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Miglior concime per agrumi e fabbisogni nutrizionali: macroelementi e microelementi

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concime per agrumi

Il concime per gli agrumi varia a seconda della stagione e della fase vegetativa. Durante la fase di crescita, gli agrumi beneficiano di un concime ricco di azoto, per promuovere lo sviluppo di foglie e rami. Durante la fioritura e la fruttificazione, invece, un concime con un buon equilibrio di fosforo e potassio aiuta a stimolare la formazione dei frutti e a rafforzare la pianta. Ricordate sempre che la giusta concimazione è fondamentale per mantenere gli agrumi sani e produttivi!

Una corretta concimazione è fondamentale per ottenere agrumi sani, produttivi e dai frutti di qualità. Queste colture necessitano di diversi elementi nutritivi in quantità bilanciate durante tutto l’anno. In particolare, gli agrumi sono molto esigenti in termini di azoto, fosforo e potassio, i cosiddetti macroelementi.

L’azoto stimola una vigorosa crescita vegetativa, il fosforo favorisce la fioritura e l’allegagione, il potassio migliora pezzatura, gusto, conservabilità e resistenza del frutto. Anche microelementi come ferro, manganese e zinco sono indispensabili nelle giuste dosi.

Fornire questo complesso di nutrienti attraverso una corretta concimazione è il presupposto per ottenere frutti abbondanti e di qualità eccellente. Scegliere il giusto tipo di concime in base allo stadio fenologico, formulazione e modalità di distribuzione è la chiave per nutrire al meglio le piante ed esaltare le potenzialità produttive degli agrumeti.

In questa guida esamineremo nel dettaglio le migliori strategie e i concimi più indicati per soddisfare le esigenze nutritive degli agrumi.

Fabbisogni nutrizionali degli agrumi

Gli agrumi, per esprimere pienamente il loro potenziale produttivo e qualitative, necessitano di un apporto bilanciato di macro e microelementi. Tra i macronutrienti, fondamentali sono azoto, fosforo e potassio. L’azoto stimola una rigogliosa crescita vegetativa, il fosforo è cruciale nella fioritura e fruttificazione, mentre il potassio migliora pezzatura, sapore, serbevolezza e resistenza dei frutti.

Tra i microelementi, calcio, ferro, manganese e zinco sono indispensabili. Il calcio rafforza pareti cellulari e cuticola, il ferro previene clorosi, lo zinco favorisce l’allegagione. Questi elementi devono essere disponibili in quantità bilanciate durante l’intero ciclo colturale.

Gli agrumi sono anche ricchi di vitamine e sali minerali benefici per l’uomo. In particolare contengono elevate quantità di vitamina C, potente antiossidante. Il potassio contribuisce a mantenere una corretta pressione sanguigna. Soddisfare i fabbisogni nutritivi delle piante è cruciale per ottenere produzioni abbondanti e frutti dagli elevati standard qualitativi e salutistici.

Macroelementi: azoto, fosforo, potassio

Tra i macroelementi, azoto, fosforo e potassio rivestono un ruolo centrale nella concimazione degli agrumi. L’azoto stimola una vigorosa crescita vegetativa, aumentando la resa produttiva. Nei periodi di picco, come la fioritura e l’accrescimento dei frutti, è opportuno aumentarne l’apporto tramite fertirrigazione. Il fosforo è cruciale nelle prime fasi di sviluppo e per la fioritura, mentre il potassio migliora pezzatura e qualità dei frutti, incrementandone la serbevolezza.

Anche il calcio è un macronutriente essenziale per gli agrumi. Rafforza le pareti cellulari e previene disturbi sui frutti. Deve essere distribuito costantemente in stagione con concimazioni fogliari.

Infine magnesio e zolfo completano il quadro. Il magnesio garantisce un efficiente processo fotosintetico. Lo zolfo agisce sull’allegagione e sul contenuto in oli essenziali. Fornire tutti questi elementi nelle giuste quantità e tempistiche è il presupposto per una concimazione equilibrata e frutti di qualità.

Micronutrienti: ferro, zinco, boro, magnesio e rame

Tra i microelementi imprescindibili per gli agrumi troviamo ferro, zinco, boro, manganese e rame. Il ferro previene clorosi fogliari e carenze che si ripercuotono su allegagione e calibro dei frutti. Lo zinco favorisce l’allungamento dei rami e la formazione di sostanze di crescita.

Il boro influenza l’allegagione, mentre il manganese è importante per l’attività fotosintetica. Infine il rame stimola la produzione di proteine e la vitalità del polline.

Questi microelementi vanno integrati costantemente durante la stagione vegetativa, in particolare nelle fasi di maggiore necessità come fioritura e accrescimento frutti. Il loro apporto bilanciato, anche se in piccole quantità, è cruciale per raggiungere rese produttive elevate e standard qualitativi ottimali.

Le carenze di microelementi sono difficili da correggere e possono compromettere la riuscita della coltura. Per questo è importante monitorarne lo stato nutrizionale attraverso le analisi fogliari ed intervenire prontamente in caso di fabbisogni non coperti.

Come scegliere il miglior concime per agrumi

Per nutrire al meglio le piante di agrumi ed ottenere frutti abbondanti e di qualità, è importante scegliere con attenzione il concime più adatto. In commercio esistono concimi specifici per agrumi, studiati per rispondere alle esigenze nutrizionali di queste colture. Ad esempio il Compo Concime per Limoni e Agrumi contiene macro e microelementi bilanciati appositamente per aranci, limoni e mandarini e lo puoi acquistare cliccando qui.

In alternativa sono indicati concimi NPK equilibrati come il 20-20-20, arricchiti con microelementi. L’azoto deve essere prevalentemente a lenta cessione per garantire un rilascio graduale nel tempo, anche questo acquistabile qui.

Importante scegliere concimi dalla formulazione a lenta mineralizzazione, come i lupini tritati, che assicurano nutrimento costante. La concimazione va eseguita in primavera e poi ripetuta in stagione se necessario, seguendo le indicazioni specifiche per ogni prodotto e valutando lo stato delle piante.

Infine, valutare se preferire un concime organico o sintetico. Quelli organici, derivati da fonti naturali, offrono una fertilizzazione più graduale e sostenibile nel tempo. D’altro canto, i concimi sintetici possono garantire un apporto più rapido e mirato di nutrienti. La chiave è adattare la scelta del concime alle specifiche esigenze e alle condizioni del proprio giardino.

Quando concimare gli agrumi

Gli agrumi necessitano di apporti di elementi nutritivi costanti durante tutto il ciclo vegetativo, da marzo fino all’autunno inoltrato. Tuttavia, esistono momenti strategici in cui la concimazione è particolarmente importante.

In primavera, subito prima della ripresa vegetativa, è fondamentale distribuire concimi ricchi in azoto e microelementi, che stimolano una rigogliosa crescita di rami e foglie. In fioritura, invece, è consigliabile utilizzare concimi a base di fosforo, che favoriscono l’allegagione.

Durante la fase di sviluppo dei frutti, tra maggio e luglio circa, sono necessarie concimazioni potassiche per migliorarne calibro e qualità. In estate vanno integrati microelementi come ferro, manganese e zinco per prevenire clorosi e altri disordini.

Infine, in autunno è utile somministrare concimi a base di calcio e boro per irrobustire i tessuti e preparare al meglio le piante al riposo invernale. Rispettando queste indicazioni di massima, si forniscono agli agrumi i giusti nutrienti al momento di maggior necessità.

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