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I migliori concimi per piante grasse fai da te e commerciali

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I concimi per piante grasse forniscono gli elementi nutritivi specifici di cui queste piante hanno bisogno per crescere rigogliose e fiorire. Scegliere il concime giusto è importante quanto le condizioni colturali per avere piante grasse sempre floride.

Le piante grasse sono delle vere e proprie opere d’arte naturali. Affascinanti nella loro forma unica e nei colori vivaci, queste succulente richiedono però delle attenzioni specifiche per svilupparsi rigogliose. Un elemento fondamentale è la concimazione, che deve essere effettuata con prodotti bilanciati e nel rispetto dei ritmi di crescita delle piante.

Scopriamo insieme i migliori concimi naturali e commerciali per far sbocciare tutta la bellezza di queste splendide piante, attraverso consigli pratici e proposte di qualità.

Nutrienti essenziali per piante grasse

Le piante grasse necessitano di un apporto equilibrato di macro e micronutrienti per crescere sane e rigogliose. Tra i principali vi sono l’azoto (N), che favorisce lo sviluppo delle foglie, il fosforo (P), essenziale per radici e fiori, e il potassio (K), che rafforza la resistenza alle malattie e regola il flusso idrico.

Elementi come calcio, magnesio e ferro, seppur in quantità minori, giocano un ruolo vitale per la salute complessiva delle piante grasse. Un concime specifico deve contenere questi nutrienti in proporzioni studiate per le esigenze di succulente e cactacee.

Tre concimi naturali fai da te

Per nutrire le proprie piante grasse in modo del tutto naturale, è possibile preparare facilmente dei concimi fai da te. Il compost, ottenuto dagli scarti di cucina come bucce di frutta e verdura, fondi di caffè e foglie secche, è un fertilizzante ricco da utilizzare prima della messa a dimora o come copertura attorno alle piante esistenti.

Il vermicompost, prodotto dalla trasformazione dei rifiuti organici ad opera dei lombrichi, apporta un’alta concentrazione di azoto. Infine, la cenere di legna, fonte di potassio e calcio, può essere sparsa sul terreno o diluita nell’acqua d’irrigazione.

I migliori concimi commerciali scelti per voi

Accanto ai rimedi fai da te, esistono sul mercato ottimi concimi commerciali specifici per piante grasse. Ecco una selezione dei migliori prodotti testati e consigliati:

GESAL Concime Liquido per Piante Grasse 250 ml

Concime liquido naturale a base di estratti vegetali di alta qualità. Ricco di aminoacidi, microelementi e promotori di crescita, stimola lo sviluppo sano di cactus e succulente. Da diluire secondo le istruzioni.

COMPO Concime per Cactacee con tappo dosatore, 500 ml

Nutrimento completo con un corretto rapporto NPK, arricchito con oligoelementi e chelati di ferro. Il pratico dosatore ne facilita l’utilizzo. Ideale per piante grasse in vaso e aiuole.

Crescita Miracolosa Nutrimento Cactus, 200 ml

Concime liquido biologico per una crescita rigogliosa di cactus e piante grasse. Formulato con estratti naturali di alghe marine e aminoacidi vegetali.

Quando e come concimare

La concimazione delle piante grasse va effettuata durante il periodo di crescita attiva, dalla primavera all’autunno. In inverno, quando sono in fase di riposo vegetativo, è opportuno evitare qualsiasi apporto di nutrimento.

Il concime andrà applicato in modo uniforme intorno alla pianta, seguendo attentamente le dosi consigliate sulla confezione. Una volta al mese è generalmente sufficiente, ma la frequenza può variare in base alle specifiche esigenze di ogni specie e tipo di prodotto utilizzato. L’osservazione costante permetterà di individuare eventuali carenze o eccessi e adattare di conseguenza la concimazione.

Errori da evitare nella concimazione e sintomi di carenza e sovradosaggio

Una concimazione errata può causare danni anche gravi alle piante grasse. È fondamentale non eccedere con le dosi consigliate per non incorrere in un sovradosaggio di sali minerali, che può provocare ingiallimenti, secchezza delle foglie e persino la morte della pianta.

Allo stesso modo, una concimazione carente può rallentare o bloccare la crescita, con sintomi come l’ingiallimento delle foglie inferiori (carenza di azoto), foglie violacee (carenza di fosforo), margini secchi (carenza di potassio). Osservare attentamente i segnali che le piante inviano permette di individuare prontamente eventuali problematiche e porvi rimedio.

Fertilizzanti organici e minerali: quali scegliere

Nel vasto panorama dei concimi per piante grasse, ci si può orientare verso prodotti organici o minerali. I fertilizzanti organici, come quelli a base di estratti vegetali o pesci, apportano una vasta gamma di composti e microelementi. Hanno un rilascio graduale dei nutrienti e migliorano la struttura del terreno. I concimi minerali, invece, sono più concentrati e veloci nell’effetto, ma possono causare squilibri se mal dosati. La scelta dipende dalle preferenze e dalle necessità delle singole piante.

Concime specifico per piante succulente e grasse

Sul mercato sono disponibili concimi studiati appositamente per le esigenze nutrizionali di piante succulente, cactacee e crassulacee. Un esempio è il concime AGRIBIOS, realizzato da un’azienda specializzata in concimi.

Dal loro sito possiamo leggere “Dal 1973 Agribios Italiana sviluppa e realizza fertilizzanti organici e organo-minerali per l’agricoltura biologica e convenzionale, coniugando qualità e innovazione a una salda visione di rispetto e sostenibilità ambientale.

Questo nutrimento completo ed equilibrato è consentito in agricoltura biologica. Apporta sostanze derivate da succo di feriali e melassa di frutta, garantendo una crescita sana e una maggiore resistenza allo stress ambientale. Da diluire in acqua nelle dosi consigliate (3 ml per 1 litro), va utilizzato con cadenza mensile nel periodo marzo-ottobre.

Rinvasare in Primavera

La primavera rappresenta il periodo migliore per rinvasare le piante grasse, permettendo loro di affrontare al meglio la fase di crescita più intensa. Questa operazione consente di sostituire il terriccio esaurito con un composto specifico per succulente, oltre a facilitare un’eventuale potatura delle radici e la divisione dei cespi.

Particolare cautela va posta durante il rinvaso, per evitare lesioni alle radici che andrebbero prima cicatrizzate. È fondamentale utilizzare contenitori con un ottimo drenaggio, in quanto le piante grasse temono il ristagno idrico. Un rinnovato ambiente di crescita e un apporto di nutrimento favoriranno il rigoglio primaverile.

La Tecnica Giapponese del Kokedama

Una tecnica di coltivazione unica per le piante succulente è il kokedama, un’antica arte giapponese. Si tratta di una sorta di “palla” di muschio sphagno con all’interno il cespo della pianta, che può essere appesa o semplicemente appoggiata. Questa speciale tecnica permette di ammirare a 360 gradi la crescita della succulenta e di creare composizioni ornamentali molto scenografiche.

Il kokedama è realizzato avvolgendo le radici e il terreno della pianta con una rete di iuta o lana, ricoprendo poi il tutto con uno strato di muschio sphagno umido e compatto. Un’ideale soluzione per coltivare grasse e cactus in ambienti minimal o dall’arredamento contemporaneo.

Le piante così preparate andranno rinvasare ogni 1-2 anni, rinnovando il muschio. La concimazione può essere effettuata utilizzando fertilizzanti liquidi specifici, da spruzzare direttamente sul kokedama. Un metodo affascinante per rendere protagonisti questi esemplari vegetali così particolari.

Approfondimento:

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