assolate, seguite da analisi genetiche approfondite e da misurazioni morfologiche dettagliate del corpo.

La scoperta mette in luce quanto ancora poco si conosca della biodiversità complessiva nei monti Hengduan, una regione geograficamente ricca di canyon profondi e caratterizzata da cambiamenti altitudinali rapidi che favoriscono l’isolamento geografico e la nascita di nuove specie endemiche.

Gli scienziati scoprono una nuova specie di piccola lucertola con la lingua color grano in un minuto

Gli scienziati scoprono una nuova specie di piccola lucertola con la lingua color grano: Diploderma bifluviale, trovata nell’alta valle del fiume Dadu, in Cina. Lunga tra 6,5 e 7,5 cm, vive in zone arbustive tra i 2.100 e i 2.400 metri. Maschi con strisce limone e gola priva di macchie, entrambi i sessi con lingua gialla. 

La specie è stata confermata con analisi genetiche del gene ND2 e PCA morfometrico. Abita un’area ristretta vicino a Shuangjiangkou, dove un nuovo bacino idroelettrico sta modificando l’habitat.

La sua distribuzione limitata e la riproduzione lenta la rendono vulnerabile. Femmine depongono da tre a sette uova. Per proteggerla, servono monitoraggi precoci e pianificazione delle attività umane fuori dai periodi critici. La scoperta evidenzia la ricchezza biologica dei monti Hengduan e la necessità di salvaguardare nicchie ecologiche fragili.

Le caratteristiche distintive del Diploderma bifluviale

Il maschio della nuova specie di lucertola presenta strisce laterali frastagliate di colore limone che corrono lungo i fianchi, un timpano esterno nascosto e nessuna macchia visibile sulla gola. Entrambi i sessi del Diploderma bifluviale condividono la lingua color grano, un tratto morfologico non comune all’interno del genere Diploderma nel suo complesso.

Le proporzioni generali del corpo mostrano una struttura compatta, con una coda relativamente corta se paragonata ad altre specie affini che vivono nelle valli geograficamente vicine. Le differenze morfologiche osservabili, combinate insieme ai dati genetici ottenuti dalle analisi di laboratorio, hanno permesso ai ricercatori di distinguere chiaramente questa lucertola dalle specie già note e classificate nella letteratura scientifica.

Il lavoro di ricerca è stato guidato da Fengjing Liu dell’Istituto di Biologia di Chengdu, uno specialista riconosciuto nella diversità dei rettili che vivono negli ambienti montani della regione Hengduan.

Differenze genetiche e analisi filogenetiche della nuova specie

I test genetici hanno dimostrato una separazione netta e chiara tra Diploderma bifluviale e i suoi parenti evolutivi più stretti. L’analisi del gene mitocondriale ND2 ha rivelato una discendenza evolutiva distinta che conferma il ruolo della lucertola come specie autonoma, non come una semplice variazione locale di una specie già esistente.

Il team di ricerca ha utilizzato metodi filogenetici per tracciare accuratamente il ramo evolutivo specifico della lucertola appena scoperta. I ricercatori hanno applicato anche l’analisi delle componenti principali, uno strumento statistico multivariato che sintetizza molte misurazioni in schemi interpretabili e visualizzabili.

I risultati ottenuti hanno mostrato gruppi ben definiti dal punto di vista statistico, con Diploderma bifluviale nettamente separato dalle altre popolazioni di lucertole esaminate, sia nei campioni di maschi che in quelli di femmine.

Habitat e distribuzione geografica della lucertola

Il fiume Dadu scorre per una lunghezza totale di circa 1.050 chilometri attraverso il territorio del Sichuan, collegando gli altopiani occidentali alle pianure orientali della regione. I suoi affluenti principali formano valli isolate che fungono da nicchie ecologiche separate e indipendenti.

I monti Hengduan occupano un ruolo centrale come hotspot globale di biodiversità, plasmati da antichi sollevamenti tettonici e profondamente scavati da canyon impressionanti. I cambiamenti rapidi e significativi di altitudine presenti nella regione favoriscono l’isolamento geografico e conseguentemente la speciazione, ovvero la divisione in specie separate.

Diploderma bifluviale vive specificamente in zone arbustive semi-aride situate tra i 2.100 e i 2.400 metri di altitudine, caratterizzate da rocce sparse e da un’esposizione soleggiata diretta. I maschi della specie occupano tendenzialmente pendii aperti e esposti, mentre le femmine cercano riparo sotto gli arbusti durante le ore più calde della giornata.

Altri membri del genere Diploderma vivono in valli fluviali calde e secche, non in foreste fresche e umide, un modello ecologico coerente con quello osservato per questa nuova specie di lucertola.

Importanza della scoperta per la conservazione della biodiversità

Durante le diverse stagioni di osservazione, i ricercatori hanno osservato solamente pochi individui della nuova specie di piccola lucertola. Diploderma bifluviale sembra confinato geograficamente a un’area ristretta situata intorno a Shuangjiangkou, nella zona dove convergono due affluenti del fiume Dadu.

Proprio in questa area geografica è in corso il riempimento di un grande bacino idroelettrico, un intervento infrastrutturale iniziato il 1° maggio 2025. Questo grande intervento umano minaccia direttamente l’habitat naturale dove vive la lucertola. Poiché la specie vive in un areale geografico limitato e si riproduce lentamente con tassi riproduttivi bassi, anche piccoli cambiamenti ambientali possono comprometterne gravemente la sopravvivenza a lungo termine.

Diploderma bifluviale si nutre di insetti locali presenti nell’ambiente e risulta attivo dal punto di vista comportamentale tra metà mattina e tardo pomeriggio durante i mesi che vanno da giugno ad agosto. Le femmine della specie osservate hanno deposto da tre a sette uova, un’informazione cruciale e utile per la progettazione di futuri programmi di monitoraggio scientifico.

Misure necessarie per la protezione della specie

Sono necessarie indagini mirate e sistematiche per mappare con precisione l’intera distribuzione geografica di Diploderma bifluviale prima che ulteriori infrastrutture e interventi umani modifichino ulteriormente il territorio. I confronti regolari delle popolazioni, i conteggi sistematici e l’utilizzo di postazioni fotografiche automatiche possono fornire dati essenziali e continuativi.

È fondamentale minimizzare i danni ambientali durante le attività umane presenti: le costruzioni, la realizzazione di strade e i lavori sul campo dovrebbero essere pianificati attentamente in modo da evitare il periodo di schiusa delle uova e quello di dormienza invernale della lucertola.

L’implementazione di queste misure protettive aumenterebbe significativamente le probabilità di sopravvivenza per una specie di lucertola che possiede una bassa capacità riproduttiva innata e un’alta vulnerabilità agli sconvolgimenti ambientali causati dalle attività umane.

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